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POLITICA

Sette anni di Latina Bene Comune, convocato il primo Congresso

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LATINA – Il Movimento civico Latina Bene Comune sta per compiere i suoi primi 7 anni (da settembre 2015 quando è stato fondato) e guarda al suo interno per una riflessione a tutto tondo, convocando la prima assemblea congressuale in programma domenica 6 marzo.

“I tempi sono maturi per avviare una profonda riflessione interna, per confrontarci e per porre nuovi obiettivi che possano condurci ad una nuova fase”, dichiara la segretaria Elettra Ortu La Barbera. Un appuntamento preceduto da alcuni tavoli tenuti dai soci di  Lbc che “hanno approfondito tematiche specifiche che rimandano ai valori di LBC – spiega ancora l’ematologa che guida il movimento da dicembre del 2020 – Sono state prodotte idee, spunti, riflessioni e contenuti che verranno dibattuti in sede di assemblea. Ci tengo, quindi, a ringraziare tutti i soci e tutte le socie che si sono adoperate in questo profondo e prezioso lavoro”.

Al termine della riflessione, sarà anche rivisto lo Statuto (approvato nel 2018) attualizzandolo, in modo che tenga conto delle significative novità intervenute, tra la nuova linea politica che vede i civici  interloquire oggi con un parterre decisamente ampliato, e valori di sempre, come solidarietà, inclusività e partecipazione, che ne sono la bandiera.

“I contenuti che emergeranno dall’Assemblea – conclude Elettra Ortu La Barbera – porteranno poi alla revisione del nostro statuto. Affinché il Movimento possa proseguire la sua crescita è necessario che guardi alle sue origini ed ai suoi valori identitari, e che proietti tutto questo in una visione nuova e coerente con il tempo storico che stiamo vivendo. Il civismo, che si avvia verso una vera e propria prova di maturità, sta dimostrando, a tutti i livelli, di poter essere un interlocutore prezioso e forte all’interno della dialettica politica. Il caso di LBC è emblematico: affermatosi come terza forza politica della città, ed esprimendo il Sindaco per la seconda volta attraverso la forza di una nuova coalizione, ha confermato il proprio radicamento sul territorio ed ha fornito riprova del proprio peso politico. È senza dubbio questa, la strada da perseguire”.

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POLITICA

Delitto Moro, Procaccini: “Richiesta di estradizione di Casimirri dovere morale, giuridico e istituzionale”

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TERRACINA – “La decisione del regime nicaraguense di interrompere le relazioni diplomatiche con l’Italia non deve indebolire il cammino della giustizia. La richiesta di estradizione di Alessio Casimirri, condannato a sei ergastoli per la strage di via Fani e l’assassinio di Aldo Moro, rappresenta un dovere morale, giuridico e istituzionale nei confronti dello Stato e della memoria di tutte le vittime del terrorismo”. Lo afferma l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-Ecr, Nicola Procaccini, co-presidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e già sindaco di Terracina per otto anni, sottolineando anche il legame di Moro con la città laziale.
“In questo momento il pensiero corre ad Aldo Moro, cittadino onorario di Terracina, città alla quale era profondamente legato e dove amava trascorrere le sue vacanze estive insieme alla famiglia, trovando serenità e riservatezza. Quel legame fu spezzato per sempre quando Casimirri e gli altri brigatisti delle Brigate Rosse lo rapirono e assassinarono, strappandolo ai suoi cari e alla storia della nostra democrazia”, conclude Procaccini.

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ATTUALITA'

Commissione deserta sul futuro del Latina Basket, il PD attacca: la città non lo meritava 

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Commissione deserta e futuro del Latina Basket ancora in sospeso. È quanto denunciano i consiglieri comunali del Partito Democratico, Valeria Campagna e Leonardo Majocchi, dopo il mancato svolgimento della Commissione congiunta Urbanistica, Attività Produttive e Sport convocata per discutere una proposta ritenuta urgente per garantire la prossima stagione sportiva della società nerazzurra.

Secondo i due esponenti del pd, l’assenza del numero legale, determinata dalla mancata partecipazione della maggioranza, ha impedito di affrontare il provvedimento che avrebbe consentito la realizzazione di una struttura temporanea destinata ad ospitare le attività del Latina Basket, interamente finanziata dal soggetto privato.

«Quanto accaduto oggi è un fatto grave e incomprensibile – dichiarano Campagna e Majocchi –. Non è stato possibile discutere una proposta attesa e urgente, finalizzata a permettere alla società di salvaguardare la prossima stagione sportiva».

Alla seduta erano presenti dirigenti, atleti e rappresentanti della famiglia Benacquista, a testimonianza dell’importanza del progetto per una realtà che da decenni rappresenta uno dei punti di riferimento dello sport cittadino e che, ancora una volta, si era detta pronta a investire risorse proprie per sopperire alla mancanza del Palazzetto dello Sport.

I consiglieri del PD ricordano inoltre come già lo scorso anno la società avesse avanzato una proposta per la realizzazione, sempre a proprie spese e sulla stessa area, di un impianto sportivo. Un progetto che, dopo una prima discussione in Commissione, non avrebbe però avuto ulteriori sviluppi.

«Oggi si è arrivati a una soluzione temporanea proprio per affrontare un’emergenza non più rinviabile, ma anche questa volta la maggioranza ha scelto di non assumersi la responsabilità di affrontare il tema», sottolineano ancora Campagna e Majocchi.

Per il Partito Democratico si tratta dell’ennesimo segnale di difficoltà da parte dell’amministrazione comunale nel garantire tempi certi e risposte adeguate su questioni considerate strategiche per la città.

«Che si tratti di disorganizzazione o di difficoltà politiche interne, il risultato non cambia: a pagarne le conseguenze sono le associazioni sportive, gli atleti e l’intera comunità», concludono i consiglieri, chiedendo la riconvocazione della Commissione «con la massima urgenza» perché «il mondo dello sport latinense merita rispetto, attenzione e istituzioni in grado di decidere, non di rinviare».

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POLITICA

Servizi sociali, contratti in scadenza: il sindaco di Bassiano chiede la convocazione della conferenza dei sindaci

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BASSIANO – Il sindaco di Bassiano Giovanbattista Onori chiede la convocazione immediata e urgente della conferenza dei sindaci per la sanità per sottoporre all’attenzione una situazione che – spiega – “rischia di compromettere in modo irreversibile la tenuta del sistema assistenziale dei comuni nell’ambito Lt3”. Il problema riguarda la scadenza imminente dei contratti a tempo determinato degli assistenti sociali: “Se non interverremo con urgenza –  scrive Onori  – l’intera rete dei servizi sociali territoriali subirà una pesantissima battuta d’arresto con la paralisi immediata delle attività di presa in carico delle persone non autosufficienti, di contrasto alla povertà, di inclusione sociale e di sostegno a tutte le fasce più fragili delle nostre comunità”.

Anche il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, il 10 giugno scorso aveva formalmente evidenziato la necessità di un “confronto distrettuale per esaminare le criticità esistenti e individuare soluzioni concrete”.

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