SANITA'
Covid, 1545 positivi, 4 ricoveri e un decesso a Latina e provincia
LATINA – Oggi un tampone su due è positivo al covid in provincia di Latina e se si aggiunge a questo dato il numero dei contagiati che non sono tracciati dalla Asl perché eseguono il test a casa, i numeri dei contagi sono da capogiro.
Oggi in provincia di Latina, i dati del circuito ufficiale sono tutti in crescita: 1545 nuovi casi positivi (quasi 1700 considerando i non residenti che si trovano sul territorio pontino), quattro ricoveri al Goretti e un decesso nelle ultime 24 ore, si tratta anche oggi di una donna di Latina di 79 anni con patologie pregresse. Il tasso positivi/tamponi (su 3500 test circa eseguiti) è schizzato oltre il 48%.
Mercoledì scorso i casi erano stati poco più di 800 a conferma della velocità di circolazione del virus. Oggi contagi sono emersi in 32 comuni. A Latina 448 nuovi positivi e a sorpresa dopo il capoluogo è Sezze il comune che ha registrato più casi con 177. Sopra i 100 anche Aprilia, Cisterna e Terracina.
Aprilia 116
Bassiano 2
Campodimele –
Castelforte 12
Cisterna di Latina 105
Cori 31
Fondi 20
Formia 82
Gaeta 62
Itri 27
Latina 448
Lenola 6
Maenza 5
Minturno 40
Monte San Biagio 5
Norma 15
Pontinia 32
Ponza 2
Priverno 55
Prossedi 4
Roccagorga 17
Rocca Massima –
Roccasecca dei Volsci 4
Sabaudia 50
San Felice Circeo 18
Santi Cosma e Damiano 20
Sermoneta 47
Sezze 177
Sonnino 25
Sperlonga 1
Spigno Saturnia 9
Terracina 107
Ventotene 1
PRIMO PIANO
Al Goretti di Latina “braccialetti” ai sanitari per lanciare l’Sos in caso di aggressione
LATINA – Un dispositivo in dotazione agli operatori sanitari in servizio presso il pronto soccorso dell’ospedale di Latina consente di lanciare un rapido SOS in caso di minacce o aggressioni. La distribuzione da parte della Asl di Latina, cominciata nelle scorse ore dal Santa Maria Goretti, è stata accolta con soddisfazione dal Coina, il coordinamento delle professioni infermieristiche. “Un primo passo concreto verso una maggiore tutela del personale sanitario, troppo spesso esposto a episodi di aggressione verbale e fisica durante l’attività lavorativa”, commenta il sindacato. Si tratta di braccialetti anti aggressione, una sorta di smartwatch, “che consente di attivare un allarme immediato in caso di pericolo, inviando una richiesta di aiuto alle forze di polizia. Una soluzione tecnologica che punta a ridurre i tempi di intervento e a rafforzare la sicurezza nei reparti più esposti, come il pronto soccorso, spesso segnato da sovraffollamento e tensioni”.
La distribuzione sarà poi estesa a operatori e dirigenza del Dipartimento di Salute Mentale e ai pronto soccorso di tutti i presidi della Asl di Latina.
Il sindacato ricorda di essere intervenuto più volte negli ultimi mesi, chiedendo l’adozione urgente di misure preventive e strutturali. Il tema era stato portato all’attenzione anche delle forze di polizia nel corso di una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata dal prefetto di Latina Vittoria Ciaramella dopo la segnalazione arrivata dal segretario del Coina Latina, Alessandro Britolli (in foto), di un grave fatto avvenuto a ottobre.
«Prendiamo atto con soddisfazione – sottolinea il Coina – che, a seguito delle nostre segnalazioni, gli organi competenti e l’azienda sanitaria hanno risposto con un’azione concreta. La tutela della sicurezza degli operatori sanitari non è più rinviabile».
«Il braccialetto anti aggressione – evidenzia ancora Coina – non è la soluzione definitiva, ma rappresenta un segnale importante di attenzione verso chi lavora quotidianamente in condizioni di forte pressione e rischio. Ora è necessario proseguire su questa strada con interventi strutturali contro il sovraffollamento dei pronto soccorso e con un rafforzamento della presenza di sicurezza».
Il Coordinamento Infermieristico Autonomo ribadisce infine la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza in ospedale, affinché episodi analoghi non si ripetano e venga garantito il benessere di tutti gli operatori sanitari.
PRIMO PIANO
Attivato il fast track oculistico all’ospedale di Fondi
FONDI – E’ stato attivato a Fondi presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” diretto dalla dott.ssa Monica Iorio, il Fast Track oculistico già adottato in altri presidi della ASL di Latina, per la presa in carico tempestiva dei pazienti che hanno necessità di cure specialistiche. “In ambito oftalmologico, si dimostra particolarmente funzionale anche per la disponibilità di strumentazione specialistica, che consente un inquadramento clinico immediato e puntuale”, si legge in una nota aziendale.
Il servizio è operativo nei giorni di lunedì, martedì e giovedì, nella fascia oraria 12.30-13.30, ed è gestito dalla UOC di Oculistica Universitaria. I pazienti con problematiche oculari di minore entità, selezionati dal triage del Pronto Soccorso, vengono indirizzati direttamente presso l’ambulatorio di Oculistica situato al secondo piano dell’ospedale, nei locali assegnati alla UOC.
“La prospettiva – spiegano dalla ASL di Latina – è quella di ampliare progressivamente l’operatività del Fast Track, grazie alle prossime immissioni di nuovo personale sanitario, con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità e capillarità del servizio. La UOC di Oculistica Universitaria, inoltre, si conferma una struttura di eccellenza non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella ricerca scientifica, come dimostrato dal Certificate Highly Cited Paper 2024–2025 ottenuto dal professor Enzo Maria Vingolo, direttore dell’UOC di Oculistica di Terracina, Fondi e Formia e docente della Sapienza – Università di Roma, per un importante contributo scientifico sulla retinite pigmentosa”.
SANITA'
L’ospedale di Fondi taglia il traguardo delle 500 nascite nel 2025
FONDI – Con la nascita di una bella bambina, alle 20:28 di venerdì 19 dicembre il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi ha tagliato il traguardo delle 500 nascite nel 2025. “Si tratta di un piccolo grande record”, dicono dal Comune comunicando la notizia. Con oltre 10 giorni di anticipo, la struttura ha superato infatti il numero di nascite dello scorso anno.
La 500esima nata a Fondi pesa 3.750 g e si chiama Alba Chiara – si legge nel post – , un bellissimo nome di buon auspicio per un reparto d’eccellenza che cresce quotidianamente nei numeri e nelle professionalità.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Fondi Beniamino Maschietto e dalla primaria del reparto, la dottoressa Francesca Lippa che augurano ai genitori della piccola, Valentina e Daniele, e a tutta la sua famiglia, i migliori auguri per il lieto evento, accompagnato in questo caso da un traguardo molto significativo per l’ospedale “San Giovanni di Dio”.
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