ATTUALITA'
Mondo Radio si racconta alla Feltrinelli
LATINA – Una finestra su Radio Immagine, Radio Latina e Radio Luna alla Feltrinelli dove, per l’intero pomeriggio di ieri (venerdì 24), la vetrina principale su Via Diaz si è trasformata in uno studio radiofonico con tanti ospiti al microfono dello speaker Alessio Campanelli collegato in diretta con la sede principale della radio in Via dei Monti Lepini. Musica e interviste, accompagnati da Daniele Campanari e Daniela Zaga, ma anche approfondimento sul mondo della radio, perché al piano di sopra si parlava di “Radio oggi tra innovazione e servizio”, un incontro promosso da Mondo Radio, la società che gestisce il polo radiofonico pontino di proprietà di Giuliano Radicioli. E’ stato lo spunto per raccontare un po’ di storia delle tre emittenti e guardare al futuro.
“Ho sempre avuto la passione per questo strumento – ha detto Radicioli – Quando ho cominciato ero nella mia cameretta dove ho messo insieme da solo i pezzi per il primo trasmettitore. Erano tempi in cui la radio entrava nei citofoni e anche nelle frequenze dell’aeroporto di Ciampino. Poi è venuto il primo ripetitore e oggi ne abbiamo 24 che coprono capillarmente tutto il territorio provinciale. Quando ho mosso i primi passi in questo mondo non immaginavo quello che con l’aiuto dei miei collaboratori avremmo fatto, l’ultimo sogno è stato acquisire una radio importante come Radio Luna. E’ la prova che se si lavora sodo i sogni si possono realizzare, ma non ci fermiamo, anzi. Oggi dobbiamo essere ancora più veloci e dare rapidamente corpo e gambe alle idee”.
Accanto a Radicioli, lo storico consulente dei marchi di Mondo Radio, Claudio Astorri docente universitario del Master in Comunicazione alla Cattolica di Milano che ha illustrato i dati della radio in provincia: “Ogni giorno questo gruppo raggiunge oltre 47 mila ascoltatori che cresceranno grazie agli investimenti in innovazione”, ha spiegato Astorri convinto che la radio per le sue caratteristiche resti un mezzo vincente, capace di arrivare a tutti.
I DATI ILLUSTRATI DA ASTORRI – L’esperto di radio ha fatto ricorso ai numeri per illustrare la crescita del polo radiofonico. In base ai riscontri più recenti dell’indagine ufficiale “Ter”, gli ascoltatori settimanali del mezzo sono stati stimati in 409.400 relativamente alla popolazione over 14 in provincia di Latina. Considerando un totale di utenti di 500.880, la quota percentuale di ascoltatori ha raggiunto la percentuale dell’81,74%. Interessante anche il dato degli ascoltatori settimanali per classe d’età: se gli over 65 non raggiungono il 50%, gli ascoltatori tra i 14 e i 17 anni arrivano al 93,81% e anche le altre fasce si attestano su quei valori, ottenendo un 95,27% per gli utenti tra i 45 e i 54 anni. L’indagine Ter evidenzia poi che il mezzo preferito è l’autoradio, mentre smartphone e cellulari si fermano ad un 5%. Importanti cifre emergono poi dagli ascoltatori settimanali di Mondo Radio in provincia di Latina: sono 183.330 per una quota del 36,70% calcolata in base alla popolazione. Numeri a dir poco soddisfacenti anche per il prodotto d’informazione che accomuna le tre emittenti, il GRLatina: gli ascolti certificati al giorno, calcolati dalla somma degli ascolti nei quarti d’ora degli orari di effettiva messa in onda, raggiungono quota 47.290. I riscontri premiano dunque il progetto di un’informazione rigorosamente locale proposta ogni ora e continuamente aggiornata, con approfondimenti e voci dei protagonisti.
TUTTI I DATI – Presentazione Mondo Radio Latina 20200124
E’ intervenuto anche l’assessore alle Attività Produttive della Regione Lazio, Paolo Orneli che ha sottolineato le opportunità offerte dal Bando per l’Innovazione: “Voglio studiare bene questo caso di editoria locale, è una realtà che mi ha incuriosito e affascinato”, ha confessato al termine dell’incontro.
Coprotagonista dell’evento, il manager pontino Leonardo Valle che ha presentato il suo libro Advanced Advisory (ed. DFG Lab) nel quale parla di progresso intelligente, di lotta alla mediocrazia e della forza delle nuove competenze, dedicando un capitolo al caso di Mondo Radio.
Tanti gli ospiti intervenuti: l’europarlamentare della Lega Matteo Adinolfi, il consigliere regionale Enrico Forte, il segretario provinciale del Pd, Claudio Moscardelli, gli assessori alla Cultura del Comune di Latina Silvio Di Francia, ai servizi sociali Patrizia Ciccarelli e all’Urbanistica Francesco Castaldo, i rappresentanti provinciali dei sindacati di Cgil, Cisl e Uil, D’Arcangelis, Cecere e Garullo, il direttore di Claai Imprese Ivan Simeone, Licia Pastore in rappresentanza della Asl di Latina, tutti interlocutori della radio.
In apertura i saluti del sindaco di Latina Damiano Coletta che ha espresso il suo personale apprezzamento per il mezzo radiofonico e per le radio locali in particolare, raccontando l’esordio al microfono, ancora giovanissimo al fianco di Gian Maurizio Foderaro proprio su Radio Luna.
A condurre il pomeriggio Domenico Ippoliti che ha presentato anche l’ultimo “nato” del Gruppo: il Gr Latina, il giornale radio di Latina e provincia, in onda sulle tre emittenti.
ATTUALITA'
Luca Trapanese (cittadino onorario di Minturno) presenta a Latina la sua Famiglia Imperfetta: “Io e Alba siamo una famiglia tradizionale”
LATINA – Vive a Napoli, dove è stato assessore ai servizi sociali ed è attualmente Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania e Consigliere Regionale, ma tutti i fine settimana, Luca Trapanese, con la sua Alba, arriva a Scauri per trascorrere il tempo libero. Un luogo che li ha accolti e abbracciati tanto che il sindaco Gerardo Stefanelli ha voluto che Luca diventasse cittadino onorario di Minturno. Ieri, il politico, eletto con il M5S, attivista e scrittore italiano, è stato a Latina per presentare il suo ultimo libro “Storia di una famiglia imperfetta”, appuntamento voluto e organizzato da Etikey Impresa Sociale insieme all’Associazione Progressisti Pontini, ospitato dal Bar Poeta. “L’incontro – commentano in una nota gli organizzatori si è trasformato sin dai primi minuti in uno spazio collettivo di profonda riflessione, calore e autentica inclusione, offrendo un dialogo intimo, partecipato ed emozionante con tutta la platea presente.
Ad aprire la serata sono stati i saluti e gli interventi istituzionali di Francesca Pierleoni, presidente di Etikey Impresa Sociale, che ha espresso grande soddisfazione per la riuscita e il valore profondo dell’iniziativa, dichiarando: «Come impresa sociale che si dedica ogni giorno all’inclusione lavorativa, sappiamo bene quanto il riconoscimento del valore di ogni singola persona, con le sue specificità, sia alla base di una comunità sana e accogliente». Pierleoni ha poi aggiunto: «Incontri come questo sono fondamentali perché ci spingono a guardare oltre i modelli tradizionali. Attraverso la testimonianza di Luca Trapanese vogliamo ribadire che l’accoglienza e la valorizzazione della diversità costituiscono i pilastri per una società più inclusiva, sia nella quotidianità sia nel contesto lavorativo. La famiglia, infatti, al pari del lavoro e delle comunità, non si eredita ma va costruita giorno per giorno».
All’introduzione ha preso parte anche Alessandro Cozzolino, presidente dell’Associazione Progressisti Pontini: «Siamo molto felici di aver organizzato questo evento con Luca e con Etikey. La nostra associazione nasce per promuovere momenti di confronto come questi e per occuparsi di politica nel senso etimologico del termine, quindi della città e delle persone che la vivono. Parlare di temi che stanno a cuore ai cittadini, fare proposte e favorire la partecipazione attiva alla vita pubblica è la mission che ci siamo dati e pensiamo che questo incontro e questa collaborazione lo racconti al meglio. Per noi – ha concluso Cozzolino – è il primo evento pubblico ma ne seguiranno altri in altri comuni della provincia e su temi importanti che toccano direttamente la vita delle persone, volendo dare sempre una chiave di lettura positiva e progressista».
Attraverso le domande poste da Lucia Guarano, l’autore ha condiviso la sua storia e la decisione di adottare Alba, che oggi ha quasi 9 anni, la vicinanza della sua famiglia di origine e di quella acquisita strada facendo. Raccontando il percorso di volontariato e l’esperienza con la disabilità che lo hanno guidato verso la decisione di prendere con sé la bambina con Sindrome di Down che era stata lasciata in ospedale, e ha spiegato il suo legame con lei: «Mi hanno chiesto: se avessi la bacchetta magica, guariresti Alba? Ho risposto di no. Alba non è malata. Curerei un tumore, ma non cambierei nulla di lei, perché non sarebbe più lei».
L’incontro ha fatto emergere con forza i nodi politici e civili intorno al tema, e la battaglia educata, ma convinta che oggi l’autore porta avanti ritenendo urgente l’ aggiornamento legislativo: «Quando ho adottato Alba l’ho fatto solo spinto dal mio desiderio di paternità. Oggi mi batto perché con le leggi sulle adozioni siamo fermi a quarant’anni fa. Siamo l’unico Paese in Europa a non consentire alle persone single di adottare. Io ho potuto farlo solo perché Alba è disabile». L’autore ha inoltre scardinato i pregiudizi legati ai modelli rigidi tradizionali, affermando che «le persone si sono allontanate dalla politica perché la politica non è al passo con il Paese reale, con una società che è cambiata».
Ne abbiamo parlato con lui per Gr Latina
ATTUALITA'
Tre nuovi gusti di gelato per raccontare Sermoneta: l’idea Roberta Del Bono con tre aziende locali
SERMONETA – Un gelato con tre gusti speciali utilizzando ingredienti provenienti da altrettante realtà produttive di Sermoneta. L’idea porta la firma di Roberta Del Bono, 33 anni, titolare della gelateria Ninì Gelato e Cioccolato di Pontenuovo ed è stata realizzata grazie alla collaborazione tra imprese.
Il primo gusto si chiama “Il Pastore di Sermoneta” ed è un omaggio alla tradizione contadina locale confettura di visciole e l’agresto, antica glassa ottenuta da mosto d’uva, aceto biologico e spezie. Tutti ingredienti prodotti dall’azienda agricola La Valle dell’Usignolo.
Il secondo è un delicato fior di latte con miele di agrumi fornito dall’azienda L’Oasi delle Api di Sermoneta. Il terzo, invece, deriva dalla Serpetta, biscotto tipico che affonda le sue radici nel Cinquecento e viene realizzato dal biscottificio I Dolci di Nonna Maria.
«Tutti i produttori hanno accettato con entusiasmo di fare rete e partecipare a questo progetto», racconta Roberta Del Bono. «L’obiettivo era creare qualcosa che parlasse davvero di Sermoneta e che permettesse ai clienti di scoprire, attraverso il gelato, le eccellenze che il nostro territorio è in grado di esprimere». Una collaborazione accolta positivamente anche dagli altri protagonisti dell’iniziativa.
«La Serpetta ha una lavorazione lunga, fatta di ingredienti semplici e locali», spiega Stefano Melardi del biscottificio I Dolci di Nonna Maria. «Siamo felici di mettere a disposizione il nostro prodotto per trasformarlo in un gelato e far conoscere ancora di più una tradizione che appartiene alla storia di Sermoneta». Dello stesso avviso Alessandro Macchiarelli de L’Oasi delle Api: «Ho sempre creduto nella rete tra aziende. Le api sono una passione di famiglia e oggi possiamo contare su un’amministrazione comunale aperta ad accogliere nuove proposte. Il miele prodotto a Sermoneta viaggia ormai in tutta Europa grazie all’e-commerce, ma iniziative come questa permettono di rafforzare ulteriormente il legame con il territorio». Una visione condivisa anche da Stefania Paris de La Valle dell’Usignolo. «Le nostre produzioni rappresentano le origini di questa comunità. Vino, olio, confetture, condimenti e tanti altri prodotti raccontano la passione e l’arte agricola di un territorio profondamente legato alle proprie radici ma capace di guardare al futuro».
Per celebrare questa sinergia, la sindaca Giuseppina Giovannoli e l’assessore al Commercio Melissa Girardi hanno consegnato ai produttori coinvolti un attestato di merito con la motivazione: “Con gratitudine per aver fatto squadra nella promozione del territorio di Sermoneta, custodendo e valorizzando le tradizioni e i sapori autentici della nostra terra”. «Questa iniziativa dimostra quanto sia importante fare sistema», sottolinea la prrima cittadina Giovannoli. «La valorizzazione delle eccellenze locali passa dalla capacità di costruire relazioni e collaborazioni tra imprese, associazioni e istituzioni. Quando un prodotto racconta una storia condivisa, diventa uno straordinario strumento di promozione territoriale».
L’amministrazione comunale sta lavorando da tempo in questa direzione attraverso il riconoscimento e la tutela delle produzioni identitarie. «E’ stato istituito il marchio De.C.O. – Denominazione Comunale di Origine, uno strumento che consente di riconoscere e valorizzare ufficialmente i prodotti tipici che rappresentano la nostra comunità», evidenzia l’assessore Girardi. «Accanto a questo, stiamo promuovendo l’etichetta collettiva comunale Sator, nata per rafforzare l’identità delle produzioni locali e offrire un segno distintivo immediatamente riconoscibile ai consumatori».
L’obiettivo, spiegano dall’amministrazione, è favorire la nascita di nuove collaborazioni virtuose tra operatori economici, produttori agricoli, artigiani e attività commerciali. «Vogliamo creare le condizioni affinché queste sinergie positive si moltiplichino», aggiungono sindaco e assessore. «Fare rete significa generare valore per l’intera comunità, sostenere l’economia locale e promuovere Sermoneta attraverso ciò che la rende unica: la qualità delle sue produzioni, la sua storia e il lavoro delle persone che ogni giorno custodiscono e innovano le nostre tradizioni».
ATTUALITA'
Gaeta conquista le 3 Vele di Legambiente e Touring Club: riconoscimento per turismo e sostenibilità
Gaeta entra tra le località premiate dalla guida Il Mare più Bello di Legambiente e Touring Club Italiano ottenendo il riconoscimento delle “3 Vele”, un risultato che valorizza il percorso intrapreso dalla città sul fronte della sostenibilità ambientale e della qualità dell’offerta turistica.
Il riconoscimento viene assegnato sulla base di numerosi parametri che non riguardano soltanto la qualità delle acque marine, ma anche la gestione del territorio, i servizi turistici, la tutela del patrimonio storico e culturale, la sostenibilità delle politiche ambientali, l’accessibilità e la valorizzazione del paesaggio.
Secondo l’amministrazione comunale, il risultato rappresenta un importante passo avanti ma non un punto di arrivo. L’obiettivo dichiarato è infatti quello di proseguire nel percorso di crescita per raggiungere in futuro il massimo riconoscimento delle “5 Vele”.
Il sindaco Cristian Leccese ha sottolineato come il premio sia il frutto di una strategia orientata allo sviluppo sostenibile e alla valorizzazione delle risorse naturali e turistiche della città.
L’amministrazione ha inoltre evidenziato il contributo fornito dai cittadini, dagli operatori economici e dagli uffici comunali nel raggiungimento del risultato, confermando la volontà di continuare a investire in progetti ambientali, innovazione e servizi per residenti e visitatori.
Le “3 Vele” rappresentano così un riconoscimento alla qualità complessiva del territorio e uno stimolo a proseguire nel percorso di miglioramento della sostenibilità e dell’accoglienza turistica.
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