CRONACA
Maltratta la madre e la rapina per giocare alle slot machine, per un 52enne di Aprilia scatta il divieto di avvicinamento
APRILIA – Minacciava di morte la madre e la maltrattava usando modi violenti per estorcerle il denaro che gli serviva per giocare. I carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia guidati dal tenente colonnello Paolo Guida hanno notificato il divieto di avvicinamento alla parte offesa e di allontanamento dalla casa familiare a un uomo di 52 anni, convivente con l’anziana madre, accusato di maltrattamenti in famiglia, estorsione e rapina.
Il provvedimento è stato emesso dal gip dopo l’intervento della figlia della donna che aveva raccolto il racconto disperato della madre ormai terrorizzata dagli atteggiamenti del figlio ludopatico da oltre 20 anni e si era rivolta ai carabinieri. L’ultimo episodio risaliva a poche ore prima, il 2 giugno, quando l’uomo aveva preteso 200 euro della pensione appena ritirata, era andato a giocare e dopo aver perso tutto era rientrato in casa pretendendone altrettanti. Di fronte alle resistenze della madre l’aveva malmenata.
Sono stati i carabinieri a entrare in casa della signora che in un primo momento, in presenza del figlio, non aveva voluto parlare, ma poi, quando l’uomo è stato portato in caserma per accertamenti, sentitasi meno esposta, ha raccontato un vissuto fatto di soprusi e violenze continue e del clima di terrore che si viveva ormai in casa a causa del vizio del gioco. Per il figlio è scattata la misura cautelare.
CRONACA
Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato
CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.
CRONACA
I carabinieri del Nas scoprono dentista abusivo nel sud pontino, denuncia e sequestro
I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto nel sud pontino un dentista abusivo e denunciato un odontotecnico di 65 anni sorpreso ad esercitare la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria, senza avere i titoli. La paziente che si trovava sulla poltrona, ascoltata, ha riferito di essere una paziente dell’uomo. L’operazione dei militari è avvenuta nell’ambito di un piano di controlli disposto dal Comando Tutela Salute di Roma per contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie.
Contestato il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso con il titolare dello studio medico, un odontoiatra 66enne, accusati di aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.
Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.
CRONACA
Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza
LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari
L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.
-
TITOLI15 minuti faI quotidiani di Latina in un click – 11 Marzo 2026
-
TITOLI23 ore faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026
-
NOTIZIARI18 ore faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI22 ore faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 8


