CRONACA
Spiagge accessibili e sicure, dalla Regione in arrivo 850mila euro per i comuni costieri e le isole
LATINA – I Comuni costieri della provincia di Latina riceveranno oltre 850mila euro (853,580, 64) resi disponibili dalla Regione Lazio per migliorare l’accessibilità e la sicurezza degli arenili. Fanno parte di una dotazione complessiva per tutto il Lazio di 2,5 milioni destinati a sostenere la nuova stagione balneare 2022. Lo ha annunciato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti: “Un provvedimento – sottolinea – che replichiamo e che ci assumiamo anche per la stagione in arrivo, perché vogliamo che il ritorno alla normalità avvenga nel modo più sicuro per tutti. E soprattutto intendiamo rilanciare un settore fortemente provato come quello turistico, che può trovare proprio nella bellezza e nel caldo dell’estate e nella forza del mare delle nostre coste il modo migliore per rilanciarsi”.
La somma verrà ripartita tra 21 Comuni costieri, di cui 11 pontini e tra questi le isole di Ponza e Ventotene che riceveranno da un minimo di 40mila euro (Sperlonga e Ventotene) a un massimo di 210mila (Latina), calcolati sulla base del numero di abitanti e della lunghezza di arenile disponibile (spiagge libere e libere con servizi). (vedi tabella)
“Spiagge più pulite, sicure e accessibili: per il terzo anno di seguito, anche per l’estate 2022 sosteniamo i Comuni del litorale con uno stanziamento di 2,5 milioni di euro per mettere in sicurezza le spiagge libere. La valorizzazione e la promozione del litorale laziale passano attraverso la fruibilità in sicurezza delle nostre coste. La Regione Lazio prosegue nell’impegno finalizzato a sostenere i nostri Comuni per il migliore avvio della stagione balneare 2022 e a investire sulla ripresa di un turismo responsabile e sostenibile, assicurando la fruizione delle spiagge, soprattutto quelle libere, nel pieno rispetto delle norme anti-Covid” hanno dichiarato Valentina Corrado, assessore al Turismo, Enti Locali, Sicurezza Urbana, Polizia Locale e Semplificazione Amministrativa e Paolo Orneli, assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start Up e Innovazione della Regione Lazio.
I fondi regionali – spiega in una nota la Regione Lazio – potranno essere usati dai Comuni per mettere in campo tutte le azioni che riterranno necessarie per garantire la valorizzazione e promozione economica del litorale laziale attraverso la fruibilità in sicurezza delle spiagge libere, dei pontili in ormeggio e delle banchine.
Potranno quindi essere finanziati gli interventi per la sicurezza dell’accesso alla spiaggia libera, le attività per la pulizia degli arenili, per l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti e delle attrezzature, i servizi di salvamento durante la balneazione e le attività di vigilanza lungo le spiagge libere.
L’erogazione dei contributi ai Comuni beneficiari verrà suddivisa in un anticipo pari all’80% e in un saldo pari al 20% del contributo riconosciuto. La realizzazione e la rendicontazione degli interventi ammessi si dovranno concludere entro il 30 settembre 2022.
CRONACA
Violenza sessuale pluriaggravata e pedopornografia, dieci anni all’infermiera di Latina e al suo complice di Velletri
LATINA – Violenza sessuale pluriaggravata e pedopornografia ai danni di un 14 enne. Si è concluso con la condanna a 10 anni di reclusione, per questi reati, il processo con rito abbreviato a una donna, operatrice sanitaria dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina e all’uomo che la istigò facendosi inviare i video degli abusi sul ragazzo che veniva narcotizzato. Il giudice ha anche stabilito la decadenza della donna dalla potestà genitoriale e l’obbligo per entrambi gli imputati di risarcire il minore e suo padre con somma da quantificare in sede civile. L’accusa aveva chiesto 16 anni al termine della requisitoria durante la quale la Pm Maria Perna aveva ricostruito il disegno criminoso dei due amanti.
L’indagine era nata quasi per caso. Dopo la separazione della donna dal marito e l’inizio della nuova relazione con quello che sarebbe diventato il suo complice e coimputato, un geometra di Velletri, i colleghi di lei avevano notato che qualcosa non andava e sospettando che la stimata collega potesse essere vittima di maltrattamenti, avevamo riferito i dubbi all’ex marito. L’uomo a quel punto aveva presentato una denuncia, visto che il figlio conviveva con la madre. Di qui, l’agghiacciante scoperta di video e foto a contenuto pedopornografico.
La difesa della donna, che ha sostenuto l’esistenza di uno stato di totale assoggettamento, ha già annunciato appello.
CRONACA
Anziano trovato morto nel suo podere sulla Migliara 48, sul corpo ferite: disposta l’autopsia
PONTINIA – Un anziano di Latina, Giuseppe Pirani, è stato trovato privo di vita martedì pomeriggio nel podere di famiglia sulla Migliara 48 a Pontinia, un luogo dove svolgeva abitualmente lavori e dove – secondo quanto si apprende – si era recato in mattinata. A fare la scoperta è stato il figlio che ha dato immediatamente l’allarme. Il corpo dell’ottantenne presentava diverse ferite da arma da taglio una delle quali potrebbe essere stata quella letale, al collo.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Latina e del Nucleo investigativo che hanno avviato le indagini. L’ipotesi di reato è quella di omicidio. La scientifica ha svolto i rilievi e repertato un oggetto appuntito che potrebbe essere stato l’arma utilizzata per il delitto. La salma è stata poi trasferita in obitorio per l’esame medico legale che sarà disposto dalla Procura. Ascoltato per primo e a lungo, come persona informata sui fatti, il figlio dell’uomo che ne ha scoperto il cadavere e ora si prosegue con gli altri familiari, residenti nella zona e chiunque possa avere informazioni utili per ricostruire il contesto in cui il delitto è maturato e trovare il responsabile.
Pirani era tra i fondatori dell’associazione «Ferraresi pontini» ed era molto conosciuto a Pontinia dove il padre era stato sindaco negli anni ’50.
CRONACA
Aprilia, ruba in una scuola, il dna lo incastra
APRILIA – Incastrato dalle tracce ematiche lasciate sul luogo del furto, è stato identificato dai carabinieri e denunciato un uomo di 39 anni residente a Pomezia, già noto alle forze di polizia. deve rispondere di furto aggravato.
L’indagine era stata avviata ad agosto di due anni fa, quando i carabinieri avevano ricevuto la querela presentata dalla dirigente scolastica di un istituto d’istruzione della zona di Campoverde. Nella scuola, nel corso delle indagini erano state isolate tracce di sangue e determinante è risultata poi l’analisi eseguita dal RIS di Roma che ha permesso di risalire al DNA dell’indagato. L’uomo la sera del furto si era ferito sfondando la porta finestra della palestra per entrare nell’istituto scolastico e impossessarsi di materiale vario per un valore complessivo di circa 2.000 euro.
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