all'hotel Europa

Cento anni di Ninfa in una mostra di Patrizio Marafini

Una tecnica "estesa" dietro le incisioni dell'artista corese

LATINA – E’ frutto di una nuova sperimentazione artistica, la mostra che Patrizio Marafini inaugura domani, mercoledì 29 settembre, alle 17,30, all’Hotel Europa di Latina, dal titolo “Cento anni di Ninfa” nel centenario del celebre Giardino. “Le sue incisioni  – spiega introducendo i lavori il critico d’arte Renato Mammucari – sono dei lavori ispirati al paesaggio del giardino di Ninfa e Marafini, interessato alla sperimentazione grafica, ha esteso la sua tecnica al fine di inserire i segni incisi in geometrie spaziali di luce utilizzando in fase di stampa, oltre all’acquaforte, la colligrafia o goffratura”.

E’ sempre Mammucari a descrivere le opere dell’artista originario di Cori, ricordando le suggestioni suscitate dalle parole di Gregorovius e Cervesato: «All’ingresso di Ninfa  – scriveva il primo – si erge ancora il castello dei Baroni, nelle cui prigioni languirono le vittime del feudalesimo. La torre quadrangolare alta, costruita in mattoni, è vicinissima allo stagno che si allarga all’ingresso della città morta, come una Palude Stigia, circondata da alti canneti. Questo è un luogo mitico, come uscito dal mondo d’ombre di Enea o di Ulisse. Che la maga Circe abbia abbandonato il suo castello lassù?» . Per Arnaldo Cervesato  “città diruta, rossastro cimitero di mura”.

L’evento sarà accompagnato dalla musica dal vivo del cantautore pontino Giordano, con le sonorità dei Pink Floyd. Dopo il vernissage, la mostra curata da Fabio D’Achille, resterà visitabile fino alla fine di ottobre.

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