Lunanotizie.it

AUDIO

Arrivano 5 milioni per la Cittadella giudiziaria di Latina: “Inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”

Pubblicato

LATINAArrivano i fondi per completare il primo stralcio della Cittadella Giudiziaria, una delle grandi incompiute di Latina. Ne ha dato notizia oggi,  intervenendo su Radio Immagine, il sindaco di Latina Damiano Coletta dopo la comunicazione arrivata dal Provveditorato alle Opere Pubbliche.

La nostra richiesta è stata inserita nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), uno stanziamento di 4 milioni e 800mila euro per coprire i lavori di completamento del primo stralcio della Cittadella Giudiziaria – ha spiegato Coletta – Penso che in un tempo congruo andremo a chiudere un’altra di quelle situazioni che sono sempre rimaste a metà, e neanche a metà, e completando il primo stralcio, potremo mettere quello spazio e quell’edificio a disposizione della Procura. E’ il frutto di anni di incontri al Comitato per le Opere Pubbliche e al Ministero per la Giustizia. Un’altra opportunità per la nostra comunità“.

L’anticipazione è arrivata nel corso di un’intervista che ha toccato tanti temi: dall’emergenza covid, all’ordinanza sui rifiuti che mette in mora la provincia di Latina intimando di approvare il piano di impiantistica entro 30 giorni.

SUL COVID – “Non voglio mai generare panico, ma dobbiamo dare informazioni che aumentino la consapevolezza. In questo momento abbiamo una situazione di saturazione dei posti letto del Goretti. La comunicazione che dobbiamo fare alla nostra cittadinanza è avere senso di responsabilità. Il controllo deve partire da noi stessi, la variante inglese è diventata dominante e le modalità di contagio avvengono a livello familiare e amicale stretto e se ci si vede a casa in gruppi di amici si elude la sorveglianza, ma si fa un danno alla comunità. Dobbiamo aumentare il senso di responsabilità”, ha voluto sottolineare il primo cittadino esprimendo solidarietà ai ristoratori e agli operatori della ristorazione: “Ci stiamo battendo con gli altri sindaci perché i ristori siano congrui e tempestivi”.

Coletta ha anche invitato gli studenti a fare il tampone prima del rientro a scuola: “Il mood deve essere la responsabilità”.

 

Quanto alla questione rifiuti, il tasto è dolente e riguarda l’intero territorio: “Ci riuniremo subito dopo Pasqua, la chiusura del ciclo è necessaria, la politica deve fare delle scelte, sarà il momento di cambiare passo, avvalendoci anche di figure tecniche”.

Il sindaco ha anche illustrato le ultime (buone) notizie sul Teatro D’Annunzio, con il nuovo progetto  che ha avuto il parere favorevole dei vigili del fuoco e l’appuntamento del 12 aprile con la commissione regionale: “Sono cinque anni che facciamo lavori, quelli che avrebbero dovuto essere fatti negli ultimi trent’anni, è bene che i cittadini sappiano questo edificio non ha mai avuto, fin dal primo giorno, l’agibilità, gli impianti erano già obsoleti”.

Mentre sul parco Vasco De Gama al Lido di Latina, di recente restituito alla fruizione dei cittadini: “Invito tutti a vederlo e viverlo”, ha detto Coletta soddisfatto per il lavoro svolto dagli uffici dell’Ente e dall’assessorato competente che ha scongiurato la perdita di un finanziamento da quasi 700mila euro.

In chiusura, gli auguri di Pasqua, citando Dante nell’anno in cui ricorrono i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta: “Approfitto per augurare a tutti Buona Pasqua. Nel mio messaggio ho scritto: abbiamo sofferto, abbiamo pianto, torneremo ad abbracciarci e a riveder le stelle visto che è l’anno di Dante. Auguri a tutti i concittadini e le concittadine”.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

La lezione di monsignor Accrocca a Cisterna: “San Francesco era un giovane come i nostri che ha trovato quello che cercava”

Pubblicato

CISTERNA – E’ stata a Cisterna la prima uscita da neonominato vescovo di Assisi per monsignor Felice Accrocca che lunedì pomeriggio ha tenuto una lezione su San Francesco nell’incontro organizzato dal Campus dei Licei Massimiliano Ramadù nell’ambito del Patto educativo di comunità che l’Istituto ha sottoscritto con il Comune di Cisterna insieme agli Istituti Comprensivi Leone Caetani, Monda-Volpi, Plinio il Vecchio e alla scuola paritaria De Mattias.

Accrocca, originario di Cori, che nel corso del suo percorso è stato anche vice parroco della chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo a Cisterna, è un grande studioso di San Francesco, docente di storia del francescanesimo e ha parlato alla platea riunita nella sala consiliare del Comune di Cisterna, accolto dal sindaco Valentino Mantini e dalla dirigente del Campus dei Licei Ramadù, Anna Totaro.

«Francesco incuriosisce e fa discutere – ha sottolineato Monsignor Felice Accrocca nel suo intervento – anche coloro che non sono credenti, la sua figura emana un fascino che resiste alle generazioni per il suo evangelismo. La sua storia e i testi che ne parlano raccontano di un giovane molto centrato su sé stesso e un po’ viziato, non molto distante dai ragazzi di oggi, poi di un uomo di guerra tornato da quest’ultima esperienza profondamente cambiato e con uno sguardo diverso nei confronti dei poveri, dei lebbrosi, dei meno fortunati. Ha compreso le fragilità umane iniziando un percorso che lo ha portato a condurre una vita cristiana di povertà e a diventare un predicatore del Vangelo. Uno dei messaggi più significativi che ci ha lasciato – ha proseguito – è quanta forza possono avere le nostre convinzioni e l’importanza di interrogarsi sulle relazioni con le gli altri, con coloro con i quali veniamo a contatto».

Prima di lui è intervenuto il sindaco Valentino Mantini che ha portato il saluto della città all’Arcivescovo. «Gli 800 anni dalla morte di San Francesco – ha sottolineato il primo cittadino che ha consegnato a Monsignor Accrocca il crest di Cisterna, realizzato da un artigiano della nostra comunità – rappresentano anche l’occasione per rilanciare valori che non sono soltanto quelli della povertà e della carità ma anche la capacità di costruire un percorso per le nuove generazioni, per i giovani che hanno bisogno di messaggi positivi come aprire le porte ai più deboli. In questa fase è fondamentale una comunità educante che supporti la costruzione di una nuova generazione: in questo senso il Patto educativo di comunità sottoscritto dall’Amministrazione comunale con tutti gli Istituti scolastici del territorio rappresenta uno strumento per lavorare in sinergia con dirigenti e insegnanti nella formazione dei ragazzi».

La dirigente scolastica del Campus dei Licei Massimiliano Ramadù Anna Totaro ha preso la parola ringraziando la docente Daniela Antonilli per aver curato i contatti con Monsignor Accrocca e convenuto con lui tempi e modalità nell’incontro. Ha poi illustrato al relatore le ragioni della richiesta di raccontare alla comunità educante e territoriale la vita del Santo in un momento in cui la società ha bisogno di recuperare la semplicità, l’essenzialità e soprattutto la pace interiore per instaurare rapporti positivi soprattutto con i giovani.

Leggi l’articolo completo

AUDIO

Cultura e intelligenza artificiale: è in onda La Valigia, il nuovo doc di Massimo Ferrari

Pubblicato

LATINA –  E’ andato in onda per la prima volta domenica 18 gennaio ed è ora in programmazione (disponibile anche on demand) su Sky Arte il nuovo documentario di Massimo Ferrari, “La Valigia”, prodotto dalla casa di produzione pontina MaGa Production di Gaia Capurso. Il registra di Latina si cimenta con l’intelligenza artificiale e sul suo rapporto con l’arte,  teatro,  filosofia, poesia e arti visive, e si interroga su quali valori culturali sia fondamentale preservare in un futuro sempre più guidato dagli algoritmi.

“Questo  – spiega – è un documentario sulle potenzialità dell’umano e dell’arte, sul potere della contaminazione, mentre stiamo attraversando il grande punto di domanda rappresentato dai profondi cambiamenti dovuti dall’introduzione della Intelligenza Artificiale e ci limitiamo solo a condannarli o ad esaltarli. Questo documentario è un laboratorio in cui si incontrano, si scontrano, si contaminano autenticità e finzione, umano e virtuale, tradizione e futuro”.

Il racconto si arricchisce delle voci di Maura Gancitano e Andrea Colamedici (TLON Edizioni) e di esperienze artistiche che sperimentano nuove forme di espressione tra umano e digitale. Nel gruppo di lavoro anche professionisti della provincia di Latina, il direttore della fotografia Enrico De Divitiis e,  tra gli autori delle musiche, Francesco Ruggero.

Ne abbiamo parlato con Massimo Ferrari

 

Leggi l’articolo completo

AUDIO

Latina resiste in casa del Picerno: 0-0 il risultato finale

Pubblicato

LATINA – Il Latina resiste in casa del Picerno e porta a casa un punto prezioso. Dopo due vittorie consecutive, i nerazzurri non riescono nell’impresa nonostante le tante occasioni, ma conducono una gara confortante:  “Una grande prova di maturità” secondo mister Gennaro Volpe apparso soddisfatto in sala stampa.

La formazione resta così fuori dalla zona play out e resta imbattuta in questo avvio del nuovo anno.

IL TABELLINO

AZ Picerno 0 – 0 Latina Calcio 1932

Picerno: Marcone, Bellodi, Esposito (67’ Kanoute) Guadagni (63’ Cardoni), Gemignani, Bassoli, Baldassin (81’ Santarcangelo), Bianchi (63’ Djibril), Franco (67’ Maiorino), Abreu, Rillo. A disposizione: Summa, Succi, Perri, Santaniello, Salvo, Del Fabro, Bocic, Pistolesi. Allenatore: Valerio Bertotto.

Latina Calcio 1932: Mastrantonio, Ercolano, Riccardi (58’ Hergheligiu), Marenco, Dutu, Fasan (89’ Ekuban), D’Angelo (45’ De Cristofaro), De Ciancio (58’ Lipani) Carillo, Tomaselli (72’ Porro), Parigi. A disposizione: Basti, Iosa, Scravaglieri, Pellitteri, Pace, Catasus, Di Giovannantonio, Vona, Quieto. Allenatore: Gennaro Volpe.

Arbitro: Mario Picardi di Viareggio.

Assistenti: Federico Linari di Firenze e Alberto Rinaldi di Pisa.

IV Uomo: Stefano Striamo di Salerno.

FVS: Nicola Monaco di Sala Consilina.

Ammoniti: 35’ Esposito (P), 40’ D’Angelo (L), 74’ Porro (L)

Angoli: Picerno 4 – 3 Latina

Recuperi: 1’ pt / 4’ st

Leggi l’articolo completo

Più Letti