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Secondo bagnino positivo a Sabaudia, Casati: “Cade il teorema dei negazionisti. A chi non usa la mascherina dico auguri”

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LATINA –  “I contagi di oggi sono un duro colpo per i negazionisti. A chi non usa la mascherina dico semplicemente: tanti auguri”. Il direttore generale della Asl di Latina Giorgio Casati parla dopo ore pesanti e giornate difficili, con la notizia, arrivata fresca, di un secondo bagnino positivo al Covid-19 allo stabilimento Lido Azzurro di Sabaudia che è stato chiuso, e il rischio che la nuova ondata di contagi che si sono diffusi tra ragazzi, ne generino altri, anche in una quantità considerevole. Del resto passare da uno a 6, il passo è stato breve.

“Fino ad ora abbiamo beneficiato delle misure di contenimento. Ora basta un rientro dall’estero, una scintilla e si accende un focolaio. E’ quello che è accaduto in questi giorni tra un gruppo di amici che hanno frequentato locali di Latina che ora vanno presidiati”, dice Casati riferendosi al Bar 111, alla pizzeria Scacco Matto e alla discoteca l’Ombelico a Latina. Poi ci sono Il Gabbiano da cui è partita la catena e il Bar l’Incontro a Sabaudia.

All’origine della nuova catena di contagi potrebbe esserci stato un rientro dalla Spagna, ma è solo solo ipotesi: “E’ oggettivamente complicato avere certezze. Quello che conta ora è contenere, evitare che altre persone si contagino. Trovare chi è stato a contatto e isolarlo, è fondamentale. Chi è stato sulla spiaggia Il Gabbiano di Sabaudia dal  26 al 30 luglio  e chi è stato all’Ombelico alla festa del 28 luglio deve chiamare l’800 118 800“.

Quella al numero verde del Lazio, dell’emergenza Covid-19 è la telefonata che consente da una parte di essere controllati e quindi di essere più sicuri; e dall’altra, alle autorità sanitarie, di valutare i comportamenti e i contatti avuti dalle persone a rischio e prendere le migliori decisioni. Tante chiamate sono già arrivate e continuano ad arrivare in queste ore.

Stiamo valutando di aprire un drive-in per processare tutte queste persone. Fare subito il tampone non serve, bisogna aspettare alcuni giorni, intanto è necessario stare a casa. Molti usciranno rapidamente dall’isolamento domiciliare. Diverso è il caso del personale del Gabbiano, perché essendoci due casi di positività all’interno della stessa struttura, tutti devono stare in isolamento. Ripeto: chiamate l’800118800, è importante”:

Ascolta Casati

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4 Comments

4 Comments

  1. Veronica Di Ronza

    1 Agosto 2020 at 17:24

    Di quale stabilimento?

    • Stefano

      2 Agosto 2020 at 8:05

      Allarme Covid a Latina:
      Si chiede agli utenti dello stabilimento balneare di Sabaudia “Il Gabbiano” nei giorni che vanno dal 26 fino al 30 luglio compresi, come a coloro che hanno frequentato la discoteca di Latina “l’Ombelico” nella serata del 28 luglio scorso, di contattare con urgenza il numero verde regionale emergenza covid 800 118 800.
      Fate girare

  2. Massimo Di Viccaro

    1 Agosto 2020 at 22:12

    Perchè auguri? Casati avrà imparato qualcosa nel trattare i pazienti nei tre mesi di crisi, eppure di gente ne hanno curata a Latina. Si, il rientro…se al posto del bagnino sventurato la febbre l’avesse avuta un altro se ne sarebbero accorti?

  3. Pierluigi Manetti

    1 Agosto 2020 at 23:36

    Questi appelli ci saranno per tutta l’estate…. Faranno chiudere tutto

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La lezione di monsignor Accrocca a Cisterna: “San Francesco era un giovane come i nostri che ha trovato quello che cercava”

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CISTERNA – E’ stata a Cisterna la prima uscita da neonominato vescovo di Assisi per monsignor Felice Accrocca che lunedì pomeriggio ha tenuto una lezione su San Francesco nell’incontro organizzato dal Campus dei Licei Massimiliano Ramadù nell’ambito del Patto educativo di comunità che l’Istituto ha sottoscritto con il Comune di Cisterna insieme agli Istituti Comprensivi Leone Caetani, Monda-Volpi, Plinio il Vecchio e alla scuola paritaria De Mattias.

Accrocca, originario di Cori, che nel corso del suo percorso è stato anche vice parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Cisterna, è un grande studioso di San Francesco, docente di storia del francescanesimo e ha parlato alla platea riunita nella sala consiliare del Comune di Cisterna, accolto dal sindaco Valentino Mantini e dalla dirigente del Campus dei Licei Ramadù, Anna Totaro.

«Francesco incuriosisce e fa discutere – ha sottolineato Monsignor Felice Accrocca nel suo intervento – anche coloro che non sono credenti, la sua figura emana un fascino che resiste alle generazioni per il suo evangelismo. La sua storia e i testi che ne parlano raccontano di un giovane molto centrato su sé stesso e un po’ viziato, non molto distante dai ragazzi di oggi, poi di un uomo di guerra tornato da quest’ultima esperienza profondamente cambiato e con uno sguardo diverso nei confronti dei poveri, dei lebbrosi, dei meno fortunati. Ha compreso le fragilità umane iniziando un percorso che lo ha portato a condurre una vita cristiana di povertà e a diventare un predicatore del Vangelo. Uno dei messaggi più significativi che ci ha lasciato – ha proseguito – è quanta forza possono avere le nostre convinzioni e l’importanza di interrogarsi sulle relazioni con le gli altri, con coloro con i quali veniamo a contatto».

Prima di lui è intervenuto il sindaco Valentino Mantini che ha portato il saluto della città all’Arcivescovo. «Gli 800 anni dalla morte di San Francesco – ha sottolineato il primo cittadino che ha consegnato a Monsignor Accrocca il crest di Cisterna, realizzato da un artigiano della nostra comunità – rappresentano anche l’occasione per rilanciare valori che non sono soltanto quelli della povertà e della carità ma anche la capacità di costruire un percorso per le nuove generazioni, per i giovani che hanno bisogno di messaggi positivi come aprire le porte ai più deboli. In questa fase è fondamentale una comunità educante che supporti la costruzione di una nuova generazione: in questo senso il Patto educativo di comunità sottoscritto dall’Amministrazione comunale con tutti gli Istituti scolastici del territorio rappresenta uno strumento per lavorare in sinergia con dirigenti e insegnanti nella formazione dei ragazzi».

La dirigente scolastica del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù Anna Totaro ha preso la parola ringraziando la docente Daniela Antonilli per aver curato i contatti con Monsignor Accrocca e convenuto con lui tempi e modalità nell’incontro. Ha poi illustrato al relatore le ragioni della richiesta di raccontare alla comunità educante e territoriale la vita del Santo in un momento in cui la società ha bisogno di recuperare la semplicità, l’essenzialità e soprattutto la pace interiore per instaurare rapporti positivi soprattutto con i giovani.

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Cultura e intelligenza artificiale: è in onda La Valigia, il nuovo doc di Massimo Ferrari

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LATINA –  E’ andato in onda per la prima volta domenica 18 gennaio ed è ora in programmazione (disponibile anche on demand) su Sky Arte il nuovo documentario di Massimo Ferrari, “La Valigia”, prodotto dalla casa di produzione pontina MaGa Production di Gaia Capurso. Il registra di Latina si cimenta con l’intelligenza artificiale e sul suo rapporto con l’arte,  teatro,  filosofia, poesia e arti visive, e si interroga su quali valori culturali sia fondamentale preservare in un futuro sempre più guidato dagli algoritmi.

“Questo  – spiega – è un documentario sulle potenzialità dell’umano e dell’arte, sul potere della contaminazione, mentre stiamo attraversando il grande punto di domanda rappresentato dai profondi cambiamenti dovuti dall’introduzione della Intelligenza Artificiale e ci limitiamo solo a condannarli o ad esaltarli. Questo documentario è un laboratorio in cui si incontrano, si scontrano, si contaminano autenticità e finzione, umano e virtuale, tradizione e futuro”.

Il racconto si arricchisce delle voci di Maura Gancitano e Andrea Colamedici (TLON Edizioni) e di esperienze artistiche che sperimentano nuove forme di espressione tra umano e digitale. Nel gruppo di lavoro anche professionisti della provincia di Latina, il direttore della fotografia Enrico De Divitiis e,  tra gli autori delle musiche, Francesco Ruggero.

Ne abbiamo parlato con Massimo Ferrari

 

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Latina resiste in casa del Picerno: 0-0 il risultato finale

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LATINA – Il Latina resiste in casa del Picerno e porta a casa un punto prezioso. Dopo due vittorie consecutive, i nerazzurri non riescono nell’impresa nonostante le tante occasioni, ma conducono una gara confortante:  “Una grande prova di maturità” secondo mister Gennaro Volpe apparso soddisfatto in sala stampa.

La formazione resta così fuori dalla zona play out e resta imbattuta in questo avvio del nuovo anno.

IL TABELLINO

AZ Picerno 0 – 0 Latina Calcio 1932

Picerno: Marcone, Bellodi, Esposito (67’ Kanoute) Guadagni (63’ Cardoni), Gemignani, Bassoli, Baldassin (81’ Santarcangelo), Bianchi (63’ Djibril), Franco (67’ Maiorino), Abreu, Rillo. A disposizione: Summa, Succi, Perri, Santaniello, Salvo, Del Fabro, Bocic, Pistolesi. Allenatore: Valerio Bertotto.

Latina Calcio 1932: Mastrantonio, Ercolano, Riccardi (58’ Hergheligiu), Marenco, Dutu, Fasan (89’ Ekuban), D’Angelo (45’ De Cristofaro), De Ciancio (58’ Lipani) Carillo, Tomaselli (72’ Porro), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Pace, Catasus, Di Giovannantonio, Vona, Quieto. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Mario Picardi di Viareggio.

Assistenti: Federico Linari di Firenze e Alberto Rinaldi di Pisa.

IV Uomo: Stefano Striamo di Salerno.

FVS: Nicola Monaco di Sala Consilina.

Ammoniti: 35’ Esposito (P), 40’ D’Angelo (L), 74’ Porro (L)

Angoli: Picerno 4 – 3 Latina

Recuperi: 1’ pt / 4’ st

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