Lunanotizie.it

CRONACA

Fondi, pugno in faccia alla negoziante per rapinarla, ma il figlio della donna riprende l’aggressione: arrestato un 35enne pakistano

Pubblicato

FONDI – E’ stato individuato e arrestato dalla polizia l’uomo che il 29 febbraio era entrato in un negozio di generi alimentari del centro di Fondi e sferrando, un pugno alla titolare, una donna di 50 anni, aveva rapinato il denaro in cassa. La signora invece era crollata a terra svenuta per il colpo ricevuto. L’azione dell’uomo però non era terminata lì: sotto gli occhi del figlio 11enne della signora, l’uomo aveva cominciato a gettare a terra la merce esposta, poi aveva ripreso a colpire la negoziante mentre era ancora stesa a terra, malmenando anche il ragazzo. Quindi era fuggito, per poi tornare nuovamente sui suoi passi e picchiare ulteriormente la vittima, che non si era ancora completamente ripresa dalla prima aggressione. Infine si era rivolto verso una cliente alla quale aveva tentato di strappare dalle mani il telefono cellulare. Una scena interrotta solo dall’arrivo di altri clienti.

A chiamare il numero unico di emergenza era stato il giovane figlio della donna, che poi, all’arrivo della Volante, ha consegnato ai poliziotti il video che era riuscito a girare. La negoziante ha riferito ai poliziotti di un precedente avvenuto solo pochi giorni prima quando lo stesso aggressore, brandendo un bastone, aveva rubato un pacchetto di patatine e solo grazie alle sue urla, che avevano attirato un passante, l’uomo si era allontanato.

Ottenuta la descrizione e acquisito il video, gli investigatori, seguendo la direzione di fuga indicata dai testimoni, lo hanno rintracciato e arrestato poi lo hanno portato nel carcere di Latina, come disposto dall’Autorità Giudiziaria. deve rispondere di rapina aggravata e tentato furto.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Caldo e sicurezza sul lavoro, la RSU di ABC Latina: “Mezzi senza aria condizionata, situazione inaccettabile”

Pubblicato

La RSU di ABC Latina denuncia le condizioni in cui sono costretti a lavorare molti operatori dell’azienda durante l’ondata di caldo che sta interessando il territorio pontino.

Secondo la rappresentanza sindacale, diversi automezzi di servizio e tutte le Apecar utilizzate dagli operatori sarebbero privi di impianto di climatizzazione, costringendo il personale a svolgere i turni di lavoro in abitacoli che raggiungono temperature molto elevate.

Per la RSU non si tratta di un problema di comfort, ma di una questione di salute e sicurezza, con il rischio di colpi di calore, malori e forte stress termico, soprattutto nelle giornate caratterizzate da temperature estreme.

Nel documento diffuso oggi, il sindacato richiama anche i recenti episodi che hanno interessato il mondo del lavoro nel territorio di Latina e chiede all’azienda interventi immediati.

Tra le richieste figurano l’individuazione di soluzioni alternative per gli operatori assegnati ai mezzi privi di climatizzazione, un piano di sostituzione o adeguamento dei veicoli più obsoleti e misure per limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata.

La RSU avverte che, in assenza di risposte concrete, valuterà iniziative sindacali e la segnalazione della situazione agli organi di vigilanza competenti.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Sabaudia, perseguita e aggredisce una coppia di vicini: arrestato un 55enne

Pubblicato

Avrebbe perseguitato per mesi una coppia di vicini di casa, arrivando anche ad aggredirli fisicamente. Per questo un 55enne di Sabaudia è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Latina, su richiesta della Procura.

L’uomo è gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e lesioni personali.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di Sabaudia, le condotte sarebbero iniziate nel novembre del 2024. L’indagato avrebbe ripetutamente insultato, minacciato e aggredito verbalmente una coppia di condomini per banali dissidi di vicinato, provocando nelle vittime un forte stato di ansia e paura.

La situazione sarebbe poi degenerata lo scorso giugno, quando il 55enne avrebbe aggredito uno dei due vicini colpendolo con pugni e mordendolo. Durante l’aggressione sarebbe stata colpita al volto anche la moglie dell’uomo, intervenuta per difendere il marito.

La vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Secondo gli investigatori, il clima di intimidazione avrebbe costretto la coppia ad abbandonare temporaneamente la propria abitazione.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura di Latina, hanno portato alla richiesta della misura cautelare, poi accolta dal giudice per le indagini preliminari.

L’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Latina, tenta di rubare rame e ferro dal deposito ABC: arrestato dopo un inseguimento

Pubblicato

Ha tentato di rubare materiale ferroso dal deposito dell’azienda speciale ABC, ma è stato sorpreso dalla Polizia di Stato e arrestato dopo un breve tentativo di fuga. È accaduto nella serata di ieri a Latina, dove un cittadino tunisino di 50 anni è stato arrestato in flagranza con l’accusa di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al Numero Unico di Emergenza 112. Il richiedente aveva riferito della presenza di una o più persone all’interno del deposito dell’azienda che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, mentre rovistavano tra i contenitori destinati al materiale ferroso. Gli agenti della Squadra Volante, una volta sul posto, hanno individuato un varco nella recinzione perimetrale del deposito e avviato le ricerche nell’area circostante. Poco dopo hanno notato un uomo che cercava di allontanarsi attraverso la vegetazione. Il sospettato non si è fermato all’alt della Polizia ed è stato rintracciato poco dopo, nascosto tra le sterpaglie. Durante il controllo avrebbe opposto resistenza agli agenti nel tentativo di evitare l’identificazione, ma è stato bloccato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo si era introdotto nel deposito attraverso il varco praticato nella recinzione e aveva tentato di impossessarsi di rame e altro materiale ferroso. Il tempestivo intervento della Polizia ha impedito che il furto venisse portato a termine. L’autovettura utilizzata dall’indagato è stata sequestrata.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, l’uomo è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Questura fino all’udienza per direttissima celebrata questa mattina. Al termine, il giudice ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Come previsto dalla normativa, l’uomo è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.

Leggi l’articolo completo

Più Letti