Lunanotizie.it

AMBIENTE

Due milioni e mezzo per il Rio Santa Croce tra Formia e Minturno

Pubblicato

FORMIA – Due milioni e mezzo per il Rio Santa Croce. “Con la delibera di Giunta Regionale di oggi è stato assegnato un finanziamento di 2,5 milioni di euro all’Amministrazione Provinciale di Latina per i lavori di Riqualificazione idraulica e ambientale del Rio Santa Croce nei comuni di Formia e Minturno, attraverso l’anticipazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020. Rivolgo un sentito ringraziamento per il lavoro svolto all’Assessore all’Agricoltura Enrica Onorati, alla direzione regionale agricoltura e a tutta la Giunta”. Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Salvatore La Penna ricordando le  esondazioni.

Il fiume  – dicono dal Comune di Formia – è stato da sempre punto di attenzione dell’Amministrazione Villa in condivisione con i comuni di Minturno e Spigno che ha dato anche vita anche al “Contratto di Fiume Rio Capodacqua Santa Croce”.  Le sollecitazioni delle Amministrazioni dei comuni che insistono sul percorso del fiume, hanno ottenuto, grazie all’interessamento dell’Assessore all’Agricoltura Enrica Onorati e del Consigliere Regionale Salvatore La Penna, impegno da parte della Regione Lazio a finanziare le opere progettate per un valore complessivo di 2.504.196,04 euro per la riqualificazione idraulica e ambientale del Rio Santa Croce nei comuni di Formia e Minturno

“Dopo i finanziamenti ottenuti per le progettazioni delle riqualificazioni ambientali del Torrente Pontone (Rio di Itri), Rio Rialto, Rio Fresco e Bocca di Rivo, – sottolinea il Sindaco Villa – questo ulteriore finanziamento attesta ancora di più l’impegno e la volontà della mia Amministrazione per la tutela del territorio e il contrasto ai cambiamenti climatici”.

“Diventa sempre più centrale – conclude La Penna – una politica di forti investimenti sulla tutela del territorio e sull’assetto idrogeologico. Proseguono i nostri sforzi e il nostro impegno in tal senso, così come stiamo facendo dall’inizio della legislatura”.

L’intervento predisposto dalla Provincia di Latina prevede:

a) strutture di contenimento dei livelli idrici costituite da nuove arginature, localizzate in arretramento rispetto a quelle esistenti, in alcuni tratti sul rio Santa Croce;

b) adeguamento degli argini di froldo esistenti localizzati in prossimità di aree urbanizzate;

c) adeguamento idraulico di infrastrutture di attraversamento (ponti, tratti tombinati) sul corso d’acqua Santa Croce.

Per far fronte alle problematiche sono stati presentati, e finanziati con questa delibera, tre progetti di “Riqualificazione idraulica e ambientale del Rio Santa Croce nei comuni di Formia e Minturno per un importo totale di € 2.504.196,04 di cui:

a) riqualificazione idraulica e ambientale del Rio Santa Croce nei comuni di Formia e Minturno

– 1° Stralcio Funzionale” – Importo complessivo € 1.000.000,00;

b) riqualificazione idraulica e ambientale del Rio Santa Croce nei comuni di Formia e Minturno

– 2° Stralcio Funzionale” – Importo complessivo € 1.000.000,00;

c) riqualificazione idraulica e ambientale del Rio Santa Croce nei comuni di Formia e Minturno

– 3° Stralcio Funzionale” – Importo complessivo € 504.196,04.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

AMBIENTE

West Nile Virus, primi interventi larvicidi con prodotto biologico e Gps

Pubblicato

LATINA – Primi interventi a Latina per la prevenzione del West Nile Virus e in genere delle arbovirosi. Con l’aumento delle temperature tornano anche le zanzare e il Comune comunica che i primi due primi trattamenti larvicidi, sui quattro previsti ad aprile, sono stati effettuati, il terzo è in corso e il quarto sarà effettuato entro fine mese. Seguiranno altri quattro interventi larvicidi ogni mese, da maggio a novembre. “Il servizio di disinfestazione – ha affermato la sindaca Matilde Celentano – contro le zanzare è di cruciale importanza per la salute pubblica, il Comune di Latina ha predisposto una progettazione puntuale seguendo il Piano nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta all’arbovirosi”.

Nel mirino tombini, griglie di scolo, pozzetti, fossati e plessi scolastici presenti sul territorio con l’utilizzo di prodotto biologico granulare. Gli interventi hanno riguardato due quadranti del territorio: il primo compreso tra corso Matteotti – Strada Epitaffio e Via Emanuele Filiberto – via Romagnoli – via Piave – via Latina, e comprensivo di Borgo Carso e Borgo Podgora; il secondo compreso tra corso Matteotti – strada Epitaffio e via Diaz – viale Medaglie d’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini, comprensivo di Latina Scalo. Il terzo trattamento riguarda l’area compresa tra via Emanuele Filiberto, via Romagnoli – via Piave – via Latina e via Duca del Mare – via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’ Agostino – via Del Lido e comprensivo dei borghi Montello, Piave, Bainsizza, Santa Maria Sabotino. Infine, il prossimo intervento mensile larvicida sarà effettuato nel quarto quadrante, compreso tra via Duca Del Mare, via Volturno – via Garigliano – via Padre Sant’Agostino – via del Lido e via Diaz – viale Medaglie D’Oro – via Cesare Augusto – via Don Torello – via Monti Lepini e comprensivo dei borghi Isonzo, San Michele e Grappa.

“La ditta incaricata, la Sogea, esegue con particolare attenzione tutti gli interventi programmati. In particolare, per quanto riguarda la disinfestazione larvicida, introduce il prodotto biologico all’interno dei tombini mediante l’utilizzo di lance erogatrici ed in tempo reale viene registrato il punto GPS, la data e l’ora dell’esecuzione di ogni trattamento”, ha spiegato l’assessore Nasso.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Gestione illecita di rifiuti, sequestrata azienda a Sabaudia, 29 denunce

Pubblicato

SABAUDIA –  Un’organizzazione accusata di gestione illecita di rifiuti è stata sgominata dal Nucleo di Polizia Forestale, Ambientale e Agroalimentare del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Terracina che hanno dato esecuzione questa mattina a un Decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento riguarda un’azienda di Sabaudia, con sede nella frazione di Borgo San Donato, le relative quote societarie e 11 automezzi, nell’ambito di un procedimento penale a carico dell’Amministratore Unico della società e di altri 28 soggetti, tutti indagati. L’operazione si è svolta con l’ausilio, nella fase di esecuzione, dei Nuclei Carabinieri Forestale di Latina, Cisterna di Latina, Sezze  e Priverno dove risiedono gli indagati.

Dalle indagini è emerso che l’Amministratore Unico della società, attiva nel settore della raccolta, trasporto e gestione di rifiuti, per conseguire maggiori profitti gestiva anche un traffico illecito degli stessi, ricevendone ingenti quantitativi conferiti presso la struttura da terzi in violazione della normativa in materia ambientale. In particolare i rifiuti conferiti, speciali, pericolosi e non pericolosi, venivano raccolti e trasportati da privati in violazione della normativa sullo smaltimento degli stessi, senza tracciamento e trasportati in assenza della prescritta documentazione di legge, da parte di soggetti non iscritti all’Albo Nazionale Gestori Ambientali (ANGA) e quindi non autorizzati.

Ventiquattro fra gli indagati ricevevano, trasportavano, scaricavano e comunque gestivano illecitamente ingenti quantitativi di rifiuti, con più operazioni e attraverso allestimento di mezzi e attività continuative organizzate, presso la struttura della società, in violazione della normativa ambientale, mentre ad altri 4 è stata addebitata la sola gestione illecita di rifiuti.

Per evitare la chiusura della struttura, il Tribunale ha nominato un Amministratore Giudiziario.

Leggi l’articolo completo

AMBIENTE

Il mare pontino è eccellente per il 94%: avviato il monitoraggio annuale dell’Arpa

Pubblicato

LATINA – Il 94% delle acque di balneazione della costa pontina è eccellente. Un dato leggermente superiore rispetto a quello complessivo del Lazio, al 93%. il 4% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come “scarsa”. In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate. I dati sono di Arpa Lazio, l’agenzia regionale per l’ambiente che ha attivato, dal 1° aprile, il programma di monitoraggio che proseguirà fino a settembre con oltre 1.600 campionamenti.

Eccellenza per le acque di Latina, Sabaudia, San Felice Circeo, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta Formia, Minturno, Ponza, Palmarola, Zannone, Ventotene e Santo Stefano.

Tra i laghi balneabili in provincia di Latina San Puoto e Lago Lungo a Fondi.

Leggi l’articolo completo

Più Letti