5 gugno

Il Campus di Latina ad Archivissima, con musica e storie di Barbara Giuranna e Gioconda De Vito

Un video sulla pagina Facebook della Fondazione e del Festival Nazionale degli Archivi

(nella foto la compositrice Barbara Giuranna al braccio di un giovanissimo Goffredo Petrassi)

LATINA – Doveva essere una visita guidata al fondo Barbara Giuranna nella sede del Campus in Via Varsavia a Latina dove è custodito, accompagnata da esecuzioni musicali di brani della compositrice e dalla presentazione del libro “Gioconda De Vito. La dea del violino”, edito da Zecchini, che la ricercatrice Pierangela Palma ha dedicato alla celebre violinista. “Ma il virus ha sparigliato i programmi e così la notte degli Archivi del Campus è stata ripensata ed è stata raccolta nel video che sarà trasmesso nella notte del 5 giugno per Archivissima e La Notte degli Archivi, eccezionalmente quest’anno in una versione digitale”, spiegano dalla Fondazione che gestisce l’Istituto di Studi Musicali Gofredo Petrassi e cura il Festival Pontino di Musica.

L‘appuntamento in versione digitale è sulle pagine Fb del Campus e di Archivissima, alle 22.10 del 5 giugno con la prima visione della clip. 

NELLA CLIP – “Abbiamo voluto coinvolgere delle giovani cantanti che hanno approfondito il repertorio di Barbara Giuranna sotto la guida dell’artista Grazia Neri.  Augurio, cantato da Gaia D’Onofrio, accompagnata al pianoforte da Roberta Rossi, e Canto arabo, cantato dalla mezzosoprano Giulia Barberi con Cecilia Pascale al pianoforte, accompagneranno la visione di documenti di Archivio tratti dal Fondo Giuranna e dal Fondo Gioconda De Vito, che si trova a Martina Franca presso la Fondazione Paolo Grassi – spiegano dal Campus – Due donne straordinarie che, in un ambito riservato rigorosamente agli uomini, hanno saputo esprimere il loro talento, in un periodo in cui la storia dell’emancipazione femminile era tutta da scrivere.  Due storie che meritano di essere conosciute e che Archivi aspettano solo di raccontare”.

IL FESTIVAL – Il Festival ARCHIVISSIMA, che si svolgerà dal 5 all’8 giugno, e la Notte degli Archivi, il 5 giugno 2020, sono stati strutturati con un calendario ricco di clips di alcuni dei più importanti archivi italiani dedicate a figure femminili che hanno promosso processi di cambiamento. Una lunga notturna che spalancherà virtualmente le porte di poli archivistici, archivi universitari, musei, centri di documentazione distribuiti su tutto il territorio nazionale.

 

 

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