PRIMO PIANO
Due scuole intitolate a Mercedes Mellacina Vallin e Clementina Caligaris
LATINA – Sarà intitolata alla maestra e direttrice scolastica Mercedes Mellacina Vallin, la scuola di Via Po. A Clementina Caligaris maestra a Sezze e militante socialista in tutto l’Agro pontino nei decenni iniziali del ‘900, invece la scuola dell’infanzia di via Aniene, che fa parte dell’Istituto Comprensivo Emma Castelnuovo.
Con il via libera della giunta comunale di Latina, va verso la sua conclusione l’iter per le due intestazioni che sono anche il riconoscimento per il grande impegno profuso nella scuola e nella società dalle due donne che hanno vissuto la loro vita sul territorio pontino lasciando il loro segno positivo.
Mercedes Mellacina in Vallin (Migliaro-Ferrara 1911- Latina 2008), maestra vincitrice di concorso, poi laureata in lettere, vissuta a Sabaudia e poi nel capoluogo pontino con il marito conosciuto in Veneto ed è stata una storica insegnante elementare, direttrice scolastica e infine ispettrice che credeva nella forza dell’insegnamento, non solo per la conquista dell’istruzione, ma anche come mezzo per imparare a vivere con gli altri nel rispetto delle differenze. Era convinta che solo l’educazione, offerta con serietà, ma anche con amore, sarebbe riuscita a restituire ad un popolo decimato dalla violenza, la volontà di ricostruire una nazione che sembrava sfiduciata. Fu testimone fino agli ultimi anni della sua lunga vita anche del ruolo avuto dalle donne nei difficili processi di ricostruzione nel dopoguerra. E’ stata direttrice di diversi circoli didattici a Cisterna, a Cori, a Sezze e infine a Latina che comprendeva tutte le scuole della città e dei borghi.
Alla fine degli anni 60, aveva accettato con entusiasmo la presidenza del CIF, il Centro Italiano Femminile, una delle pochissime organizzazioni patrocinate dal Ministero degli Interni che guidò avendo come obiettivo il miglioramento dell’opera educativa non solo della scuola ma anche delle famiglie e di tutti quegli enti che si occupavano della crescita e della formazione delle persone. Fu attiva fino all’ultimo, convinta che i giovani della scuola superiore dovessero interessarsi alla Politica, la scienza che si pone come fine il Bene Comune. L’8 marzo del 2004, nell’aula magna dell’Istituto Vittorio Veneto di Latina gremita, Mercedes Mellacina Vallin testimoniò il suo impegno con una relazione sul ruolo della donna nella scuola dal dopoguerra. Lucida ed energica commosse tutti.
Il 27 agosto del 2008 Mercedes Mellacina Vallin si spense all’età di 97 anni, lasciando una testimonianza straordinaria di impegno e di coerenza che oggi gli viene riconosciuta anche con l’intitolazione di una scuola. Forse troppo poco.
Il ritratto di Clementina Caligaris invece, tra le prime donne italiane ad entrare in un’ istituzione politica e precisamente nella Consulta nazionale per la Costituente, è stato tratteggiato di recente grazie al libro Clementina Caligaris. Storia di una consultrice pubblicato da Dario Petti a febbraio 2019. Salgono così a tre le intitolazioni per questo personaggio: “Nel maggio del 2021 il piazzale della Villa comunale di Velletri, e in precedenza una stradina periferica di Latina, che purtroppo, almeno su Google Maps, è riportata erroneamente con due “elle” – sottolinea Petti – Un bel riconoscimento per una pioniera dell’impegno politico e sociale femminile e per il valore di una ricerca storica che aveva proprio l’obiettivo di restituire alla memoria collettiva la sua vicenda”, conclude l’autore.

CRONACA
Allagamenti, in arrivo a Latina la colonna mobile della protezione civile del Lazio. Il Coc fa il punto
LATINA – La colonna mobile della protezione civile del Lazio sta raggiungendo Latina per rinforzare la macchina dell’emergenza che si è attivata dopo il violento nubifragio che ha mandato sott’acqua la città. Il gruppo si coordinerà con i vigili del fuoco e la polizia locale. Saranno utilizzate pompe idrovore di grandi dimensioni per liberare le principali strade allagate. I pesanti problemi dovuti al mancato deflusso delle acque persistono ancora in alcune zone della città e nelle aree periferiche.
“A Latina sono stati registrati circa 170 mm di pioggia in pochissime ore, mentre ne erano previsti 50 millimetri”, dichiara l’assessore alla Protezione civile del Comune di Latina Gianluca Di Cocco, che ha restituito un primo bilancio del maltempo in corso in città.
“Purtroppo il quantitativo straordinario di pioggia ha comportato diversi allagamenti in parallelo alla tracimazione di alcuni canali. Per questa ragione ci siamo messi in contatto con il Consorzio di Bonifica Lazio Sud, che sta monitorando la situazione idraulica delicata. Gli allagamenti più critici, questa mattina, si sono registrati nel seminterrato dell’ospedale Goretti e all’interno del centro commerciale LatinaFiori. Notevoli i disagi nella zona del Piccarello, a Borgo Faiti e a Borgo San Michele. Critica anche la situazione nelle aree a ridosso della Pontina, all’uscita sud della città. A metà mattinata, la Polizia Locale ha provveduto a far transennare la Litoranea, tratto via del Lido –Fogliano, per inondazione proveniente dal canale di Cicerchia. Il quartiere Q4 al momento è raggiungibile dalla Pontina e lo stesso per Q5 per chi proviene dal quartiere Q4. Continuano incessantemente gli interventi della Protezione civile comunale e di tutte le organizzazioni di volontariato, in coordinamento con i Vigili del fuoco impegnati a gestire centinaia di allagamenti, lungo le strade, nelle proprietà private e in alcuni plessi scolastici, rami e alberi caduti. Il Centro operativo Comunale, coordinato dalla Polizia Locale, è a pieno ritmo”.
Resta da parte del Coc la raccomandazione a prestare massima attenzione e a mettersi in auto solo se strettamente necessario. E’ in arrivo un’altra perturbazuione di cui al momento è difficile stabilire l’entità, prevista tra le 13 e le 14 di oggi. “Ai cittadini rivolgo un appello alla massima prudenza: limitate gli spostamenti allo stretto necessario, evitate i sottopassi, le strade allagate e le aree a rischio idraulico, non oltrepassate transenne o chiusure e seguite gli aggiornamenti ufficiali. In questo momento la priorità assoluta è proteggere le persone e affrontare ogni criticità con tempestività e responsabilità. Il Comune di Latina, attraverso il Coc e le strutture operative coinvolte, continua a seguire l’evoluzione dell’emergenza e a coordinare gli interventi di propria competenza”, dichiara Di Cocco.
CRONACA
Nubifragio, al Goretti un metro d’acqua nel “bunker”, allagata Oncologia: oggi niente radio e chemioterapia. Di Cocco: “Caduti 170mm di pioggia in poche ore”
LATINA – Il “bunker” dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina si è allagato di nuovo. Succede dopo la bomba d’acqua notturna che ha reso inaccessibili i locali al piano -1, dove si trovano gli acceleratori lineari per la radioterapia. Oltre al danno materiale, rilevantissimo, il problema riguarda i pazienti oncologici, visto che le apparecchiature sono fuori uso e non è facile calcolare al momento quando potranno essere ripristinate. (nella foto le scale di accesso ai locali sotterranei completamente sommerse).
Ma non è tutto: allagato anche il reparto di oncologia dove i pazienti oncologici sono in attesa delle prestazioni sanitarie salvavita che al momento non possono essere erogate. Trenta centimetri di acqua hanno inondato la farmacia dell’ospedale.
“Sono caduti in poche ore 170mm di pioggia, ne erano previsti 50”, ha dichiarato l’assessore Gianluca Di Cocco.
le foto
- ALLAGAMENTI A LATINA
- ALLAGATO IL BUNKER DEL GORETTI
- MALTEMPO
- ALLAGAMENTI PONTINA
- MALTEMPO
- MALTEMPO
AUDIO
Nubifragio nella notte a Latina, la città sott’acqua: strade, ponti e sottopassi allagati. Supermercati, scantinati e attività con mezzo metro d’acqua
LATINA – Il nubifragio che si è abbattuto nella notte su Latina ha causato allagamenti ovunque. In molti punti del capoluogo le strade sono impraticabili, alcune sono state chiuse, allagamenti interessano sottopassi e varie strade principali. Lungo la circonvallazione nella zona di Viale XXI Aprile i marciapiedi sono sommersi, così il primo tratto di Viale Michelangelo alle spalle dell’ospedale di Latina, la zona è al buio.
La situazione è apparsa particolarmente critica alla rotatoria del Piccarello, letteralmente sommersa di acqua con rischio per le auto, allagati tutti i supermercati della zona. In molti punti della città i semafori non funzionano e i quartieri sono al buio. Su strada Piccarello ville allagate, il sottopasso di strada Gorgolicino è stato chiuso. Tantissimi gli scantinati e le attività commerciali allagate.
Alcuni canali di scolo sono esondati e alla periferia della città, le campagne sono allagate.
Il punto con l’assessore alla protezione civile Gianluca Di Cocco
Vigili del fuoco e protezione civile hanno centinaia di interventi da gestire anche per alberi e rami caduti. I Coc di tutti i comuni stanno lavorando a pieno ritmo. Problemi per allagamenti anche sulla Pontina.
La Linea Roma – Formia è sospesa dalle ore 04:45 tra Sezze Romano e Priverno per una frana.
Scuole chiuse a Aprilia, Gaeta, Formia, Minturno, Anzio e Nettuno.
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