Lunanotizie.it

APPUNTAMENTI

Torna a Latina il Festival internazionale del circo

Pubblicato

LATINA – È stata presentata alla stampa la 22ª edizione dell’International Circus Festival of Italy. L’attesa manifestazione circense che si svolgerà da giovedì 14 a lunedì 18 Ottobre a Latina promuove lo spettacolo dal vivo e l’arte circense sotto ogni forma e vedrà sfidarsi, per aggiudicarsi l’ambito trofeo, i migliori artisti circensi selezionati dalle migliori scuole del mondo  che si esibiranno davanti a due giurie divisi in due spettacoli diversi ogni giorno. Seduti al tavolo dei relatori Fabio Montico il presidente dell’Associazione Giulio Montico, il sindaco di Latina Damiano Coletta, l’assessora alle Attività produttive del Comune di Latina Simona Lepori, il dottore Enzo De Amicis, i due presentatori   Andrea Giachi ed Alessia Dell’Acqua e il  direttore di pista Tommy Cardarelli.

«Torna l’appuntamento annuale con il Festival e questo ci conforta e rassicura, non dimentichiamo le restrizioni della scorsa edizione che però ci hanno comunque regalato forti emozioni, siamo tornati alla formula internazionale, non senza difficoltà occorre ed occorrerà ancora ogni nostra attenzione ma sono certo che presto tutto questo sarà solo un ricordo – ha detto Fabio Montico presidente dell’Associazione Giulio Montico – per questa edizioni abbiamo preparato belle novità, i numeri che presenteremo sono delle vere chicche e i direttori dei migliori circhi del mondo saranno in giuria per selezionare i numeri per i loro futuri spettacoli, c’è l’emozione di sempre e la curiosità di sapere chi sarà il vincitore di questa importante sfida».

ASCOLTA MONTICO

Fra gli ospiti della conferenza anche l’assessora alle Attività produttive del Comune di Latina Simona Lepori ed il sindaco di Latina Damiano Coletta «Come Sindaco, sono orgoglioso che dopo l’edizione “ristretta” ai soli artisti italiani dello scorso anno, si torni a respirare il carattere internazionale della manifestazione, che negli anni è riuscita a promuovere in tutto il mondo Latina e l’intera provincia pontina – ha affermato il  sindaco Coletta – siamo consapevoli che le casse dell’amministrazione comunale, non sono mai abbastanza floride ma, con l’arrivo dei fondi che  arriveranno dall’Unione Europea, siamo certi, già dalla prossima edizione di poter essere più vicini ad una manifestazione di questa caratura, che porta al di là dello spettacolo, un indotto assolutamente da non sottovalutare».

ASCOLTA COLETTA E LEPORI

Prima della tradizionale parata degli artisti, ad aprire le performances, il Centro Danza “Piedi Scalzi” di Filippo Venditti in collaborazione con Centro Studi Danza Modulo di Francesca Cristofoli, porteranno in pista una coreografia a quattro mani di  Danza Urbana, evocando atmosfere circensi, rivisitate in chiave contemporanea. Gli spettacoli saranno presentati da Andrea Giachi ed Alessia dell’Acqua «Sono felice di essere qui al Festival anche quest’anno e di avere al mio fianco una compagna di viaggio della professionalità di Alessia dell’Acqua, sono certo che saremo una squadra imbattibile» ha precisato Andrea Giachi. Visibilmente emozionata la new-entry Alessia, che comunque è stata supportata da tutto lo staff. Il ringmaster Tommy Cardarelli ha aggiunto «La nostra è una squadra vincente, che negli anni si è dimostrata particolarmente affiatata e pronta a gestire le difficoltà di un Festival Internazionale importante come quello di Latina, Ruby Merzari, Rony Vassallo, Fabrizio Montico sono  i miei preziosissimi collaboratori, stiamo lavorando sodo affinché funzioni tutto per il meglio e, l’arrivo di Alessia è decisamente un valore aggiunto».

Rigido anche il protocollo sanitario, si entra con green pass o esibendo il tampone e per gli artisti arriva un accordo «Con la Asl e la dottoressa Cavalli, non solo eseguiremo i tamponi agli artisti e al personale di pista, giunto in Italia, durante la permanenza al Festival, ma daremo anche la possibilità, a chi lo vorrà di sottoporsi alla vaccinazione»  ha spiegato il dottor Enzo De Amicis.

ASCOLTA DE AMICIS

Alla 22ª edizione dell’International Circus Festival of Italy torna anche la musica dal vivo, con i maestri Fabiano Giovannelli batteria e direzione, Lorenzo Mancini Basso elettrico, Marco Russo piano e tastiere, Daniele Manciocchi sax, Andrea Di Pilla tromba, Stefano Coccia trombone, Guido Naus arrangiamenti. Da non perdere gli eventi collaterali al Festival, un modo diverso di vivere il fantastico mondo dello spettacolo. Nel foyer del tendone, per tutta la durata del festival, potrà essere visitato lo spazio espositivo a tema circense, “Circus Expo” dove, fotografi, pittori, scultori, collezionisti, appassionati di modellismo ed artisti espongono le proprie opere. L’esposizione sarà sempre accessibile fino ad un’ora prima dell’inizio di ogni spettacolo. Torna anche il “Caffè letterario a tema circense”, giunto quest’anno all’8ª edizione. Protagonisti dell’incontro di venerdì 15 ottobre alle ore 18.00 nel foyer del circo, la scrittrice  Milena Magnani con il romanzo “Il circo Capovolto”, il regista Giacomo A. Iacolenna con il documentario “Rony Roller Circus, Life & Magic” la fotografa Liliana Ranalletta con il foto libro “Il Favoloso Mondo di Dainaly”. Torna anche l’appuntamento con la SS Messa. Domenica 17 ottobre alle ore 11.00, aperta a tutti, la funzione religiosa celebrata in più lingue nella pista del Festival animata dai Salesiani dell’Oratorio Don Bosco della parrocchia di San Marco. Durante la S. Messa Internazionale si reciterà una particolare preghiera di ringraziamento che vedrà l’esibizione di alcuni artisti del Festival. Come sempre, la partecipazione a tutti gli eventi collaterali al Festival è libera e gratuita.

I ventiquattro numeri in programma per la cinque giorni, saranno sapientemente miscelati fra loro e daranno vita a due spettacoli diversi che riguarderanno tutte le specialità circensi. Si comincia giovedì secondo il seguente Calendario:

Giovedì 14 Ottobre ore 21 (spettacolo A);
Venerdì 15 Ottobre ore 21 (spettacolo B);
Sabato 16 Ottobre ore 16.30 (spettacolo B) e ore 21.00 (spettacolo A);
Domenica 17 Ottobre ore 15.30 (spettacolo A) e ore 19.00 (spettacolo B);
Lunedì 18 Ottobre ore 20.30, Spettacolo di Gala e premiazione dei vincitori.

Spettacoli A e B: Gli spettacoli denominati A e B, pur essendo diversi, sono di identico ed elevatissimo livello dal punto di vista artistico e corrispondono esclusivamente alla ripartizione degli artisti in gara in due gruppi. Gli “Special Guest” saranno presenti in tutti gli spettacoli.

 

 

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

APPUNTAMENTI

Per la prima volta a Latina arriva “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”. Proiezione al Corso

Pubblicato

LATINA – Arriva per la prima volta in sala a Latina “Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre”, il documentario Premio Oscar 2026, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, la testimonianza di un insegnante in una scuola durante la guerra, reportage “segreto” di come il potere vorrebbe riscrivere l’educazione. Primo appuntamento al Cinema Corso martedì 21 aprile alle ore 21: il docufilm sarà introdotto e accompagnato in sala dai registi Davide Crudetti (di ZaLab) e Renato Chiocca.

Dopo la partecipazione a festival internazionali, ora il film arriva finalmente in Italia distribuito da ZaLab, in oltre 100 proiezioni in più di 30 città italiane.

Pavel Talankin, per tutti Pasha, è l’insegnante molto amato della scuola di una piccola città russa: ironico, vicino ai suoi studenti, trasforma il suo ufficio in un piccolo spazio di libertà e ascolto. Ma quando la Russia invade l’Ucraina cambia il corso della vita quotidiana, anche la scuola si trasforma: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, nascono gruppi giovanili militarizzati e l’educazione diventa uno strumento di propaganda. Costretto, come videomaker dell’istituto, a documentare le attività ufficiali, Pasha decide di usare la videocamera per raccontare ciò che accade davvero intorno a lui. Filma dall’interno la progressiva normalizzazione della guerra, il peso del consenso e il coinvolgimento crescente dei più giovani. Quella che nasce come una testimonianza privata si trasforma in un gesto di resistenza silenziosa e quotidiana, fino a costringerlo a una scelta radicale: lasciare il proprio Paese per portare quelle immagini al mondo.

Fino a poco tempo fa, Pasha Talankin (33 anni) era insegnante e organizzatore alla Scuola Primaria n.1 di Karabash, una città di circa 10.000 abitanti nell’Oblast di Chelyabinsk, in Russia, con il ruolo di videomaker della scuola, insegnando ai bambini riprese e montaggio video. Nella primavera del 2022 ha contattato David Borenstein condividendo le riprese della scuola per documentare la rapida militarizzazione che stava avvenendo nelle istituzioni educative russe. Pavel ha filmato il progetto per due anni, fino all’estate del 2024, quando ha lasciato la Russia. Attualmente vive in Europa.

David Borenstein è un filmmaker con base a Copenhagen. I suoi film, pluripremiati, includono Can’t Feel Nothing (CPH:DOX 2024), Love Factory (NYTimes 2021) e Dream Empire (IDFA 2016). Oltre ai suoi lungometraggi, David ha prodotto e diretto programmi televisivi per numerosi broadcaster internazionali, ricevendo riconoscimenti paragonabili al Premio Pulitzer nel settore broadcast.

Il docufilm ha partecipato ai principali festival internazionali e ottenuto riconoscimenti del cinema documentario — il World Cinema Documentary Special Jury Award al Sundance Film Festival, il premio come Miglior Documentario ai BAFTA Film Awards e l’Oscar Academy Awards come Miglior Documentario. In Italia, era stato presentato in anteprima italiana al Biografilm Festival nel giugno 2025, all’interno di Nuovo Cinema Coraggioso, il progetto ideato da ZaLab che porta il cinema nelle scuole, in un incontro che aveva coinvolto studenti e studentesse in dialogo con gli autori.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Disuguaglianze economiche, ne parla a Lievito il ricercatore di Latina Marco Ranaldi

Pubblicato

LATINA – Prende il via con un’anteprima l’XI edizione di Lievito. Si tratta della lectio magistralis di Marco Ranaldi dal titolo “Disuguaglianze economiche: l’Italia nel contesto internazionale”. Ranaldi è dottore di ricerca in Economia e assistant professor all’università UCL di Londra. Il suo sarà un approfondimento che analizzerà la realtà italiana in rapporto al contesto globale, per capire le nuove dinamiche tra capitale e lavoro. L’appuntamento è alle 18 di lunedì 20 aprile all’Hotel Europa in Via Emanuele Filiberto a Latina.

Il festival partirà poi ufficialmente il prossimo 24 aprile con oltre trenta eventi per tutte le età, sparsi tra Palazzo M, Teatro D’Annunzio, Cinema Corso e Cinema Oxer. L’attenzione sarà come sempre a tutte le arti: dal figurativo al musicale, passando per letteratura e grande schermo. E come ogni edizione, un occhio di riguardo sarà riservato alla scienza ed alle fasce più giovani della città: con una sezione dedicata ai più piccoli – Lievito kids – nonché il coinvolgimento attivo delle scuole del territorio, persino con un posto in giuria in un premio nazionale come lo Strega.

Gli eventi di punta sono proprio l’incontro con i dodici candidati al Premio Strega, che si terrà il 27 aprile nel cortile di Palazzo M con la partecipazione libera del pubblico alla presentazione delle
opere. Al Teatro D’Annunzio invece la sera di sabato 2 maggio ci sarà l’incontro con Daniele Silvestri, che a distanza di pochi giorni dall’annuncio ha raggiunto il sold-out. Infine la presentazione del nuovo film di Rocco Papaleo, “Il bene comune”, alla presenza del regista-attore al Cinema Corso nella serata di domenica 3 maggio. I biglietti sono già acquistabili al botteghino.
Tanti altri però sono gli appuntamenti fissati nelle varie giornate, con la tipica carrellata di varietà e contaminazioni che da sempre caratterizza Lievito.
Il programma completo del festival è disponibile sul sito www.lievito.org, mentre per tenersi costantemente aggiornati è possibile seguire i canali social del festival attivi sia su Facebook che
su Instagram, con storie, foto e curiosità.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Sezze pronta per la Sagra del Carciofo: l’intervista al Sindaco Lucidi

Pubblicato

Torna uno degli appuntamenti più attesi della primavera laziale: la Sagra del Carciofo di Sezze, in programma sabato 18 e domenica 19 aprile. Un evento ormai consolidato che, come ogni anno, richiama migliaia di visitatori da tutta la regione e non solo.

A confermarlo è il sindaco di Lidano Lucidi, che racconta una città già in pieno fermento: “Siamo prontissimi, Sezze si sta già riempiendo di turisti”.

Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolgerà su due giornate, con un programma ricco e variegato. Il centro storico sarà chiuso al traffico e trasformato in un grande spazio di festa, dove protagonista assoluto sarà, come da tradizione, il carciofo locale.

Saranno presenti numerosi stand enogastronomici, un’area dedicata agli agricoltori per l’acquisto dei prodotti del territorio, spettacoli musicali itineranti, concerti pomeridiani, mostre culturali e fotografiche, oltre al mercatino dei bambini. Non mancheranno convegni e incontri dedicati ai temi dell’agricoltura e del turismo.

“È un mix di festa, cultura, tradizione e innovazione”, sottolinea il sindaco, evidenziando come la scelta di estendere l’evento su due giorni abbia contribuito ad aumentare ulteriormente l’affluenza.

La Sagra del Carciofo rappresenta ormai un punto di riferimento non solo per Sezze, ma per l’intero territorio regionale. Numerose, infatti, le richieste di informazioni arrivate da città come Roma e Frosinone.

Per facilitare l’accoglienza dei visitatori, il Comune ha potenziato i servizi: parcheggi geolocalizzati disponibili online, navette aumentate e aggiornamenti in tempo reale tramite i canali ufficiali, tra cui social e Telegram.

L’evento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della cosiddetta “primavera setina”, periodo su cui l’amministrazione sta puntando negli ultimi anni per promuovere il territorio.

“Non è solo una festa dove si mangia – conclude il sindaco – ma un momento di comunità, di condivisione e di scoperta. Chi viene, torna sempre”.

Un invito aperto a tutti, quindi, per vivere due giornate all’insegna del gusto, della cultura e della convivialità nel cuore dei Monti Lepini.

Leggi l’articolo completo

Più Letti