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SANITA'

Covid-19, cluster Formia sale a 18 il numero dei positivi. Villa: “Mascherine ovunque per evitare ulteriori contagi”

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FORMIA – Salgono a 18 i positivi del cluster di Formia. Lo ha comunicato poco fa la sindaca Paola Villa in una conferenza stampa per fare il punto della situazione sui controlli che vengono svolti in questi giorni dalla Asl sulle persone che hanno link epidemiologico con i positivi emersi dal centro ittico di Formia. Positivi 18 su 124 tamponi eseguiti il 16 settembre (ne mancano ancora circa 15). Ci saranno poi da analizzare quelli della seconda giornata sempre con il  drive-in mobile allestito in Via Olivastro Spaventola il 18 settembre. I positivi sono principalmente cittadini di Formia, ma anche due cittadini di Gaeta, due di  Itri, due di fuori provincia. “Queste persone  – ha detto Villa – sono state tutte allertate e i parenti conviventi saranno sottoposti a tampone. Quanto alle persone  sottoposte a tampone il 16 o il 18 settembre  anche se il risultato è stato negativo devono rimanere 14 giorni a casa in isolamento”.

Diverso il test rapido cui spontaneamente si potranno sottoporre i cittadini che ritengano di aver frequentato le attività interessate al cluster che sono ancora chiuse e sono la Pescheria Purificato, il ristorante Chinappi e il Bella Blu. “Tutte queste persone  – ha detto Villa  – potranno  recarsi al drive in allestito da oggi alle 14 e poi domenica e  lunedì nell’area del mercato settimanale e saranno sottoposti al test antigenico rapido”. Riceveranno risposta in 30 minuti. Se il test è negativo tornerà a casa e non dovrà rispettare quarantena, se invece il test è positivo, di passerà al tampone tradizionale.

A MINTURNO –  Anche sulla base delle notizie che arrivano da Formia il sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli ha concordato con il Comandante della Polizia locale un’intensificazione dei controlli sul rispetto della normativa anti covid all’interno delle attività aperte al pubblico, delle aziende private, delle palestre e dei centri sportivi, delle attività in cui si erogano servizi alla persona. “Particolare attenzione  – dice Stefanelli – verrà posta alla corretta tenuta dei registri delle presenze visto l’importanza della ricostruzione di eventuali link epidemiologici da parte delle Autorità sanitarie”.

A ITRI – Da Itri è il sindaco Fargiorgio a fare il punto: “Nella mattinata di oggi, l’ASL ha comunicato la presenza di altri due casi di positività al Covid 19 ad Itri. Si tratta di due persone (che con le rispettive famiglie sono state collocate in isolamento domiciliare) collegate al link epidemiologico di Formia. Le Autorità sanitarie stanno monitorando da presso la situazione e ricostruendo, come di consueto, la catena dei rapporti”.
E’ sempre il sindaco a comunicare la negatività al tampone di tutti i componenti dello staff della Cardillo parrucchieri. 

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SANITA'

Sanità, la Regione Lazio stanzia 153 ml per ospedali e tecnologie, 2,8 ml alla Asl di Latina

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LATINA – La giunta regionale del  Lazio ha approvato oggi un programma di investimenti per l’ammodernamento delle strutture e il potenziamento tecnologico delle aziende sanitarie di tutta la regione per una somma che supera i 153 milioni di euro. Di questi 2.839.180,58 euro andranno alla ASL, suddivisi tra interventi su edilizia sanitaria, nuove tecnologie e grandi apparecchiature.

“Questo si traduce in nuovi posti letto e nuove apparecchiature come mammografi ed endoscopia per gli ospedali Goretti e Dono Svizzero.  Si tratta di risorse concrete che consentiranno di migliorare la qualità dei servizi sanitari, rafforzare le dotazioni tecnologiche e intervenire sulle strutture, rendendole più moderne e sicure», sottolinea l’assessora regionale pontina al Turismo e allo Sport, Elena  Palazzo.

La dotazione per la provincia di Latina è la più bassa tra quelle previste per le Asl. Le somme sono state così ripartite:

 Asl Frosinone: 20.612.575 euro;

Asl Latina: 2.839.180 euro;

Asl Rieti: 4.369.236 euro;

Asl Viterbo: 5.186.228 euro;

Asl Roma 1: 18.733.877 euro;

Asl Roma 2: 8.230.050 euro;

Asl Roma 3: 11.272.500 euro;

Asl Roma 4: 15.843.917 euro;

Asl Roma 5: 8.047.027 euro;

Asl Roma 6: 7.547.206 euro;

 

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SANITA'

A Formia e Gaeta aprono Case e Ospedale di Comunità: l’inaugurazione

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GAETA – Si inaugurano questa mattina (8 aprile) le due Case di Comunità di Gaeta e Formia, e il nuovo ospedale di Comunità di Gaeta. Si tratta in entrambe i casi delle prime strutture del genere nell’area pontina. Sarà per questo presente con la direttrice generale Sabrina Cenciarelli, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. Rocca taglierà anche il nastro del rinnovato Centro di Salute Mentale di Formia e della nuova Area Perinatale dell’Ospedale “Dono Svizzero”, sempre a Formia.

La giornata prenderà il via nella struttura di Salita Cappuccini, l’ex Ospedale “Don Luigi Di Liegro”.

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SANITA'

Danni per il vaccino Covid, una donna di Latina ottiene un vitalizio

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LATINA – “Dopo anni di attesa sono in arrivo i primi responsi positivi sui ricorsi per danni conseguenti alla somministrazione di vaccinazione Anti Covid-19″. Lo rende noto l’avvocato Renato Mattarelli che segue decine di casi – Sono stati notificati  – spiega – i documenti attestanti che due donne pontine hanno riportato danni alla salute psico-fisica dopo la somministrazione di dosi Pfizer ed AstraZeneca”.

“Pur trattandosi dei primi pareri medico-legali che riconoscono che la vaccinazione Anti Covid-19 non è stata esente da rischi, è chiaro che questi primi accertamenti aprono la strada a importanti risarcimenti dei danni alla salute da chiedersi, a seconda dei casi, al Ministero della Salute; all’Agenzia Italiana del Farmaco e alle Multinazionali del Farmaco”, dichiara Mattarella, aggiungendo che “Quello riconosciuto alle due donne pontine è infatti il nesso di causalità fra vaccino e danno che darà diritto ad un indennizzo a vita di circa 850 euro al mese (oltre gli arretrati) nel caso della donna danneggiata da AstraZeneca. Mentre, per la danneggiata da Pfizer è invece necessario un ulteriore step di accertamento dell’entità del danno che l’avvocato Mattarelli ha già chiesto di accertare con un ulteriore ricorso”.

Per il legale vanno però anche considerati i “danni che i danneggiati da vaccinazione subiscono in particolare nella sfera psichica”.

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