CRONACA
Caso di nuovo Coronavirus a Latina, paziente di 53 anni allo Spallanzani
LATINA – E’ emerso in queste ore il primo caso di positività al nuovo Coronavirus a Latina. Un uomo di 53 anni che vive nel capoluogo, è stato contagiato. Secondo quanto si apprende, il paziente lunedì pomeriggio aveva accusato i sintomi tipici, con tosse secca, febbre e fatica a respirare, e aveva chiamato il 1500, ma per lui, non avendo avuto contatti diretti con persone provenienti dal nord Italia, e non essendo proveniente da zone-focolaio o comunque considerate a rischio, non si è attivato il percorso specifico previsto.
Il 53enne, che stava male ed era preoccupato per la propria salute, ha chiamato il 118 ed è stato trasportato al pronto soccorso del Goretti dove è stato visitato e sottoposto comunque al test. Sorpresa e un certo sconcerto quando sono arrivati i risultati dal momento che non avendo seguito il percorso di emergenza, ha avuto contatti con altre persone presenti in ospedale. In queste ore si sta ricostruendo il cosiddetto link epidemiologico, ovvero tutti i contatti avuti dall’uomo e le persone frequentate per arrivare a capire come, e da chi il paziente ora ricoverato all’ospedale Spallanzani, abbia contratto il virus.
I PROVVEDIMENTI – La Asl di Latina ha inoltre disposto la sanificazione dei locali dell’ospedale di Latina in cui il paziente infettato dal virus è stato e sta censendo tutte le persone, pazienti e personale sanitario, che si sono trovate negli stessi locali o hanno operato alla sua assistenza. Per alcuni è probabile che sia decisa la quarantena. Un’attività che sta tenendo impegnate da ieri sera molte persone. Mentre in queste ore si apre il fronte sud Pontino dove un uomo di Fondi è risultato positivo.
CRONACA
Incidente mortale sull’Appia a Monte San Biagio, perde la vita un motociclista di 21 anni
MONTE SAN BIAGIO – Un incidente stradale mortale si è verificato nella notte sulla statale 7 Appia, nel tratto pontino. Intorno alle due, secondo i primi accertamenti condotti dai carabinieri intervenuti al km 114,900, la moto guidata da un ragazzo di 21 anni di Monte San Biagio, ha sbandato per ragioni che sono in corso di accertamento e il ragazzo è stato catapultato su un’auto che proveniva dal senso di marcia opposto, mentre la dueruote, priva di controllo, ha proseguito la sua corsa finendo al margine dell’arteria. Violento l’impatto che non ha lasciato scampo al 21enne. Sotto shock la conducente dell’auto, un’utilitaria. La donna sottoposta ai test tossicologici è risultata negativa. L’arteria è rimasta a lungo chiusa in entrambe le direzioni. La salma è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.
AUDIO
Festa dell’Arma a Fogliano, il comandante provinciale Angelillo: “La bellezza crea anticorpi contro mafie e violenza”
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Fogliano
- Festa dell’Arma 2026 – Le Autorità Fogliano
LATINA – Dopo l’omaggio questa mattina al Monumento di Largo Caduti di Nassirya, è stata celebrata oggi pomeriggio a Fogliano, sede del Reparto carabinieri per la Biodiversità, la Festa dell’Arma dei Carabinieri per il 212° della fondazione. “Con queste cerimonie vogliamo semplicemente consolidare il legame che l’arma dei Carabinieri ha con le comunità che è chiamata a vigilare. Questo è un po’ il senso della celebrazione”, ha spiegato Angelillo che ha voluto sottolineare il valore della bellezza del luogo scelto per la celebrazione come strumento che contribuisce a costruire anticorpi contro mafie e violenza.
“Inoltre il Parco della Biodiversità di Fogliano, di cui con meticolosa attenzione si prendono cura i Carabinieri Forestali, è uno dei luoghi in cui, unitamente alle tante Associazioni di volontariato (alcune delle quali esporranno le loro opere, nel vicino giardino, che oggi sarà aperto al pubblico…), promuoviamo numerosi progetti di inclusione sociale.
In sintesi, come già sottolineato nelle precedenti occasioni, questo è un luogo che può, o meglio deve identificarci, in quanto è un luogo aperto (in continuo e costante contatto con le comunità), nonché di coabitazione tra differenti specie, che necessità per mantenere il proprio equilibrio, di straordinaria competenza professionale e quotidiana dedizione
Il colonnello Angelillo ha anche tracciato – come avviene di solito in questa occasione – un bilancio di attività. “È stato, anche questo, un anno intenso per questa Provincia e per l’Arma dei Carabinieri in particolare, come potrete successivamente rilevare dalle numerose ricompense che saranno tributate, in rappresentanza dello sforzo corale profuso da tutti. Unitamente alle altre Forze di Polizia, al Comando dei Vigili del Fuoco e con la guida della Prefettura e delle Autorità Giudiziarie qui intervenute, ci siamo quotidianamente impegnati per rafforzare la nostra capacità di prevenire e contrastare nuove e tradizionali forme di illegalità”.
Qui le sue parole a Gr Latina
L’evento ha visto tra i protagonisti il Maestro Marco Lo Russo, in arte Rouge, la corale del Comando Provinciale di Latina, diretta dall’Appuntato Scelto Q.S. Rosario Carrichiello e composta da militari dei Reparti dell’Arma in servizio e da soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri, accompagnata dell’orchestra del conservatorio “Ottorino Respighi” di Latina e dal violinista Luca Hoti.
La cerimonia, a cui hanno partecipato esponenti delle Magistrature di Latina e di Cassino e della Procura Distrettuale Antimafia di Roma, Autorità militari, civili e religiose, ha avuto inizio intorno alle18:30 con lo schieramento del Reparto di formazione, composto dal Picchetto in armi del Comando Provinciale in Grande Uniforme Speciale, da Ufficiali e Comandanti di Stazione della provincia, personale della Motovedetta Carabinieri di Gaeta e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale di Latina e dei Carabinieri Forestali, nonché da esponenti delle specialità dell’Arma in provincia (Nucleo Antifalsificazione e Sanità, Nucleo Ispettorato del Lavoro e Nucleo Operativo Ecologico).
Sono stati resi gli onori al Prefetto di Latina, dott.ssa Vittoria CIARAMELLA e, successivamente, al Comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina, Colonnello Christian ANGELILLO.
Nel corso dell’evento, si è proceduto con la lettura del messaggio augurale del Presidente della Repubblica e, a seguire, dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Salvatore LUONGO, per finire con l’intervento del Comandante Provinciale, Colonnello Christian ANGELILLO, che ha innanzitutto espresso il proprio sentito ringraziamento a tutti gli intervenuti per la loro partecipazione. Proseguendo, il Colonnello Angelillo ha evidenziato come nel corso dell’anno, il Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Latina, abbia proseguito la propria azione a tutela della sicurezza pubblica e della legalità, coniugando la costante vicinanza ai cittadini con una mirata attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Ha sottolineato la particolare attenzione che è stata rivolta al contrasto della criminalità organizzata e al narcotraffico, nonché ai fenomeni corruttivi, alle truffe in danno delle fasce più vulnerabili, alla violenza di genere e allo sfruttamento lavorativo. Il Colonnello Angelillo ha inteso ricordare l’esecuzione della recentissima esecuzione della misura cautelare nei confronti di 18 soggetti da parte dei Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, in relazione all’operatività di una pericolosa organizzazione criminale, dedita al narcotraffico internazionale, nonché l’individuazione e l’arresto, in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane. Il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha inoltre evidenziato come si sia rivelato determinante il contributo dei Reparti Speciali e Forestali, impegnati nella tutela dell’ambiente, della salute e del comparto agroalimentare. Ha concluso l’intervento facendo riferimento all’efficacia dell’azione svolta dall’Arma dei Carabinieri nell’intera provincia, che trova riscontro nei risultati conseguiti, con un incremento degli arresti del 23%, una riduzione della delittuosità complessiva superiore all’8% e un significativo calo dei furti in abitazione. Risultati che testimoniano l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini dell’Arma dei Carabinieri al servizio delle istituzioni e delle comunità.
I RICONOSCIMENTI – La cerimonia è proseguita con la consegna, da parte delle Autorità istituzionali presenti, dei riconoscimenti ad alcuni dei militari che si sono particolarmente distinti in attività di servizio di maggiore rilievo, tra cui:
– l’arresto, operato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina – congiuntamente alla Squadra Mobile – coordinati dalla Procura della Repubblica di Latina, dei responsabili dei diversi atti intimidatori mediante l’utilizzo di esplosivi, compiuti in alcune aree della città di Latina, da parte di emergenti gruppi criminali, sempre per il controllo del mercato degli stupefacenti sul capoluogo, all’esito di indagini condotte dal settembre 2025 al gennaio 2026;
– l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 5 soggetti, il deferimento di ulteriori 46 persone e il sequestro di beni per un valore complessivo stimato in 11 milioni di euro circa, all’esito di complesse attività di indagine anche di natura patrimoniale condotte, dal giugno 2022 al dicembre 2025, dal Nucleo Investigativo Provinciale, con la collaborazione di Sezioni e Aliquote Operative di Compagnia, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno consentito di documentare l’operatività criminale e finanziaria, di un noto clan di Napoli nell’area di Terracina;
– l’individuazione e l’arresto in territorio spagnolo, ad opera del Nucleo Investigativo di Latina, di un pericoloso latitante, inserito nell’elenco dei latitanti più pericolosi del Ministero degli Interni, referente di spicco del narcotraffico internazionale e collegato alle più importanti organizzazioni criminali romane;
– gli arresti di oltre 10 soggetti in flagranza di reato condotti dai Carabinieri della Compagnia di Formia all’esito di plurime attività d’indagine, tra il giugno 2025 e il marzo 2026, nei confronti di soggetti responsabili di truffe in danno di persone anziane, talvolta sopresi mentre tentavano di farsi consegnare, con l’inganno, denaro e preziosi, evidenziando il lodevole comportamento del
Carabiniere GALLO, autore, libero dal servizio, di un arresto in area casertana;
– la complessa attività di indagine, condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dal febbraio 2021 al gennaio2025 nella città di Latina, che consentiva di individuare un gruppo di funzionari pubblici ed imprenditori ritenuti responsabili di attività corruttive e fraudolente finalizzate al condizionamento di gare appalti nel settore dello smaltimento dei rifiuti, conclusasi con l’esecuzione di una misura cautelare nei confronti di 7 soggetti ritenuti responsabili delle predette condotte;
– l’arresto dell’autore del tentato omicidio in danno di due giovani Carabinieri, nelle fasi immediatamente successive all’evento, nell’ambito di attività investigativa, condotta dal Reparto Territoriale di Aprilia tra il 4 e 5 marzo 2025 nel predetto centro e in Anzio, che permetteva di recuperare tre pistole illegalmente detenute, tra cui quella utilizzata per il predetto evento di fuoco;
– l’arresto dei due autori di un omicidio avvenuto in Fondi, eseguito dai Carabinieri della Compagnia di Terracina e della Tenenza di Fondi all’esito di indagine condotta nel predetto centro tra il 9 giugno e il 7 novembre 2024;
– l’arresto ad opera di addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina di un soggetto che, il 4 luglio 2025 in Latina, armato di coltello ed in evidente stato di agitazione, si era barricato sul tetto di un’abitazione, mettendo in pericolo la sua e l’altrui incolumità;
– l’arresto in flagranza di reato da parte di militari del Nucleo Investigativo Provinciale e della Compagnia di Latina del soggetto ritenuto responsabile di efferato omicidio, avvenuto lo scorso 29 novembre a Pontinia e maturato nell’ambito della comunità indiana;
– il sequestro preventivo di un’azienda, delle relative quote societarie e di 11 automezzi, nonché il deferimento di 29 persone, eseguiti all’esito di articolata attività di indagine condotta in Sabaudia, tra il marzo 2022 e l’aprile 2026, dal Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo di Latina e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, che consentiva di disarticolare un sodalizio criminale dedito all’attività organizzata per il traffico e la gestione illecita di rifiuti e di interrompere conseguentemente gravi danni all’ambiente.
Ulteriore riconoscimento è stato concesso dal Comandante della Legione Carabinieri Lazio al Responsabile della Sezione di P.G. Aliquota Carabinieri presso la Procura della Repubblica di Latina, che, dal 2022 al 2025, si distingueva per lodevole rendimento e abnegazione, coordinando e sviluppando complesse indagini per reati contro la persona e la Pubblica Amministrazione, culminate nell’esecuzione di numerose misure cautelari, conseguendo il convinto apprezzamento dell’Autorità Giudiziaria, contribuendo così ad esaltare l’immagine e il prestigio dell’Istituzione.
CRONACA
Licenziamenti alla Koch di Campoverde, lavoratori protestano davanti ai cancelli
APRILIA – I lavoratori della sede di Aprilia della Koch Glitsch scioperano oggi per dire no ai 99 licenziamenti annunciati mercoledì sera dall’azienda, 64 dei quali riguardano il personale che lavora nello stabilimento pontino di Campoverde. I dipendenti hanno protestato davanti ai cancelli del sito sulla Pontina, sostenuti dalle organizzazioni sindacali, mentre in contemporanea scioperavano anche i lavoratori impiegati nei siti di Vinchiaturo in Molise e di Vimercate in Lombardia.
La UILM di Latina in una nota esprime “totale e ferma condanna di fronte alla drammatica procedura di licenziamento collettivo aperta dalla multinazionale Koch-Glitsch, che prevede il taglio di 99 posti di lavoro a livello nazionale, di cui ben 64 nel solo sito produttivo di Aprilia sulla via Pontina. Siamo di fronte a un vero e proprio smantellamento industriale: mandare a casa 64 lavoratori su un organico di 160 significa mutilare il 40% della forza lavoro dello stabilimento. Una decisione inaccettabile, arrivata a freddo dopo due incontri in cui l’azienda ha finto il dialogo per poi procedere unilateralmente. Ad oggi, la UILM Latina non conosce nemmeno i criteri e i profili professionali esatti che si vorrebbero colpire, se si tratti di operai, impiegati o quadri. Un “taglio al buio” che calpesta la dignità del personale. Il sito di Aprilia ha già pagato un prezzo altissimo soltanto due anni fa con un pesante ridimensionamento. Non permetteremo che le logiche di ristrutturazione del gruppo scarichino i propri costi esclusivamente sulle spalle dei lavoratori e delle loro famiglie, impoverendo un territorio già duramente provato”.
La UILM Latina chiede l’utilizzo immediato degli ammortizzatori sociali per tutelare i livelli occupazionali e costringere la direzione a cambiare rotta. “Le proteste di queste ore – conclude il sindacato – sono solo l’inizio. Se l’azienda non tornerà sui suoi passi ritirando i licenziamenti, metteremo in campo un pacchetto duro di ulteriori mobilitazioni e azioni sindacali a oltranza. Non faremo un solo passo indietro”.
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Sara Saretta D'Agosto
4 Marzo 2020 at 7:28
Ma dove sta la verità??? Un giornale dice che il tizio arrivato all’ospedale sia stato messo nel reparto di malattie infettive,un altro dice che sia andato al pre triage ….ora voi addirittura che sia stato portato al p.s. senza curarsi delle altre persone!!!! Mah chissà quale sarà la verità…m
Pasquale Aleandro
4 Marzo 2020 at 7:38
Ok trasferito ieri sera allo spallanzani
ViTa ViBar
4 Marzo 2020 at 7:38
Complimenti agli imbecilli che non hanno ritenuto opportuno seguire L iter epidemiologico!!
Pasquale Aleandro
4 Marzo 2020 at 7:39
E il pretriage ancora non funziona
Cristina Jasmy Butnariu
4 Marzo 2020 at 7:47
Sara Saretta D’Agosto infatti
Davide Paola Prosseda
4 Marzo 2020 at 7:56
Sara Saretta D’Agosto l ultima che hai detto.
Gianfranco Carboni
4 Marzo 2020 at 8:49
Solo a s Maria Goretti poteva succedere che un malato dice di avere coranavirus e camina libero …senza che nessuno lo mette in quarantena bhoo
Maria Nigro
4 Marzo 2020 at 9:02
Ma io avevo letto che era al triage fuori l ospedale
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:30
Sarà io sono ricoverato al reparto infettivo e ieri sera il paziente era nel reparto infettivo e poi allo Spallanzani ieri sera quasi mezzanotte
Davide Paola Prosseda
4 Marzo 2020 at 9:31
Daniele Desantis come mai sei ricoverato? Tutto ok? Comunque ieri sera era nel reparto, quando lo hanno portato? Quando ha sostato in ps?
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:33
Davide Paola Prosseda dal PS al reparto infettivo
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:34
Davide tutto bene
Davide Paola Prosseda
4 Marzo 2020 at 9:38
Daniele Desantis subito? Perché l’altro ieri pomeriggio è arrivato in ps
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:41
Davide Paola Prosseda Davide non e arrivato al pronto soccorso era nelle tende fuori al pronto soccorso e poi da lì al reparto infettivo attendevano risposta del tampone
Davide Paola Prosseda
4 Marzo 2020 at 9:42
Daniele Desantis dicono che le tende sono inattive…
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:42
Davide Paola Prosseda sono attive
Davide Paola Prosseda
4 Marzo 2020 at 9:43
Daniele Desantis quindi nessuno in quarantena! Speriamo sia così….
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:44
Che poi anni chiamato da Roma e risultato positivo
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:45
Davide Paola Prosseda questo non si sa x il momento
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:46
Anche perché c’erano medici e infermieri anche del 118
Davide Paola Prosseda
4 Marzo 2020 at 9:46
Daniele Desantis se hanno seguito la procedura di emergenza non serve la quarantena in ospedale. Ovvio che credo che tutti parenti conoscenti e amici siano stati avvisati per iniziare la quarantena
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:48
Davide Paola Prosseda si sono stati avvisati
Daniele Desantis
4 Marzo 2020 at 9:48
Davide ai visto il video
Noemi Arpante
4 Marzo 2020 at 10:16
Ma si può sapere chi è… Almeno vediamo se lo conosciamo e se ci siamo stati a contatto
Silvia Grandinetti
4 Marzo 2020 at 10:29
Enrico Sivori
Cristina Maser
4 Marzo 2020 at 10:51
Daniele Desantis Buongiorno, e auguri di Pronta Guarigione… se può aggiornaci su quel che accade nel reparto, Grazie