Lunanotizie.it

ECONOMIA

A Latina il primo Hub Lavoro del Lazio

Pubblicato

LATINA – Incrementare l’occupazione favorendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, fare formazione sugli avvisi regionali, organizzare laboratori formativi su mobilità transnazionale, laboratori per nuovi cittadini e quelli per nuclei familiari fragili, uno sportello lavoro e autoimprenditorialità e uno sportello Informa donna. E’ l’obiettivo del primo Hub lavoro del Lazio, inaugurato ieri a Latina, il centro servizi dedicato a pre-orientamento, impresa e giovani in via Tiberio 32 coordinato da Fondazione Giacomo Brodolini e realizzato grazie ai fondi POR FSE 2014-2020 di Regione Lazio. Assunti sette professionisti dedicati.

Il primo dei quattro “Open Hub” del Lazio finanziati dai fondi POR FSE 2014-2020 di Regione Lazio e coordinati da Fondazione Giacomo Brodolini è stato inaugurato in via Tiberio 32 a Latina (presso i locali di IAL – Innovazione Apprendimento Lavoro). Si tratta di un luogo di promozione e attivazione dei talenti dedicato a cultura, socialità e lavoro dove i cittadini possono contare sulla professionalità di sette tra operatori e coordinatori assunti ad hoc.

“E’ un passo molto importante che facciamo nei territori e per i territori stessi – ha detto l’assessore regionale al lavoro Claudio Di Berardino  – Il coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini è fondamentale per creare situazioni di scambio virtuoso tra domanda e offerta di lavoro. Un investimento che mira a valorizzare i lavoratori, puntando anche a migliorare i processi di formazione.
La sfida è quella di innescare un processo di condivisione tra gli attori territoriali creando nuovi centri di servizi per la collettività, mettere in campo un luogo dove promuovere la coesione sociale, l’occupabilità, l’apprendimento e la competitività dei territori coinvolti favorendo la cooperazione tra cittadini, amministrazioni pubbliche, terzo settore università e imprese con progetti che siano allo stesso tempo innovativi e radicati nel territorio”.

La struttura è aperta dal lunedì al venerdì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00 ed è inserita nel contesto del quartiere di Campo Boario, una zona che sta vivendo un importante processo di riqualificazione. Al suo interno si trovano una sala formazione, una sala conferenze, uno spazio di coworking e cinque sportelli aperti a tutta la cittadinanza.

Open Hub Lazio è un progetto che ha l’obiettivo di far incontrare la cittadinanza, le amministrazioni pubbliche, il terzo settore, le università, le scuole e le imprese in un’ottica di scambio continuo. Finanziato da Regione Lazio (fondi POR FSE 2014-2020) e gestito dalla Fondazione Giacomo Brodolini e dai suoi partner (PTSCLAS, ENAIP Nazionale, Elite Division, Consorzio Stedi, Euroscuola Rieti, IAL Nazionale) attiverà entro la fine del 2022 i centri anche di Rieti, Viterbo e Cassino.

Leggi l’articolo completo
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ECONOMIA

Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”

Pubblicato

LATINA  – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.

“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.

La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino

Pubblicato

PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.

Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.

 

Leggi l’articolo completo

ECONOMIA

“Risorse in Comune”, Sezze riceverà un finanziamento di 100 mila euro

Pubblicato

SEZZE – Il Comune di Sezze è uno dei comuni finanziati dall’avviso pubblico “Risorse in Comune”, e riceverà un finanziamento pari a 100.756,39 euro. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e mira a potenziare la capacità amministrativa degli enti locali.  Il progetto è stato concepito per sostenere i Comuni italiani nel loro percorso di modernizzazione, incentivando la trasformazione organizzativa e digitale.   E’ intenzione dell’amministrazione impiegare il finanziamento per acquisire una serie di beni e servizi finalizzati a: migliorare l’organizzazione degli uffici e la gestione dei flussi di lavoro, rendere più funzionali e moderni gli spazi di lavoro per il personale comunale, potenziare l’efficienza informatica dell’ente, con l’acquisto di nuove tecnologie e software, valorizzare il capitale umano, attraverso percorsi di formazione e aggiornamento professionale. “Investire sulla capacità amministrativa – spiega l’Assessore Attività Produttive, Politiche del Lavoro, Innovazione e Finanziamenti Pubblici Lola Fernandez – significa investire direttamente sul benessere dei nostri cittadini. Grazie a queste risorse, potremo rendere il nostro Comune più moderno ed efficiente, capace di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della comunità. Continuiamo a lavorare per cogliere tutte le opportunità offerte dal PNRR, consolidando il percorso di crescita e sviluppo del nostro territorio, che ha già visto importanti risultati su altri fronti, come le politiche giovanili, l’innovazione, il lavoro e la valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico e culturale”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti