Ambiente

Latina, all’ex Rossi Sud le acque reflue si recuperano con la fitodepurazione

La Provincia capofila di un progetto Mediterraneo sul riuso delle acque. Medici: "Il nostro know-how a servizio della comunità internazionale"

LATINA – La Provincia di Latina sale in cattedra sul tema del recupero e della fitodepurazione delle acque. L’Ente di Via Costa è infatti capofila di un progetto di cooperazione tra Paesi del Mediterraneo finalizzato a incrementare l’uso di tecnologie innovative e sostenibili a basso costo, per l’utilizzo di risorse idriche non convenzionali. E tra queste il recupero delle acque reflue, di quelle grigie e di quelle bianche. Una quantità immensa di acqua che finisce dispersa mentre sul mondo incombe la catastrofe dell’emergenza idrica.

La Provincia di Latina, che ha cominciato a studiare il tema ben 25 anni, accorgendosi del grave ritardo che aveva accumulato, ha superato i suoi primi ispiratori e oggi  è in grado di dire la sua in campo internazionale. La parola capofila acquista infatti proprio questo significato concreto: insegnare agli altri Paesi che fanno parte del progetto Nawamed – un programma di cooperazione transfrontaliera dell’Unione Europea che comprende i nostri vicini nell’area del Mediterraneo finanziato con 3 ml di euro  – come si possono fitodepurare le acque, ovvero come recuperarle per riutilizzarle.

ALLA ROSSI SUD – “Un fiore all’occhiello – dice il presidente della Provincia, Carlo Medici, che ha illustrato con l’aiuto della dirigente all’ambiente Nicoletta Valle e con il vicepresidente Giovanni Bernasconi,  quello che l’Ente realizzerà all’ex Rossi Sud dove la rete fognaria non arriva.

La dirigente all’Ambiente NICOLETTA VALLE 

“Non è banale e non è scontato che sia stata proprio la Provincia di Latina ad ottenere grazie al bagaglio di conoscenze acquisite, il ruolo di capofila. Questo progetto è un tassello di una più ampia azione globale di contrasto ai cambiamenti climatici e lo spreco della risorsa idrica”, spiega Medici

Il presidente della Provincia CARLO MEDICI 

Il sito infatti grazie ad un sistema di fitodepurazione delle acque reflue finanziato con 150mila euro, potrà recuperare acque sufficienti ad irrigare le alberature presenti

ASCOLTA il vicepresidente della Provincia GIOVANNI BERNASCONI

Nei prossimi 36 mesi ci saranno anche incontri di formazione, convegni ed eventi locali e nazionali, cui saranno destinati altri 350 mila euro  dei circa 3ml complessivi stanziati dall’Ue per Nawamed.

 

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