CRONACA
Terracina, spacca con un pugno il vetro blindato del Cup, operatori terrorizzati: arrestato un uomo di Roccagorga
TERRACINA – Caos e paura ieri al Fiorini di Terracina dove un utente ha mandato in frantumi con un pugno il vetro blindato del Cup dell’ospedale. L’ uomo di Roccagorga poco dopo è stato arrestato dalla polizia e sarà processato per direttissima.
I fatti: il cittadino ha dato in escandescenza perché, dopo aver prenotato una vista in regime privatistico con un professionista in servizio presso il Fiorini, quando è arrivato all’appuntamento non ha trovato il medico. Il mancato preavviso gli ha fatto totalmente perdere le staffe e, oltretutto senza motivo, se l’è presa con gli operatori del Centro Unico di Prenotazione che per lo spavento si sono barricati all’interno della stanza chiamando il 112. Si sono vissuti momenti di forte tensione anche nell’atrio dell’ospedale dove altri utenti erano in attesa di essere chiamati agli sportelli.
La Asl ha sporto denuncia e la direttrice generale Silvia Cavalli ha espresso forte condanna per quanto accaduto oltre che solidarietà agli operatori aggrediti che sono – ha ricordato la manager – pubblici ufficiali nell’esercizio delle loro funzioni. Appureremo – aggiunge Cavalli – perché la visita non sia stata annullata prima dell’arrivo del paziente, ma nulla può giustificare un atteggiamento del genere. I cittadini, se necessario, devono protestare nelle forme che sono loro consentite, tutto il resto non è accettabile”.
La Asl sta provvedendo già oggi alla sostituzione del vetro blindato, quanto agli operatori invece cresce il clima di paura.
A Latina ieri un altro episodio era avvento al pronto soccorso del Goretti dove un 45 enne di origini polacche ha picchiato con l’asta di una flebo due infermieri medicati con prognosi di 7 e 10 giorni per contusioni. Anche in questo caso la Asl ha sporto denuncia
CRONACA
Pontinia, esonda il fiume Selcella: soccorse tre persone, allagati i terreni
Momenti di difficoltà in via Migliara 49, nella zona di Selcella, a Pontinia, dove l’esondazione del fiume Selcella ha provocato l’allagamento dei terreni. Tre persone, tra cui un’anziana, sono rimaste impantanate e hanno avuto bisogno di soccorso. La situazione si inserisce nel quadro delle criticità legate al maltempo che sta interessando il territorio pontino, con allagamenti e disagi in diverse aree.
CRONACA
Maltempo a Sezze, dichiarato lo stato di calamità naturale
L’intensa perturbazione che dalla notte interessa il territorio ha provocato danni e disagi a cittadini, aziende e viabilità, con situazioni particolarmente critiche nelle zone di pianura, dove si registrano allagamenti nelle abitazioni e nei campi. La Giunta comunale ha deliberato il riconoscimento dello stato di calamità naturale, così da rappresentare alla Regione Lazio le gravi criticità causate dal maltempo. A breve, sul sito istituzionale del Comune, sarà disponibile la documentazione necessaria per presentare le domande di risarcimento. I cittadini e le aziende interessati sono invitati a raccogliere fin da ora il materiale utile a documentare i danni subiti, comprese fotografie, perizie giurate ed elenchi dei danni.
Intanto, il Comune informa la cittadinanza che via Sicilia, che collega Sezze a Sermoneta, è tornata transitabile. Sul tratto viario, tra l’incrocio che porta all’ufficio postale dello Scalo, e via delle Tufette, la Provincia ha provveduto a liberare la sede stradale. L’asfalto, tuttavia, resta ancora sporco di fango, per cui si invitano gli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica e a transitare con prudenza.
CRONACA
Latina, condannato per incendio boschivo: 75enne in carcere per scontare oltre due anni e mezzo
I Carabinieri della Stazione di Latina hanno arrestato un uomo di 75 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Latina. L’uomo dovrà scontare una pena di due anni, sette mesi e ventisette giorni di reclusione per il reato di incendio boschivo. La vicenda risale alla fine di agosto del 2024, quando il 75enne fu arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Forestale di Latina nella zona di Borgo Bainsizza. L’uomo era stato sorpreso subito dopo aver appiccato un incendio, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento svolto nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata a contrastare il fenomeno degli incendi. Durante l’intervento, i militari avevano trovato e sequestrato materiale di diverso genere ritenuto utile per appiccare il rogo. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale di Latina, dove sconterà la pena.
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