CRONACA
Gaeta, pesca di frodo, scoperte e recuperate nel Golfo reti illegali
GAETA – Reti di fabbricazione artigianale, realizzate utilizzando vecchi contenitori di plastica, sono state trovate e sequestrate dalla motovedetta CC816 dei carabinieri di Gaeta che ha scoperto un’attività illegale e dannosa per l’ambiente marino perché e mina gli sforzi di conservazione e tutela delle risorse ittiche.
“Queste reti – spiegano dall’Arma – vengono utilizzate dai pescatori di frodo per la pesca d’altura e rappresentano non solo una minaccia per la fauna marina, la cui popolazione viene resa sempre minore, ma costituiscono anche un pericolo tangibile per le imbarcazioni che solcano quelle acque. Le eliche delle barche rischiano infatti di impigliarsi nelle reti attaccate alle boe, mettendo a rischio sia la sicurezza degli equipaggi che l’integrità delle imbarcazioni stesse”.
La scoperta delle reti illegali rende dunque necessario un maggiore impegno e una maggiore vigilanza per contrastare attività illegali come la pesca di frodo e per preservare la salute degli ecosistemi marini. “Solo attraverso una stretta collaborazione tra le Autorità competenti, le Forze dell’Ordine e le Motovedette impegnate nel monitoraggio e nella salvaguardia del mare, sarà possibile proteggere le acque marine e scongiurare il pericolo di estinzione o della già importante riduzione di alcune specie marine nel Golfo, facendo sì che possa essere garantito un futuro sostenibile per le generazioni a venire ed il legittimo equilibrio dell’ecosistema marino”, aggiungono dall’Arma.
Inoltre i segnali regolamentari per l’apposizione di reti da pesca devono rispettare alcuni fondamentali requisiti come ad esempio: sigla identificativa dell’imbarcazione da pesca che ha calato in mare le reti; segnale galleggiante o boa di colore giallo che deve essere dotata, in orari notturni, di apposito lampeggiante per essere ben visibile alle altre imbarcazioni.
CRONACA
Ciclonatura, a Sabaudia il summit operativo in vista del 31 maggio
Sport, natura e promozione del territorio. A Sabaudia cresce l’attesa per la nuova edizione della Ciclonatura, la storica pedalata tra i paesaggi del Parco Nazionale del Circeo che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più partecipati della città. L’edizione 2026 si svolgerà il prossimo 31 maggio con raduno fissato alle 9 in piazza del Comune, punto di partenza di un percorso che attraverserà il lago e le aree verdi del territorio. Prima della partenza sarà anche presentata ufficialmente la ventiseiesima Bandiera Blu ottenuta dalla città delle dune.
In vista dell’evento, questa mattina si è svolto in Comune un summit operativo dedicato all’organizzazione e alla sicurezza della manifestazione. Un incontro necessario per coordinare tutti gli aspetti logistici di un appuntamento che richiama ogni anno migliaia di partecipanti tra famiglie, ciclisti e appassionati della natura. Al tavolo erano presenti il sindaco Alberto Mosca, il consigliere delegato allo Sport Massimo Mazzali, l’assessore Marcello Pastore e la funzionaria comunale Marika Branchi, impegnata nel coordinamento operativo. Presenti anche Polizia Locale, Protezione Civile, Carabinieri, Carabinieri Forestali e Pro Loco, chiamati a collaborare per garantire il regolare svolgimento della manifestazione organizzata dall’Avis.
CRONACA
San Felice Circeo, viola il divieto di avvicinamento alla ex minacciandola al telefono: arrestato
Un uomo di 66 anni è stato arrestato lunedì sera a San Felice Circeo per avere violato il divieto di avvicinamento e comunicazione nei confronti dell’ex compagna, nell’ambito di un procedimento per stalking. Quella sera l’uomo avrebbe inviato numerosi messaggi minatori e ingiuriosi alla vittima violando le prescrizioni imposte dal provvedimento cautelare già in vigore. i messaggi sono stati acquisiti dai Carabinieri che hanno proceduto all’arresto del 66enne che è stato trasferito nelle camere di sicurezza in attesa della convalida dell’arresto avvenuto ieri mattina. per lui è scattato anche il divieto di dimore nel comune di San Felice Circeo.
CRONACA
Latina, camion di Abc a fuoco, paura per il conducente. Rifiuti scaricati nel piazzale del Palazzetto dello Sport
LATINA – Un camion dei rifiuti di Abc ha preso fuoco questa mattina intorno alle 7,30 nella zona di Piazza del Quadrato a Latina. Momenti di paura per il conducente che per evitare la propagazione delle fiamme, partite presumibilmente dalla batteria, ha prontamente scaricato i rifiuti nel piazzale del Palazzetto dello Sport.
Nell’area è stato così riversato un cumulo di sacchi della spazzatura alto alcuni metri (in foto), che ha generato cattivi odori e (sgradita) sorpresa da parte dei residenti e dei passanti, in una zona di solito molto trafficata. Questa operazione però ha evitato il peggio. Nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme.
Con un camion dotato di braccio meccanico i rifiuti vengono ora rimossi. Sul posto anche la polizia locale.
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