CRONACA
Priverno, tentano di rubare un escavatore da 300mila euro, messi in fuga dai carabinieri
PRIVERNO – I carabinieri hanno sventato nella notte il furto di un escavatore dal valore di 300mila euro. I fatti in una cava nella zona di Priverno dove sconosciuti sono entrati in un deposito di mezzi da movimento terra e ne hanno fatto partire uno. Proprio sentendo il rumore del motore provenire dalla cava che a quell’ora doveva essere disabitata, un cittadino ha dato l’allarme e sul posto sono arrivati i carabinieri . I ladri, aiutati dal buio, sono riusciti a scappare, facendo perdere le proprie tracce, ma il colpo è fallito Le indagini sono in corso da parte dei militari delle Stazioni di Priverno e Maenza.
“Fondamentale è stata la collaborazione della popolazione che ha consentito il celere arrivo dei Carabinieri, impedendo quindi ai ladri di realizzare il furto – dicono dal Comando provinciale sottolineando che l’intervento di questa notte “è la risposta all’ulteriore intensificazione dei servizi perlustrativi voluti, in occasione delle Festività Pasquali, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Lorenzo D’Aloia, tesi sia alla prevenzione dei reati in genere sia per garantire il trascorrere sereno delle Festività di Pasqua”.
CRONACA
Sabaudia, via libera agli interventi per il controllo dei cinghiali nelle aree urbane
Il Parco Nazionale del Circeo ha autorizzato il Parco Regionale dei Monti Aurunci a intervenire con proprio personale tecnico per il controllo e la cattura dei cinghiali presenti nelle aree urbane di Sabaudia.
Il provvedimento arriva dopo le attività di coordinamento avviate nelle scorse settimane tra il Comune di Sabaudia, la Regione Lazio, il Parco Nazionale del Circeo, il Parco dei Monti Aurunci e gli altri enti coinvolti nella gestione della presenza degli animali sul territorio.
Con l’autorizzazione, il Parco dei Monti Aurunci potrà mettere a disposizione personale, mezzi e attrezzature, oltre alle proprie competenze tecniche, per effettuare gli interventi necessari.
Si entra quindi nella fase operativa, con l’obiettivo di verificare e gestire la presenza dei cinghiali nelle zone urbanizzate di Sabaudia. Gli interventi saranno effettuati secondo le modalità previste dalle autorità competenti.
La decisione rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato dagli enti per affrontare il problema della presenza dei cinghiali nelle aree frequentate dalla popolazione e garantire una gestione più efficace del fenomeno.
CRONACA
Incendio a Norma, completata la bonifica, il sindaco: “Termina un incubo, ripartiamo da chi ha a cuore questo paese”
NORMA – E’ un paesaggio desolante quello offerto da Norma dopo l’incendio dell’altra notte che ha impegnato vigili del fuoco, protezione civile e mezzi aerei che hanno poi lavorato per 40 ore circa ininterrottamete. Oggi si sono concluse le operazioni di bonifica.
“Possiamo finalmente dire che termina un incubo che ci ha tenuti impegnati per tre giorni e che, purtroppo, lascia un danno enorme al nostro patrimonio boschivo – commenta in un lungo post il sindaco Andrea dell’Omo che ha seguito anche di notte da vicino le operazioni – . È un incendio che si aggiunge a quelli che, nelle scorse settimane e anche in questi giorni, hanno interessato diversi comuni del nostro territorio e che ci obbliga ancora una volta a confrontarci con quanto sia fragile il patrimonio ambientale che abbiamo il dovere di proteggere”.
Dell’Omo si sofferma anche sulle possibili cause: “Un’autocombustione non può spiegare un incendio che si sviluppa in piena notte, in un’area archeologica chiusa ai mezzi e in un punto non raggiungibile se non a piedi. Sono elementi sui quali è giusto riflettere. Chi ha le competenze sta facendo le proprie valutazioni e le proprie verifiche e sarà il lavoro degli organi preposti a stabilire cosa sia accaduto. Noi dobbiamo avere fiducia in questo lavoro e lasciare che siano i fatti, e non le supposizioni, a parlare. Ma quello che rimane di questi tre giorni non è soltanto l’odore del fumo sulla nostra pelle, che purtroppo non andrà via velocemente. Rimangono soprattutto le persone. Rimangono i vigili del fuoco e quei volontari che hanno trascorso ore sul fronte dell’incendio, rimangono le tante persone che in modi diversi hanno dato il proprio contributo, anche semplicemente condividendo una bottiglietta d’acqua. Rimangono i colleghi sindaci che ci hanno chiamato per sapere come stavamo e se avevamo bisogno di qualcosa, tutte le persone impegnate nella valorizzazione del Parco Archeologico che da subito hanno dato la loro disponibilità per un ritorno alla normalità. E credo che sia proprio questo l’aspetto più importante da cui ripartire.
Il nostro compito – conclude – è proteggere Norma, il suo patrimonio ambientale, il suo bosco, la sua storia. E per farlo dobbiamo continuare a lavorare, insieme a tutte quelle persone che in questi giorni hanno dimostrato, con i fatti e non con le parole, di avere davvero a cuore questo paese. Ripartiamo da loro. Ripartiamo dalle persone”.
CRONACA
Formia, la Forestale scopre 80 metri cubi di rifiuti speciali tra gli ulivi
FORMIA – Una discarica incontrollata di rifiuti tra gli ulivi di Formia. L’hanno scoperta i militari del Nucleo Carabinieri Forestale do Spigno Saturnia mentre effettuavano attività di controllo ambientale del territorio. In località Pientime, su terreno privato, erano stati sversati circa 80 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi provenienti: calcinacci, miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche. Presenti inoltre rifiuti in legno e vecchi mobili, tubazioni e teli in plastica, scarti di infissi, rifiuti in di metallo di ferro, acciaio e lamiera e rifiuti ingombranti.
Denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino il presunto responsabile per deposito incontrollato di rifiuti in violazione dell’articolo 255 del D. Lgs n. 152/2006. nei suoi Rischia un’ammenda fino a 18.000 euro.
“I militari Forestali dell’Arma dei Carabinieri – si legge in una nota del Comando Provinciale – proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione degli illeciti a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di gestione dei rifiuti, sottolineando i vantaggi economici, sociali e ambientali derivanti da un corretto trattamento degli stessi”.
L’invito a tutti i cittadini è quello di “segnalare alle Autorità (disponibile il numero di emergenza ambientale 1515) comportamenti ed eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio”.
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