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CRONACA

Ex Banca d’Italia e Ruspi alla Sapienza, plauso di Unindustria Latina

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LATINA – “Un accordo molto importante per il nostro territorio, quello siglato tra il Comune di Latina e l’Università La Sapienza per la concessione in uso dell’ex Banca d’Italia e del Garage Ruspi. Una concessione che permetterà all’Università di ampliare l’offerta formativa su Latina, dando così la possibilità a molti più giovani di poter studiare sul loro territorio senza dover migrare altrove ed inoltre di attrarre anche ragazzi da fuori che possano scegliere Latina come città per i loro studi”.

E’ quanto dichiara il Presidente di Unindustria Latina Pierpaolo Pontecorvo in merito all’accordo siglato nei giorni scorsi tra Comune e Università per la concessione dei due importanti immobili. Accordo che non ha mancato di suscitare anche disapprovazione tra le forze politiche di opposizione che nella scorsa consiliatura avevano lavorato all’acquisto della ex Banca d’Italia, poi formalizzato dalla giunta Celentano, e avviato i lavori di riqualificazione dell’ex garage di Largo Giovanni XXXIII, che, nel progetto dell’architetto  Cupelloni, era destinato a centro espositivo.  Critiche sono giunte anche dall’ex assessore della giunta Zaccheo, Maurizio Guercio e dal mondo della cultura.

Giovedì 30 maggio, giorno in cui la commissione Trasparenza guidata dalla presidente Floriana Coletta ha svolto un sopralluogo nell’edificio ex Ruspi, è arrivata anche la posizione di Unindustria Latina.

“Con tale accordo – sottolinea Pontecorvo – non soltanto queste strutture potranno essere utilizzate nuovamente, ma si creeranno sicuramente anche nuove opportunità per il centro storico, sia dal punto di vista sociale che urbanistico. Unindustria, particolarmente attenta alla formazione delle nuove generazioni, auspica che con l’incremento dell’offerta formativa sul territorio anche numerose aziende che oggi faticano a reperire personale specializzato possano avere un nuovo bacino a cui attingere, creando così occupazione e sviluppo economico per la città e per la provincia di Latina Ci rendiamo disponibili sia con il Comune che con l’Università per pianificare eventuali altri percorsi di studio che vadano ad ampliare l’offerta formativo su Latina; sia percorsi post laurea per soddisfare esigenze specifiche delle aziende del territorio, con particolare riferimento al chimico-farmaceutico, agroalimentare e meccatronico”.

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CRONACA

Latina Via Nascosa, intervento dei Vigili del Fuoco per un incendio

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Intervento dei Vigili del Fuoco in via Nascosa a Latina, dove un incendio ha provocato una forte presenza di fumo e fiamme in tutta l’area alimentato dal forte vento.  Sul posto sono intervenute due pattuglie della Questura di Latina, che hanno provveduto a bloccare la strada in entrambi i sensi di marcia per consentire le operazioni di intervento e garantire la sicurezza. Presenti anche i volontari della Protezione Civile, gruppo Passo Genovese di Borgo Sabotino. La situazione è successivamente tornata alla normalità grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile.

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ATTUALITA'

Ritardo stipendi CUP, la Asl Latina diffida società esterna ad erogare le spettanze

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In merito alla retribuzione dei lavoratori impiegati nei servizi CUP, la Direzione Generale della Asl di Latina precisa che le procedure per consentire alla società appaltatrice l’erogazione degli stipendi sono state effettuate con assoluta regolarità e nel pieno rispetto delle tempistiche contrattuali. Nessun ritardo o inadempienza sono quindi imputabili alla Pubblica Amministrazione, che ha garantito e continua a garantire la puntuale copertura finanziaria dei servizi affidati. Le criticità emerse nella corresponsione delle mensilità agli operatori sono da attribuire esclusivamente a dinamiche gestionali non riconducibili alla Asl Latina e alla Regione Lazio, che ribadiscono la propria vicinanza agli operatori. La Asl Latina precisa inoltre di aver diffidato la società esterna che gestisce il servizio ad erogare le spettanze ai lavoratori specificando che in caso contrario si profilerebbe l’inadempienza contrattuale con tutte le conseguenze previste per tali ipotesi.

 

 

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CRONACA

Mensa Scolastica: l’amministrazione comunale di Latina è pronta ad anticipare di due settimane il servizio

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Il servizio mensa può essere anticipato di due settimane:  la decisione è stata comunicata questa mattina dall’assessore all’Istruzione Federica Censi nel corso dell’incontro con i rappresentanti dei genitori delle scuole dell’infanzia e primaria di Latina, che hanno accolto con entusiasmo la possibilità di anticipare l’avvio del servizio.

A seguito dell’incontro, gli uffici comunali sono a lavoro per aggiornare l’avviso pubblico pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente, indicando le nuove date di avvio: le scuole primarie potranno attivare il servizio di refezione a partire dal 21 settembre, mentre le scuole dell’infanzia potranno farlo a partire dal 28 settembre.La comunicazione è stata inoltre trasmessa a tutte le dirigenze scolastiche che, non appena l’avviso pubblico sarà ufficialmente aggiornato potranno procedere autonomamente all’organizzazione del servizio, nel rispetto dell’autonomia scolastica e delle esigenze organizzative dei singoli istituti. Nel pomeriggio, l’assessore Censi ha incontrato anche Antonella Noce, rappresentante sindacale dei dipendenti della Vivenda, alla quale è stata illustrata la medesima soluzione relativa all’anticipo dell’avvio del servizio. “L’incontro con i rappresentanti dei genitori – afferma l’assessore all’Istruzione Federica Censi – si è svolto in un clima cordiale e di piena collaborazione. Ho riferito quanto già anticipato: l’amministrazione aveva inizialmente definito il calendario sulla base delle effettive date di avvio del servizio di refezione scolastica degli anni precedenti da parte degli istituti scolastici. Non appena i rappresentanti dei genitori hanno manifestato la richiesta di anticipare l’avvio, però, l’amministrazione si è immediatamente resa disponibile ad individuare una soluzione che consentisse di far partire il servizio due settimane prima. La novità – prosegue Censi – è stata formalmente comunicata alle scuole. Resta fermo il principio dell’autonomia scolastica, in base al quale ciascun istituto è libero di organizzare il proprio calendario e di stabilire le modalità di avvio del servizio del tempo pieno, anche tenendo conto dell’organizzazione del personale scolastico. L’obiettivo dell’amministrazione è stato quello di dare una risposta concreta alle esigenze manifestate dalle famiglie, mettendo a disposizione delle scuole la possibilità di anticipare il servizio”.

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