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Uffici comunali, i dettagli della riorganizzazione

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LATINA – Al via la riorganizzazione degli uffici del Comune di Latina, nell’ottica di una maggiore razionalizzazione delle risorse, di una migliore funzionalità degli spazi per l’utenza e per i dipendenti dell’ente e di un miglioramento dei servizi alla comunità.

Torneranno in centro, entro gennaio 2024, gli uffici dell’Anagrafe per il rilascio delle carte d’identità elettroniche e le certificazioni anagrafiche. Gli uffici comunali avranno una nuova identità. La sede di via Varsavia rappresenterà il polo dei Servizi sociali e dell’Istruzione. Lo stabile oggetto di interventi manutentivi, per oltre un milione di euro, con i suoi ampi spazi e possibilità di parcheggio rappresenterà una risposta adeguata anche alle esigenze delle fasce con fragilità.

Gli uffici dei Servizi sociali, infatti, lasceranno l’ex Teti – di proprietà del Demanio – per trovare più adeguati spazi nella sede comunale di via Varsavia, insieme agli uffici del servizio Istruzione e al Centro per l’impiego, oggi allocato in affitto nel quartiere Q5. Nello stesso stabile saranno attivati un front office della Polizia Locale e una sala polivalente. Nell’ex scuola di via Varsavia resteranno i locali concessi per il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti e per il Campus internazionale di musica.

L’immobile comunale ex Albergo Italia diventerà, per i cittadini e i professionisti, il centro di riferimento delle attività produttive e di tutti i tributi.

Grazie agli spostamenti posti in essere sarà possibile liberare nell’immediato il secondo piano di Palazzo Pegasol e i locali attualmente occupati dal Centro per l’impiego, per i quali l’amministrazione attualmente sostiene oneri per la locazione di circa 100mila euro.

Il servizio Finanziario, l’Economato e l’Avvocatura resteranno, momentaneamente, a Palazzo Pegasol. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di procedere, quanto prima, allo spostamento di questi ultimi al fine di liberare il bilancio dell’ente dagli oneri delle locazioni passive.

Le nuove disposizioni organizzative sono state approvate l’altro ieri dalla giunta del sindaco Matilde Celentano, su indirizzo dell’assessore al Patrimonio Ada Nasti. “Il piano – ha affermato la prima cittadina – è coerente con gli obiettivi perseguiti dall’amministrazione comunale, ottimizzazione dei processi e delle sinergie lavorative tra i dipendenti, risposte al cittadino in quanto principale fruitore dei servizi offerti dal Comune, valorizzazione degli immobili comunali al fine di ottimizzare la gestione del patrimonio e riduzione delle locazioni passive e contenimento delle spese”.

“Questa operazione – ha precisato l’assessore Nasti – farà risparmiare al Comune circa 100mila euro all’anno di affitti, oltre ai risparmi indotti derivanti dalle bollette di luce, acqua e gas. Le somme risparmiate dai canoni di locazione saranno destinate all’integrazione sociale e ai contributi finalizzati all’emergenza abitativa e anche all’attività volta all’integrazione scolastica, al fine di garantire pari opportunità tra gli studenti e l’accesso all’istruzione, anche oltre l’età dell’obbligo”.

Circa la tempistica delle operazioni programmate con il piano varato dalla giunta, l’assessore Nasti ha affermato che i lavori di riapertura degli uffici del servizio Anagrafe in corso della Repubblica partiranno a brevissimo e saranno completati entro il 30 gennaio prossimo. Tutti gli altri spostamenti saranno effettuati entro sei mesi.

“Tutto ciò rappresenta soltanto un primo passo verso la riorganizzazione, tutta, degli uffici comunali con l’obiettivo primario di ottimizzazione delle risorse finanziarie, efficientamento dei servizi e degli spazi, e per dare la giusta identità agli uffici in cui il cittadino, nel rivolgersi, deve sentirsi accolto”, ha concluso l’assessore Nasti.

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Elezioni provinciali, il centrodestra ufficializza la candidatura di Federico Carnevale

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Si è svolta all’Hotel Europa la presentazione della candidatura di Federico Carnevale alla presidenza della Provincia di Latina, sostenuto dal centrodestra, in vista delle elezioni del 15 marzo.

Nel suo intervento, il Sindaco di Monte San Biagio ha rivendicato un’esperienza politica iniziata nel 1990 come consigliere comunale e ha sottolineato la necessità di costruire una squadra compatta, fondata su valori e programmi condivisi, superando personalismi e divisioni. Ha evidenziato come la Provincia debba restare un punto di riferimento per i Comuni, un luogo di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo, soprattutto per gli enti più piccoli.

Tra le priorità indicate, la gestione trasparente delle risorse e dei fondi PNRR, l’edilizia scolastica con attenzione alla sicurezza e alla programmazione pluriennale, un piano organico per la manutenzione della viabilità provinciale e la valorizzazione della via Appia come asse strategico per il turismo. Citati anche il futuro dell’ex Rossi Sud, il centenario di Latina in collaborazione con la Fondazione Latina 2032 e il tema dei rifiuti, in attesa del nuovo piano regionale.

Al tavolo dei relatori, a sostenere Carnevale, erano presenti il coordinatore provinciale di Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Nicola Calandrini, per la Lega il deputato Giovanna Miele e per Noi Moderati, in rappresentanza del segretario provinciale Alessandro Paletta, Franco Addonizio.

LE ELEZIONI

Sono due i candidati alla presidenza della Provincia di Latina: oltre a Carnevale, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, c’è la sindaca di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni, candidata del centrosinistra con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e civiche pontine. Si tratta di un’elezione di secondo livello: a votare saranno sindaci e consiglieri comunali dei 33 Comuni della provincia, ad eccezione di Aprilia, attualmente commissariato. Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8 alle 20 in due sedi, a Latina e a Formia; in quest’ultima voteranno esclusivamente i rappresentanti dei Comuni del sud pontino. Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne e potrebbe concludersi nella mattinata successiva.

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“Vota No per difendere la costituzione”, l’appuntamento al circolo cittadino di Latina con Angelo Schillaci e Valerio Savio

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LATINA – Nuovo evento a sostegno del “No” organizzato dal Partito Democratico di Latina. Dopo l’entusiasmo registrato durante l’incontro di fine febbraio con la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein e Gianrico Carofiglio, che ha visto il Teatro Moderno gremito fino all’ultimo posto, il Partito Democratico prosegue la sua campagna di informazione in vista del referendum costituzionale che si terrà il 22 e il 23 marzo. Per questo, martedì 10 marzo alle ore 17, presso il Circolo Cittadino di Latina in Piazza del Popolo, il Partito Democratico organizza un nuovo incontro per approfondire e valutare le ragioni del “No” al referendum.

Dopo i saluti di Omar Sarubbo, Segretario Provinciale PD, dialogheranno insieme a Valeria Campagna, Vicesegretaria del PD Lazio e capogruppo in Consiglio Comunale a Latina, due ospiti che illustreranno la riforma dal punto di vista tecnico: Angelo Schillaci, Professore associato di diritto pubblico comparato presso l’Università La Sapienza di Roma, e Valerio Savio, Presidente Aggiunto della sezione GIP-GUP del Tribunale di Roma e membro dell’esecutivo di “Magistratura Democratica Roma”. Inoltre, in coda al dibattito, i presenti potranno confrontarsi con i relatori, ponendo domande ai fini di sciogliere ulteriori dubbi sulle modifiche proposte dalla riforma.

“Quello che abbiamo di fronte non è un referendum tecnico che riguarda la carriera dei giudici. In gioco ci sono le fondamenta della nostra democrazia, fondata sulla separazione dei poteri. Per questo noi come comunità democratica abbiamo il dovere di mobilitarci per difendere la nostra Costituzione, i diritti e le libertà di tutte e di tutti” dichiara la capogruppo dem Campagna. “I sondaggi riferiscono di un testa a testa tra il Sì e il No, una situazione ribaltata rispetto all’inizio della campagna referendaria. Questo significa che in queste settimane sempre più persone si stanno informando e stanno capendo la vera natura dell’appuntamento referendario. Non possiamo però fermarci: dobbiamo continuare a mobilitare più persone possibili per difendere l’equilibrio tra i poteri dello stato e l’indipendenza della Magistratura dalle pressioni della politica”.

L’appuntamento è per martedì 10 marzo, alle ore 17, presso il Circolo Cittadino di Latina in Piazza del Popolo.

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Referendum giustizia, a Latina il confronto pubblico tra sì e no

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LATINA –  Un tema che divide la politica, la magistratura e l’opinione pubblica: la riforma della giustizia e il referendum che chiama i cittadini a scegliere. Per aiutare il pubblico a orientarsi tra le diverse posizioni, lunedì 9 marzo 2926 alle ore 18, a Latina presso il caffè “TuriRizzo” (Via Carlo Cattaneo), si terrà un confronto pubblico tra rappresentanti del Comitato del SÌ e del Comitato del NO. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale “Anima Latina”, sarà ospitata all’interno dell’arena del confronto “Il Salotto”, condotto da Benedetta Bruni e Maurizio Guercio, spazio di dialogo dedicato ai temi dell’attualità.

A confrontarsi saranno: l’avvocata Daniela Fiore, rappresentante del Comitato del SI, e il giudice Paolo Bertollini, esponente del Comitato del NO. Un dibattito diretto tra due protagonisti del mondo della giustizia che si confronteranno e argomenteranno su uno dei temi più discussi del Paese. L’obiettivo dell’incontro è informare i cittadini e favorire un confronto civile e trasparente, offrendo strumenti utili per comprendere meglio le implicazioni del referendum e le ragioni delle diverse posizioni.
In un momento in cui la giustizia è al centro del dibattito pubblico nazionale, Latina diventa luogo di dialogo e partecipazione, aperto a tutti i cittadini interessati ad approfondire, anche con domande, un tema cruciale per il futuro delle istituzioni.
L’ingresso è libero.

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