ATTUALITA'
Violenza sulle donne, in nove mesi 200 si sono rivolte al Centro Donna Lilith di Latina. Il Flash Mob
LATINA – Un filo di lana rosso passerà di mano in mano per rappresentare una ideale rete sociale di protezione, con le donne e per le donne vittime di violenza. A tenerlo in mano il 25 novembre in piazza del Popolo ci saranno tutti i cittadini che vorranno accogliere l’invito degli organizzatori ad essere presenti, o quelli che hanno già deciso di esserci partecipando sin dall’inizio attivamente: giovani e meno giovani, uomini e donne, studenti, associazioni, attivisti, movimenti e partiti politici che si incontreranno “Una volta per tutte”, questo il nome dell’iniziativa, per prendere parte al flash mob che si terrà dalle 16,30 alle 18 a Latina, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne.

“Il flash mob vuole essere un’azione dimostrativa, per invitare donne e uomini a scendere in piazza per dire basta alla violenza di genere. I dati sono drammatici in Italia e ci dicono che il fenomeno è strutturale, non emergenziale. E’ quindi importantissimo prendere coscienza del fatto che per uscirne è necessario un cambiamento culturale”, dice Elettra Ortu La Barbera, segretaria di Latina Bene Comune che quest’anno ha voluto prendere l’iniziativa e aggregare attorno alla manifestazione non solo le forze politiche della coalizione, ma tutte quelle che vorranno esserci, le associazioni anche giovanili, sia politiche che non, “insieme a esempi bellissimi di rinascita come Atelier Achantus e il laboratorio La.B, esempi di imprenditorialità di donne che escono dalla marginalità e dalla violenza”.
DONNE PIU’ CORAGGIOSE – La giornata cade mentre ovunque si assiste ad una nuova escalation di fatti di cronaca quotidiani e drammatici che attraversano tutto il Paese. Solo nell’area di Latina sono state 200 le donne che si sono rivolte per la prima volta al Centro antiviolenza Donna Lilith che gestisce le sedi presenti nel capoluogo e ad Aprilia. Un dato che ha una doppia lettura: se i casi emersi aumentano significa infatti che il fenomeno è in crescita (ancora tantissime donne infatti non denunciano), ma è anche un segnale di maggiore coraggio, di una più diffusa voglia di uscirne.
“I dati nazionali dicono che c’è stato un aumento esponenziale del fenomeno della violenza contro le donne e i nostri sono in linea. I dati locali ci dicono che molte più donne rispetto agli anni passati si sono rivolte ai nostri centri antiviolenza, chiedendo di essere messe in protezione. Al 30 settembre erano più di 200 quelle che con il nostro aiuto, per la prima volta, hanno cominciato un percorso di uscita dalla violenza. E’ il dato più alto che abbiamo mai registrato (Donna Lilith opera a Latina da 35 anni, ndr) e va sottolineato, perché ci dice che le donne hanno preso coraggio”, spiega Francesca Innocenti, presidente di Donna Lilith ricordando che oggi sulla pagina Fb del Centro Donna Lilith, alle 18 si terrà il webinar dal titolo “Donne e potere: voci di protagoniste” con Sesa Amici, Patrizia Ciccarelli, Nadia Fontana e Isabella Palombo.
Ne abbiamo parlato con lei su Radio Immagine
IL PODCAST
Una situazione che riguarda tutti e che chiede di essere resa visibile, ecco il perché dell’evento in Piazza del Popolo e quell’invito esteso a tutti: “Questo argomento non può essere polarizzato, ma certamente ha bisogno di risposte e di azioni politiche. Il flash mob è quindi aperto a tutte le cittadine e i cittadini, le associazioni, le forze politiche e i movimenti che vorranno essere presenti con noi e che condividono con noi la necessità di una presa forte di posizione e l’obiettivo di cambiare le cose. Dobbiamo costruire tutti insieme una rete sociale adeguata per aiutare le donne a denunciare anche prima che avvengano fatti anche molto, molto gravi”, aggiunge Elettra Ortu La Barbera.
Il numero da ricordare è il 1522, il numero antiviolenza.
IL PODCAST
ATTUALITA'
Complesso Stoza a Cori: in arrivo 2 bandi di concessione per campo da calcio e palestra-campi da tennis
La Giunta comunale di Cori ha stabilito di dare in concessione distintamente il campo da calcio da un lato e la palestra con i campi da tennis dall’altro, tutte strutture facenti parte del complesso sportivo di Stoza ‘Romolo Palombelli’. Il bando di concessione che verrà predisposto prevedrà, per le 2 strutture disgiuntamente, un canone a base d’asta di € 6.000. La durata della concessione sarà stabilita in 15 anni, valutata sulla scorta degli interventi migliorativi che l’aggiudicatario dovrà eseguire e il cui importo è valutato come offerta migliorativa con una base d’asta di € 250.000. Sarà, altresì, prevista nel bando un’offerta migliorativa aggiuntiva per la manutenzione straordinaria dello stabile, deliberata per un importo a base d’asta di € 10.000 e tetto un massimo valutabile di € 30.000. L’importo è stato determinato, sentito l’ufficio manutenzioni del Comune di Cori, per far fronte ad eventi imprevisti ed imprevedibili che possano verificarsi nel corso della concessione e che, operando direttamente, permetterebbero un intervento tempestivo e, dunque, vantaggioso per il concessionario stesso. Il Comune si riserverà, in ogni caso e in qualsiasi momento, il diritto di sospendere, revocare o annullare definitivamente il procedimento relativo all’asta, nonché di procedere alla stipula del contratto anche nel caso in cui vi sia una sola offerta presentata.
ATTUALITA'
Corpus Domini, Crociata: “Unità è curare il bene comune, accogliere il diverso, l’emarginato”
LATINA – Domenica sera scorsa in tutte le parrocchie della Diocesi di Latina è stata celebrata la solennità del Corpus Domini. Particolarità del rito è la processione con il Santissimo Sacramento, al termine della quale viene impartita ai fedeli la benedizione eucaristica. A Latina, il vescovo Mariano Crociata ha presieduto la messa nella cattedrale di San Marco, presente anche una delegazione del Comune di Latina, guidata dal sindaco Matilde Eleonora Celentano, che poi ha partecipato alla processione terminata nella vicina parrocchia di Santa Rita.
Nella sua omelia, Crociata ha ricordato il valore che ha questa festa per i cristiani. Forte il richiamo al senso dell’unità che appartiene alla natura del sacramento dell’Eucaristia, e questo a sua volta significa per un fedele diventare come Gesù, in particolare «secondo ciò che egli dice e fa quando istituisce l’Eucaristia». Sempre Crociata ha rimarcato con chiarezza che «l’Eucaristia si celebra nel rito e nella vita» quotidiana di ciascuno. Cioè, il senso dell’unità che appartiene all’Eucaristia deve avere un riscontro concreto, a partire dalle Parrocchie, che oltre a far risaltare l’unità non devono diventare luoghi in cui chiudersi e stare bene in consuetudini immutabili. Il cristiano è una persona che vive il mondo, la sua città, e deve farlo secondo la fede. Un legame che il vescovo Crociata ha ben sottolineato in un altro passaggio: «L’unità chiusa è una unità fasulla; l’unità vera è quella eucaristica, di chi si apre, incontra e si dona. Questo dovremmo fare come Chiesa, come stiamo facendo radunandoci stasera tutti insieme, nelle relazioni tra gruppi e parrocchie, nelle unità di collaborazione, nel territorio cittadino e nella forania, e così via aprendoci. Così bisogna fare anche come città, curando davvero un bene comune, cioè di tutti, che non è una formula da utilizzare per una parte, ma davvero per tutti, soprattutto per quelli che stanno peggio e per i quali a volte sembriamo coalizzarci per espellerli o almeno renderli invisibili. Un’unità che non accoglie l’altro, il diverso, l’emarginato, sia nella Chiesa che nella società civile, è una unità malata e falsa, che istituzionalizza e legittima le disuguaglianze e le ingiustizie. Non è questo che vogliamo».
Il vescovo Crociata ha poi concluso l’omelia con un riferimento a quanto pronunciato da papa Leone XIV la mattina stessa nella celebrazione che ha presieduto in Spagna.
ATTUALITA'
Trasporto sociale per fragili, un nuovo mezzo a nove posti per la Croce Rossa di Latina
LATINA – La Croce Rossa Italiana sezione di Latina ha inaugurato sabato pomeriggio il nuovo mezzo da nove posti destinato al trasporto sociale, progettato per garantire anche l’accesso e il trasporto delle persone con disabilità grazie alla presenza di una pedana dedicata e a una configurazione che consente di accogliere una persona in carrozzina senza ridurre significativamente la capacità complessiva del veicolo.
“Un ulteriore passo avanti nel rafforzamento dei servizi di trasporto assistito garantiti da Croce Rossa sul territorio pontino” – dicono dal Comitato di Latina, che potrà così ampliare la propria capacità di risposta alle esigenze di mobilità delle persone con disabilità, delle famiglie e delle realtà socio-assistenziali che ogni giorno operano a favore dell’inclusione. La flotta dedicata a questo tipo di servizio sale così a due mezzi attrezzati, una dotazione fondamentale per assicurare continuità, efficienza e qualità agli interventi richiesti da cittadini, strutture residenziali, centri diurni e progetti sociali presenti sul territorio.
“Non si tratta semplicemente di un nuovo mezzo – ha spiegato Lorenzo Munari, presidente CRI Comitato di Latina – ma di uno strumento che ci permetterà di offrire maggiori opportunità alle persone che assistiamo ogni giorno. Significa poter accompagnare più utenti contemporaneamente, favorire la partecipazione alle attività sociali, sanitarie e ricreative e garantire servizi sempre più inclusivi”.
L’acquisto del mezzo è stato reso possibile grazie alle attività svolte dalla Croce Rossa sul territorio, alla fiducia che cittadini e famiglie continuano ad accordare all’associazione e alla collaborazione con enti e istituzioni che sostengono i servizi rivolti alla popolazione. Alla cerimonia di inaugurazione era presente l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Latina, Maurizio Galardo, intervenuto anche in rappresentanza del sindaco Matilde Celentano.
“Il servizio presentato oggi rappresenta un ulteriore passo avanti nell’assistenza alle persone con disabilità e nella costruzione di una rete di servizi sempre più efficace e vicina ai bisogni dei cittadini. L’attenzione alle fasce più fragili della popolazione è una priorità dell’Amministrazione comunale e iniziative come questa testimoniano quanto sia importante fare squadra tra istituzioni e realtà del territorio. Latina continua a distinguersi per la qualità dei servizi e per la capacità di mettere al centro la persona, promuovendo inclusione, autonomia e partecipazione” ha dichiarato l’assessore Galardo.
“La nostra missione è essere un punto di riferimento per la comunità, non solo attraverso i servizi sul territorio ma anche garantendo ascolto, orientamento e supporto a chi ne ha bisogno, ha concluso il presidente Munari. Per questo ricordiamo che è attivo il numero di pubblica utilità 1520, operativo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, attraverso il quale è possibile ricevere informazioni, assistenza e supporto anche in più lingue, con servizi che includono, quando necessario, sostegno psicologico e telemedicina a distanza. Ogni nuovo mezzo, ogni nuovo servizio e ogni investimento che realizziamo hanno un unico obiettivo: costruire una comunità sempre più inclusiva e capace di rispondere ai bisogni delle persone, soprattutto di quelle che vivono condizioni di maggiore vulnerabilità”.
-
TITOLI1 giorno faI quotidiani di Latina in un click – 8 giugno 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 giugno 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 giugno 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 giugno 2026
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 3 giugno 2026
-
TITOLI7 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 2 giugno 2026
-
NOTIZIARI15 ore faGR Latina – 8 giugno 2026 ore 15






