piano da 9,4 milioni

Il Ministero per lo Sviluppo Economico salva la Sicamb di Latina con il Fondo di Salvaguardia

Il Ministro Giorgetti: "Impegno concreto dello Stato per aiutare imprese in difficoltà ma in grado di camminare sulle loro gambe"

LATINA – Il Ministero dello sviluppo economico sostiene il piano di rilancio di Sicamb, azienda storica di Latina fondata dalla famiglia Klinger (in foto l’Ad Giorgio Klinger) specializzata nella produzione di sedili eiettabili e componentistica per il settore aeronautico, attraverso il fondo di salvaguardia.

Lo ufficializza il Mise in una nota spiegando che “l’operazione d’investimento ha portato ad un aumento di capitale di 9,4 milioni di euro dell’azienda, con il supporto del fondo gestito da Invitalia per conto del Mise, che ha partecipato con una quota di minoranza pari a 4,5 milioni di euro affiancando partner privati internazionali e il socio storico che avranno invece la maggioranza del capitale sociale”.

Ogni volta che un’azienda trova una nuova possibilità e dunque un futuro per i suoi lavoratori per me è un giorno di gioia“, dichiara il ministro Giancarlo Giorgetti, che aggiunge: “Constatare che quello che chiamo con orgoglio ‘metodo Corneliani’ funziona ci ripaga di tanti sforzi. Grazie al coraggio di investitori privati è possibile attivare il fondo di salvaguardia, quindi l’impegno concreto dello Stato, per aiutare a uscire dalle difficoltà momentanee quelle imprese che comunque sono in grado di camminare sulle loro gambe. Continueremo a sorvegliare con discrezione e attenzione anche questo percorso affinché il rilancio della Sicamb sia completo”.

Secondo quanto illustrato dal Ministero “i soci industriali internazionali garantiscono un importante sostegno di carattere finanziario, industriale e commerciale al rilancio dell’azienda, mentre il Ministero dello sviluppo economico si impegna ad avviare, sia attraverso il tavolo di confronto tra la parti sia attraverso Invitalia, un costante e attento monitoraggio sull’andamento del piano di ristrutturazione nell’ottica di salvaguardare la continuità produttiva e i lavoratori”.

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