25 novembre

Violenza sulle donne, in nove mesi 200 si sono rivolte al Centro Donna Lilith di Latina. Il Flash Mob

Francesca Innocenti: "Le donne trovano il coraggio". Elettra Ortu: "Costruiamo tutti insieme una rete sociale di protezione"

LATINAUn filo di lana rosso passerà di mano in mano per rappresentare una ideale rete sociale di protezione, con le donne e per le donne vittime di violenza. A tenerlo in mano il 25 novembre in piazza del Popolo  ci saranno tutti i cittadini che vorranno accogliere l’invito degli organizzatori ad essere presenti, o quelli che hanno già deciso di esserci partecipando sin dall’inizio  attivamente: giovani e meno giovani, uomini e donne, studenti, associazioni, attivisti, movimenti e partiti politici che si incontreranno “Una volta per tutte”, questo il nome dell’iniziativa, per prendere parte al flash mob che si terrà dalle 16,30 alle 18 a Latina, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle Donne.

“Il flash mob vuole essere un’azione dimostrativa, per invitare donne e uomini a scendere in piazza per dire basta alla violenza di genere. I dati sono drammatici in Italia e ci dicono che il fenomeno è strutturale, non emergenziale. E’ quindi importantissimo prendere coscienza del fatto che per uscirne è necessario un cambiamento culturale”, dice Elettra Ortu La Barbera, segretaria di Latina Bene Comune che quest’anno ha voluto prendere l’iniziativa e aggregare attorno alla manifestazione non solo le forze politiche della coalizione, ma tutte quelle che vorranno esserci, le associazioni anche giovanili, sia politiche che non, “insieme a esempi bellissimi di rinascita come Atelier Achantus e il laboratorio La.B, esempi di imprenditorialità di donne che escono dalla marginalità e dalla violenza”.

DONNE PIU’ CORAGGIOSE – La giornata cade mentre ovunque si assiste ad una nuova escalation di fatti di cronaca quotidiani e drammatici che attraversano tutto il Paese. Solo nell’area di Latina sono state 200 le donne che si sono rivolte per la prima volta al Centro antiviolenza Donna Lilith che gestisce le sedi presenti nel capoluogo e ad Aprilia.  Un dato che ha una doppia lettura: se i casi emersi aumentano significa infatti che il fenomeno è in crescita (ancora tantissime donne infatti non denunciano), ma è anche un segnale di maggiore coraggio, di una più diffusa voglia di uscirne.

“I dati nazionali dicono che c’è stato un aumento esponenziale del fenomeno della violenza contro le donne e i nostri sono in linea. I dati locali ci dicono  che molte più donne rispetto agli anni passati si sono rivolte ai nostri centri antiviolenza, chiedendo di essere messe in protezione. Al 30 settembre erano più di 200 quelle che  con il nostro aiuto, per la prima volta, hanno cominciato un percorso di uscita dalla violenza. E’ il dato più alto che abbiamo mai registrato (Donna Lilith opera a Latina da 35 anni, ndr) e va sottolineato, perché ci dice che le donne hanno preso coraggio”, spiega Francesca Innocenti, presidente di Donna Lilith ricordando che oggi sulla pagina Fb del Centro Donna Lilith, alle 18 si terrà il webinar dal titolo “Donne e potere: voci di protagoniste” con Sesa Amici, Patrizia Ciccarelli, Nadia Fontana e Isabella Palombo.

Ne abbiamo parlato con lei su Radio Immagine

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Una situazione che riguarda tutti e che chiede di essere resa visibile, ecco il perché dell’evento in Piazza del Popolo e quell’invito esteso a tutti: “Questo argomento non può essere polarizzato, ma certamente ha bisogno di risposte e di azioni politiche. Il flash mob è quindi aperto a tutte le cittadine e i cittadini, le associazioni, le forze politiche e i movimenti che vorranno essere presenti con noi e che condividono con noi la necessità di una presa forte di posizione e l’obiettivo di cambiare le cose. Dobbiamo costruire tutti insieme una rete sociale adeguata per aiutare le donne a denunciare anche prima che avvengano fatti anche molto, molto gravi”, aggiunge Elettra Ortu La Barbera.

Il numero da ricordare è il 1522, il numero antiviolenza.

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