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Al Conservatorio di Latina un omaggio speciale a Roffredo Caetani
LATINA – Un omaggio a 150 anni dalla nascita di Roffredo Caetani, alla sua figura di compositore e mecenate, di uomo di cultura. Un momento di confronto che parlerà della sua storia, della vita di compositore aristocratico, delle amicizie e dei rapporti che ne hanno influenzato le opere. Un omaggio speciale organizzato dalla Fondazione a lui intitolata (e che gestisce il Giardino di Ninfa), in programma per il prossimo 13 ottobre (alle 17) . Insieme, per celebrare la ricorrenza, alcune istituzioni culturali del territorio: le Fondazioni Roffredo e Camillo Caetani, la Fondazione Campus Internazionale di Musica e il Conservatorio Respighi di Latina.
L’evento, che si terrà nell’auditorium del conservatorio intitolato proprio a Roffredo Caetani, avrà inizio alle ore 17 con gli indirizzi di saluto del direttore Giovanni Borrelli, del presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni, del presidente della Fondazione Camillo Caetani, Antonio Rodinò di Miglione e del presidente della Fondazione Campus Internazionale di Musica, Elisa Cerocchi.
A raccontare l’arista e l’uomo saranno Massimiliano Ottocento, musicista, musicologo e insegnante, terrà un intervento dal titolo “Roffredo Caetani, un compositore dietro le quinte: gli anni parigini e il peso della nobiltà”; a seguire ci sarà l’intervento di Benedetta Origo, musicista e scrittrice “Due famiglie legate da musica e letteratura: Caetani e Origo”; concluderà i lavori Federica Nardacci, bibliotecaria del Royal College of Music di Londra e membro della Royal Musical Association, con il suo intervento dal titolo “Roffredo Caetani, ritratto di un musicista aristocratico”.
“Dopo l’incertezza dei primi mesi di quest’anno dovuta all’emergenza Covid e la ripresa delle attività nel periodo estivo, il 13 ottobre è un punto di inizio per i progetti culturali che la Fondazione Roffredo Caetani intende organizzare nel 2022. Questo omaggio speciale alla figura di Roffredo Caetani per i 150 anni dalla nascita apre, di fatto, le celebrazioni del prossimo anno per i 50 anni della nostra Fondazione. Saremo impegnati con un ricco calendario di iniziative, rinnoveremo alcune importanti partnership e continueremo, come sempre, sul solco tracciato dalla nostra fondatrice, Lelia Caetani, che intitolando questa Fondazione al padre Roffredo ha voluto proseguire l’attività culturale che ruotava da sempre intorno alla famiglia, portandola nel futuro e mettendola a disposizione delle nuove generazioni e dunque alla portata di tutti. Un impegno che condividiamo costantemente anche con la Fondazione Camillo Caetani e, per moltissime iniziative e progetti, con la Fondazione Campus Internaizonale di Musica. Voglio infine ringraziare per l’ospitalità il Conservatorio Statale di Musica di Latina, luogo naturale dove tenere un evento per commemorare la figura di Roffredo Caetani che era anzitutto un compositore”, spiega il Presidente della Fondazione Roffredo Caetani, Tommaso Agnoni.
IL CONCERTO – L’omaggio si concluderà con il piano recital del M° Marco Scolastra con musiche di Rossini, Sgambati, Petrassi, Chopin e dello stesso Roffredo Caetani.
IL PROGRAMMA:
GIOACCHINO ROSSINI
Barcarolle
Une caresse à ma femme Assez de memento: dansons
da Péchés de vieillesse – Album pour les enfants dégourdis FRYDERYK CHOPIN
Lento con gran espressione
GIOVANNI SGAMBATI
Notturno in re bemolle maggiore op. 31
GOFFREDO PETRASSI
Toccata (1933) ROFFREDO CAETANI
“Una voce nell’ombra”
da La commedia di un musicista (1936)
Info e prenotazioni: per assistere all’evento è necessario il green pass, prenotazioni tramite la pagina Facebook della Fondazione Roffredo Caetani (posti limitati).
Evento online: la manifestazione verrà trasmessa in diretta sul canale Youtube della Fondazione Roffredo Caetani.
Ulteriori informazioni aggiornate sul sito www.frcaetani.it nella sezione news.
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Bullismo e cyberbullismo e “Airone”: al via due nuovi progetti nella Scuola per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef Monda-Volpi di Cisterna
Proseguono le attività con l’istituto comprensivo Monda-Volpi di Cisterna, Scuola per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef, dove sono iniziati due importanti progetti che, come sempre, vedono protagonisti i bambini e i ragazzi.
A partire da quello sul tema del bullismo e del cyberbullismo, attraverso una serie di incontri sia con le classi quinte della scuola primaria, sia con le prime della secondaria, nell’ambito del progetto “Uno zaino pieno di…”, la proposta didattica rivolta alle scuole finalizzata a promuovere la cultura dei diritti dell’infanzia, la cittadinanza attiva e il benessere psicofisico, offrendo strumenti come kit didattici, schede informative e, infine, attività laboratoriali basate sulla Convenzione Onu.
Se gli alunni della primaria hanno ascoltato tutti insieme il brano educativo dedicato a questo tema dallo Zecchino d’Oro, gli studenti più grandi della secondaria, invece, hanno partecipato ad una serie di incontri durante i quali sono stati proiettati dei video di Unicef, spiegati dalla Presidente del Comitato Provinciale pontino Michela Verga, che ha curato il progetto con la collaborazione della Delegata alla Scuola del Comitato Provinciale, la Prof.ssa Ileana Ogliari. Tutti i partecipanti, inoltre, hanno realizzato dei cartelloni che sono stati esposti all’interno dell’istituto, presentati in un apposito incontro in presenza dei loro genitori e del sovrintendente capo della Polizia Postale di Latina Salvatore Madera.
Alla Monda/Volpi è appena partito anche un secondo progetto, quello ribattezzato “Airone”, che vede già coinvolte diverse altre Scuole dell’infanzia e dell’adolescenza Unicef della provincia di Latina. L’obiettivo è quello di promuovere comportamenti rispettosi delle opinioni e delle identità di ogni essere umano, a partire dalla capacità di riconoscere le proprie emozioni e quelle degli altri: comprendere quali condizioni sono necessarie per farci stare bene; sperimentare l’ascolto attivo come esercizio di diritti; dare un nome alle emozioni che proviamo e apprendere strategie (più) efficaci per gestirle; e, infine, migliorare le competenze relazionali. In questo caso, a partecipare sono state le classi quarte della scuola primaria.
«Ringrazio la Dott.ssa Nunzia Malizia, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Monda-Volpi, e la docente Rita Marcelli, la nostra referente Unicef all’interno della scuola, per aver reso possibile tutto ciò – le parole della Presidente del Comitato Provinciale di Latina Michela Verga -. Ma un grazie va anche alle referenti delle classi quarte e quinte della scuola primaria e dell’infanzia M. Mazzeo, le docenti Carmela Cocuzzo e Nadia Danesin, e a quelle delle quarti e quinte del plesso D. Monda di Cisterna, vale a dire le docenti Natalia Saltarelli e Giuliana Di Maio. Credo che iniziative come queste siano fondamentali nel percorso di crescita dei nostri ragazzi, perché non si limitano a trasmettere conoscenze, ma contribuiscono a formare cittadini consapevoli e responsabili. Affrontare temi come il bullismo e il cyberbullismo significa intervenire concretamente sulla qualità delle relazioni, aiutando i giovani a riconoscere i comportamenti sbagliati e a sviluppare empatia. Ritengo molto importante iniziare già dalla scuola primaria, perché è proprio in questa fase che si costruiscono le basi del rispetto reciproco e della convivenza civile. Il coinvolgimento diretto degli studenti, attraverso attività pratiche, momenti di confronto e lavori creativi, rende questi percorsi ancora più efficaci e significativi. Con il progetto “Airone”, invece, vogliamo mettere al centro anche l’alfabetizzazione delle emozioni: imparare a riconoscere ciò che proviamo e comprendere gli altri è essenziale per gestire i conflitti e prevenire situazioni di disagio. Sono convinta, infine, che la collaborazione tra scuola, famiglie e istituzioni sia indispensabile per creare un ambiente sicuro e inclusivo, in cui ogni bambino e ogni adolescente possa sentirsi ascoltato, rispettato e valorizzato».
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Passione di Cristo, presentata a Sezze l’edizione 2026 che si arricchisce di una nuova scena
La Passione di Sezze si prepara a tornare nel 2026 con un’importante novità: l’introduzione della nuova scena “San Paolo sulla Regina Viarum”, un momento di forte impatto simbolico e storico che arricchirà ulteriormente il racconto della Sacra Rappresentazione. Un inserimento pensato per ampliare la profondità del percorso scenico e offrire al pubblico una chiave di lettura ancora più suggestiva.
L’annuncio è stato dato nel corso dell’evento “La Passione di Sezze – Proiezione fotografica”, svoltosi presso l’Auditorium San Michele Arcangelo di Sezze, dove il pubblico ha potuto rivivere, attraverso gli scatti del Foto Club Latina, i momenti più emozionanti della storica rappresentazione. Oltre alla proiezione fotografica, è stata dunque presentata ufficialmente l’edizione 2026, che si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione culturale e spirituale della manifestazione. La Passione di Sezze continua infatti a crescere, coinvolgendo ogni anno centinaia di figuranti e attirando visitatori da tutta la regione e oltre, confermandosi come uno degli eventi più significativi del territorio e in ambito nazionale.
L’edizione 2026, che si svolgerà venerdì sera lungo le vie del centro storico di Sezze, avrà anche altre novità artistiche, con appositi quadri dedicati alle figure del co-patrono di Sezze, San Lidano, in occasione dei mille anni dalla sua nascita, e a San Francesco d’Assisi, di cui quest’anno ricorrono gli ottocento anni dalla morte.
“Abbiamo voluto mettere in scena il cammino di San Paolo verso Roma per essere processato davanti a Cesare e nel percorso incontrerà le genti di Sezze a Foro Appio e poi i cittadini provenienti da Roma presso Tres Tabernae. Insieme a lui l’evangelista Luca e anche altre persone che sono state compagni di viaggio da Gerusalemme fino a Roma – afferma il regista e direttore artistico della Rappresentazione, Piero Formicuccia – Una scena capace di dialogare con il resto della rappresentazione, mantenendo coerenza narrativa ma offrendo allo stesso tempo uno spunto visivo e simbolico potente. Sarà un momento di grande suggestione. Un omaggio alla storia della Via Appia “Regina Viarum” patrimonio Unesco ma anche l’opera di evangelizzazione di San Luca a Sezze. Per il resto la Rappresentazione 2026 avrà il suo classico svolgimento, con le scene dell’Antico e Nuovo Testamento, con due quadri dedicati a San Lidano e San Francesco e poi una attenzione al ruolo delle donne, dopo la scena del calvario, come omaggio alle tante donne e madri che anche oggi, a causa soprattutto delle guerre, piangono i loro figli”.
Oltre alle centinaia di attori e figuranti cittadini di Sezze, parteciperanno anche due attori professionisti che hanno già preso parte alla Rappresentazione negli anni precedenti: Stefano Vona Bianchini, che ha partecipato a diverse fiction televisive tra cui Il Conte di Montecristo, e Antonio Santoro.
Il presidente dell’Associazione della Passione di Cristo di Sezze, Elio Magagnoli sottolinea: “L’introduzione della scena di San Paolo e San Luca, prendendo spunto dal riconoscimento della Via Appia quale patrimonio Unesco, rappresenta un passo significativo nel percorso di evoluzione della nostra manifestazione. Vogliamo continuare a valorizzare la tradizione, ma anche arricchirla con contenuti nuovi che possano emozionare e far riflettere il pubblico. Sottolineo che in questa edizione, oltre al patrocinio del Senato, Regione, Provincia e Comune di Sezze, avremo per la prima volta il patrocinio della Camera dei deputati. Questo testimonia la qualità e l’importanza dell’evento a livello nazionale e internazionale, che ci ha visto anche ricevere ben due medaglie celebrative dal Presidente della Repubblica. Grazie a tutti coloro che fanno parte della nostra associazione e lavorano alla realizzazione della manifestazione e grazie alla gente di Sezze, alle centinaia di attori e figuranti”.
Magagnoli ha ringraziato il Foto Club Latina, in particolare il presidente Alessio Pagliari, per aver voluto presentare le immagini salienti della Passione dello scorso anno.
Alla presentazione hanno portato i saluti istituzionali il vice sindaco di Sezze, Michela Capuccilli, il consigliere regionale Salvatore La Penna, il consigliere provinciale Pasquale Casalini, e Pina Cochi, consigliere comunale di Latina che ha porato i saluti dell’on. Giovanna Miele, componente della commissione cultura della Camera.
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A Latina torna Lievito: tra gli eventi principali l’incontro con Daniele Silvestri a teatro
Daniele Silvestri sarà a Latina sabato 2 maggio, alle ore 21, al teatro comunale D’Annunzio. A portarlo in città è Lievito, che annuncia così uno degli appuntamenti più attesi dell’undicesima edizione del festival, dal titolo “Incontro con Daniele Silvestri. Parole, musica, partecipazione”.
Sarà una serata dal vivo che intreccia dialogo e musica: una conversazione informale con l’artista, accompagnata dall’esecuzione di alcune delle sue canzoni più rappresentative. Brani che negli anni hanno saputo raccontare con sensibilità poetica e sguardo attento i grandi temi sociali e umani del nostro tempo, restituendo una lettura personale e profonda sulla realtà. Una serata in cui si incontreranno canzoni e parole, emozioni e impegno civile.
Con questo primo annuncio Lievito comincia a farsi sentire in città. Il festival tornerà dal 24 aprile al 3 maggio con oltre 30 eventi nel cuore di Latina, confermando la sua vocazione a essere non solo una rassegna culturale, ma uno spazio di partecipazione e comunità. Un appuntamento che negli anni è diventato per molti un piccolo e necessario “trauma culturale”: qualcosa che rompe le abitudini, accende il dibattito e riporta la cultura al centro della vita cittadina.
«Un’altra occasione che Lievito costruisce per la città» sottolinea il direttore artistico Renato Chiocca. «Daniele Silvestri, un punto di riferimento della canzone d’autore italiana contemporanea, incontra Latina nel teatro della città in una serata evento di musica e parole, un incontro intimo sulla poetica delle sue canzoni in cui alternerà racconti ed esecuzioni dal vivo, in un arrangiamento inedito per voce e pianoforte elettrico. Un’occasione straordinaria che nasce dal desiderio di ascoltare un artista capace di unire poesia, musica e racconto della realtà, una sensibilità, in questo momento storico, crediamo particolarmente significativa».
Le prevendite sono aperte. I biglietti sono già disponibili su Ticket Italia al link: https://ticketitalia.com/daniele-silvestri-teatro-comunale-gabriele-d-annunzio-latina-2-maggio-2026.
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