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CRONACA

Sovraindebitamento e usura: il Comune di Latina apre lo Sportello

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LATINA – Apre a Latina lo Sportello Antiusura, nell’ambito del progetto di contrasto al sovraindebitamento e di lotta all’usura finanziato per 50mila euro con il fondo della Regione Lazio  – e affidato, con procedura di evidenza pubblica, all’AIRP Onlus Associazione Italiana Riabilitazione Protestati Prevenzione Fallimenti e Usura con sede in Roma. Lo sportello sarà aperto nei locali di Piazza del Popolo, n.16,  il martedì mattina dalle 9.00 alle 13.00 e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 e sarà attivato anche un numero verde attraverso il quale sarà possibile concordare appuntamenti.

«Riteniamo che la lotta ai fenomeni di illegalità debba necessariamente passare attraverso azioni concrete di supporto alle persone, consapevoli che il fenomeno può e deve essere combattuto già dalle fasi di rischio potenziale – spiega la vice sindaco e assessora alla legalità, Maria Paola Briganti – Le cause del sovraindebitamento sono tante e spesso, prima di una dimensione economica, le persone vivono difficoltà nelle loro relazioni sociali e familiari. Fornire tutte le informazioni utili anche in queste fasi è compito delle istituzioni, ma per una diffusione capillare è auspicabile la collaborazione di tutti i cittadini».

In particolare  – spiegano dal Comune – potranno essere affrontate le tematiche concrete della fase più critica che vede le persone già vittime della morsa usuraria, ma anche quelle tipiche delle fasi precedenti quando il fenomeno usurario non è acclarato ma ricorrono segnali di disagio che potrebbero esporre le persone al rischio concreto di divenirne vittima.

Per questo il progetto del Comune, gestito dal Servizio Affari Istituzionali, pur essendo a disposizione di tutti i cittadini, si avvale delle segnalazioni provenienti dalla rete dei servizi sociali e sanitari, per loro natura punto di accesso di persone con diverse fragilità, economiche e non solo, che potranno beneficiare di una preventiva azione di supporto e indirizzo da parte di diverse figure professionali sia in materia legale/contabile che relazionale/psicologica.

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CRONACA

Latina, anziana investita sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica

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LATINA – Una donna è stata travolta da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali in Corso della Repubblica a Latina, in pieno centro città. L’incidente è avvenuto poco dopo le 18 all’altezza di Via Cairoli dove la signora che  – secondo quanto si apprende ha 90 anni –  appoggiata a un deambulatore, provava a spostarsi sul marciapiede opposto. Il conducente dell’auto, un ragazzo, si è fermato a prestare soccorso.  L’anziana all’arrivo del 118 è stata portata in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti. Sul posto la polizia locale ha chiuso il tratto per effettuare i rilievi.

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CRONACA

Latina, getta lastre di amianto in un fosso, le telecamere lo riprendono: denunciato

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LATINA – Ha abbandonato lastre di onduline contenenti fibra di amianto nel fosso Acqua Bianca in Strada Il Bastione alla periferia di Latina, ma le telecamere della zona lo hanno ripreso. Un uomo è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di abbandono incontrollato di rifiuti pericolosi. Proprio grazie alle  immagini riprese dalla videosorveglianza l’uomo è stato immortalato nel momento esatto in cui arrivava con un furgone, si fermava e gettava un quantitativo pari a circa 1 metro cubo del materiale classificato come rifiuto speciale.

“L’abbandono in ambienti naturali di manufatti contenenti amianto costituisce un potenziale grave pericolo per l’ambiente, nonché per la salute delle persone”, ricordano i carabinieri forestali.

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CRONACA

Nuovo piano di rifiuti per la Regione Lazio, ad Aprilia una discarica per rifiuti non pericolosi

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Il Lazio cambia passo nella gestione dei rifiuti e punta, per la prima volta, alla chiusura completa del ciclo all’interno del territorio regionale. È questo l’obiettivo del nuovo Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti 2026-2031, approvato dalla Giunta e ora atteso in Consiglio per l’iter definitivo.

Un cambio di rotta significativo, che arriva a oltre dieci anni dalla chiusura della discarica di Malagrotta e dopo una lunga fase caratterizzata dalla dipendenza da impianti fuori regione. Oggi, infatti, circa un milione di tonnellate di rifiuti prodotti nel Lazio viene ancora smaltito o trattato altrove.

Il piano fissa obiettivi precisi: raccolta differenziata al 72,3% entro il 2031, riduzione del 6% dei rifiuti e un ricorso sempre più limitato alla discarica, che dovrà scendere sotto il 6% del totale. Parallelamente cambia anche l’assetto organizzativo, con il passaggio da cinque ambiti territoriali a due: uno dedicato a Roma Capitale e uno al resto della regione, con l’obiettivo di rendere più efficiente la gestione.

In questo nuovo scenario emerge con forza il ruolo del territorio pontino e, in particolare, di Aprilia, individuata come uno dei nodi strategici del sistema impiantistico regionale.

È qui che il piano prevede la realizzazione di una nuova discarica per rifiuti non pericolosi in località Sant’Apollonia, con una capacità di oltre 940mila metri cubi. L’impianto rientrerà tra i principali poli dell’ATO 1, che comprende il Lazio senza Roma.

Sempre ad Aprilia è previsto anche un importante intervento sul fronte del trattamento: nel 2025 è stato autorizzato un nuovo impianto meccanico da circa 495mila tonnellate annue, destinato anche alla produzione di combustibile da rifiuti (css-c), utilizzabile nei cicli industriali. Un tassello che rafforza la strategia regionale orientata al recupero energetico e alla valorizzazione dei materiali.

Il piano, infatti, punta a superare l’attuale modello basato su trasferimenti e carenze impiantistiche, costruendo un sistema autosufficiente e più equilibrato tra riciclo, trattamento e recupero.

A supporto di questa trasformazione sono previsti anche investimenti per 60 milioni di euro, destinati al potenziamento della raccolta differenziata, alla realizzazione di nuovi centri di raccolta e all’ammodernamento degli impianti.

Una rivoluzione strutturale che ridisegna la gestione dei rifiuti nel Lazio e che assegna ad Aprilia un ruolo centrale nella nuova geografia regionale del settore.

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