fino al 1 agosto

L’Europa dal Manifesto di Ventotene a Next Generation Eu: dibattito al Festival

Silvia Costa: "Siamo nel luogo giusto per ragionare di Europa"

VENTOTENE – La storia dell’ex carcere di Santo Stefano al Ventotene Film Festival, dal progetto di recupero  protagonista della serata di apertura con il documentario “L’isola Ritrovata” prodotto da RAI Documentari, alla serata del 27 il Festival quando ha ospitato il panel “L’Europa dal Manifesto di Ventotene a Next Generation Eu”, un confronto fortemente atteso per l’attualità del dibattito in corso sul futuro dell’Europa.

Hanno partecipato al dibattito Valdo Spini, Presidente di AICI, Silvia Costa, Commissaria per il recupero dell’ex carcere di Santo Stefano/Ventotene,  Loredana Teodorescu, Responsabile affari europei e internazionali della Fondazione Sturzo, Luisa Simonutti, Primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche, ISPF-Milano insieme a Paolo Terranova, della Fondazione Di Vittorio.

Silvia Costa che ha moderato l’incontro ha introdotto ricordando che “Siamo proprio qui a Ventotene nel luogo giusto per ragionare di Europa, nell’anno dell’80° del Manifesto, a poche settimane dall’arrivo del Presidente Mattarella. Il progetto europeo nato dal confronto di  diverse identità politiche, storiche e culturali,  ha la possibilità, nel rafforzamento dell’identità comune, di recuperare la visione di forza morale e spirituale e spingere verso l’obiettivo di una Europa inclusiva, centrata sulla persona e sulla pace.”

Il panel è stato seguito dalla proiezione del documentario Cercando Europa, realizzato dal giovane regista Gaetano Ghiura che, partendo da Londra, colpito dalla Brexit e dai sussulti sovranisti, sente l’esigenza di approfondire il significato dell’ Europa e il coinvolgimento dei giovani nel suo futuro, insieme a 7 giovani attivisti provenienti da sei paesi dell’unione europea e dal regno unito che continuano anche durante la pandemia il loro viaggio alla ricerca dell’Europa iniziato proprio da Ventotene.

La Direttrice Artistica del festival, Loredana Commonara nel chiudere la serata ha sottolineato come “la storia di Ventotene e dell’ex Carcere di Santo Stefano siano sempre più collegate da non solo una identità comune ma il desiderio di scrittori, registi e autori che sono interessati a raccontare non solo la storia ma anche il futuro, in giro per il mondo per diffondere un passato tuttora fertile e simbolico per tutte le generazioni in Europa e nel mondo.”

Il Ventotene film Festival proseguirà fino al 1 Agosto nelle sue due sedi  presso il giardino archeologico di Ventotene e presso la Sala Umberto Terracini e in streaming dal sito ventotenefiilmfestival.com e chiuderà con le premiazioni dei due Concorsi internazionali, “Open Frontiers” la cui giuria è presieduta dallo Scrittore André Aciman  e “Green path” presieduta dal premio Oscar e Regista Louie Psihoyos, mentre sono già stati consegnati il Premio “Vento d’Europa- Wind of Europe International Award” alla Regista Susanna Nicchiarelli e il premio “Julia Major” all’Attrice e Regista Michela Cescon.

 

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