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La viceministra Todde alla Sicamb di Latina Scalo: “L’azienda ha gambe, ecco perché il Fondo di Salvaguardia”

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LATINA – “Ho appena visitato lo stabilimento di Sicamb che ha completato il suo percorso di ristrutturazione con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e grazie ad un lavoro corale che ha visto l’impegno della Regione Lazio, del Comune di Latina, delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori. Grazie al Fondo Salvaguardia, che ho ideato durante il governo precedente, salviamo 290 posti di lavoro e contribuiamo al rilancio di un’azienda strategica per il territorio e per tutto il sistema Paese”. Lo ha detto la vice ministra Alessandra Todde al termine della visita istituzionale nella storica azienda aeronautica che si trova a Latina Scalo, molto nota a livello internazionale per i sedili eiettabili, ma anche per altri componenti come porte passeggeri e oggi i cargo, salva grazie allo strumento messo in campo dal Governo. “La prima cosa che vi posso dire è che sono emozionata”, ha aggiunto Todde illustrando il percorso che porterà fuori dalla crisi l’azienda. “Le attività non vanno salvate perché sono finanziariamente importanti, ma per il valore che danno ai territori”.

“Dopo due anni di lavoro, il percorso di Sicamb si conclude con il deposito del piano concordatario di ristrutturazione aziendale. Tale processo presuppone l’ingresso di un nuovo primario investitore internazionale del settore – ST Engineering Aereospace di Singapore – ed Invitalia attraverso il Fondo salvaguardia. A fronte dell’importante operazione l’azienda è pronta a dar seguito al piano industriale che prevede l’arricchimento del programma di ricerca e sviluppo e investimenti produttivi per acquisire ulteriori vantaggi competitivi nel settore dei sedili eiettabili e, grazie alle sinergie con il nuovo socio industriale, nel mercato delle aerostrutture. Il piano prevede l’apporto di 2 milioni di euro da parte di ST engineering, al fianco dei soci attuali e con il supporto di Invitalia con una partecipazione di 4,5 milioni di euro. L’ammontare complessivo dell’operazione, anche grazie ad ulteriori interventi dei soci, consiste in circa 15 milioni di euro”, ha detto la Todde.

Tra i clienti della Sicamb i principali costruttori aeronautici tra cui Leonardo, Airbus, Boeing, Mitsubishi Kawasaky e Dassault.

Alla visita di oggi hanno partecipato il prefetto di Latina Maurizio falco, il sindaco Damiano Coletta, Paolo Di Berardino , Assessore Lavoro Regione Lazio, Giulia Sforza, del’assessorato al Lavoro Regione Lazio, Giacomo Ranieri, Assessorato allo Sviluppo Economico Regione Lazio, Stefano Parisi – Invitalia, David Delli Iaconi, Relazioni Industriali Unindustria.

 

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ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

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LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

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Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

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PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

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“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

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SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

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