Lunanotizie.it

CRONACA

Cori, completati i lavori di messa in sicurezza lungo il fosso della Catena

Pubblicato

cori

Un nuovo intervento di messa in sicurezza è stato completato nel territorio di Cori, in un’area particolarmente delicata sul versante del fosso della Catena, dietro i lavatoi di Cori valle. Le opere hanno interessato una zona in cui diverse abitazioni rischiavano di scivolare lungo la parete del fosso, restituendo oggi stabilità e sicurezza ai residenti.

L’intervento si aggiunge a una serie di lavori già realizzati dal Comune negli ultimi mesi per contrastare il rischio idrogeologico: dalla messa in sicurezza delle abitazioni di via delle Rimesse e di quelle costruite sopra le “Sipportica”, alle opere sul fosso Teppia di Giulianello, su via Cavour e in via vicinale San Francesco, dove i residenti subivano allagamenti a ogni temporale.

Gli interventi, dal valore complessivo di diversi milioni di euro, rientrano nei fondi PNRR, che l’amministrazione comunale è riuscita a utilizzare e rendicontare nei tempi previsti, anche grazie alle anticipazioni di cassa sostenute dall’Ente e all’impegno dell’ufficio tecnico comunale.

«Il territorio di Cori – spiegano il sindaco Mauro De Lillis e l’assessore ai Lavori Pubblici Ennio Afilani – presenta un’elevata fragilità idrogeologica, e questi interventi rappresentano un passo importante verso una maggiore sicurezza. Ma il lavoro non si ferma: abbiamo già chiesto nuovi finanziamenti per ulteriori opere in via dei Chiavoni, per il muro di via Madonna del Soccorso, quello di piazza Mattei e un tratto di via Velletri Anzio a Giulianello. Siamo fiduciosi che queste risorse ci vengano concesse, per completare un’azione di risanamento storica per il nostro territorio».

Con la conclusione dei lavori al fosso della Catena, Cori compie così un altro passo concreto nella tutela del suo patrimonio abitativo e nella prevenzione dei rischi ambientali.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CRONACA

Latina, trovato morto l’anziano scomparso ieri a Foce Verde

Pubblicato

È stato ritrovato morto l’anziano di 81 anni scomparso ieri dopo essere uscito per una passeggiata nella zona del lungomare di Foce Verde. Il corpo senza vita è stato trovato nella zona di Valmontorio dopo che le ricerche erano proseguite senza sosta anche durante la notte. L’uomo si era allontanato nella mattinata di ieri e da allora non aveva dato più notizie di sé. L’allarme è stato lanciato ieri pomeriggio dai familiari, preoccupati per il mancato rientro e per l’impossibilità di contattarlo telefonicamente. Le operazioni hanno coinvolto Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Polizia e Aeronautica Militare, impegnati nel monitoraggio dell’area costiera e delle zone limitrofe. Un elemento ritenuto importante dagli investigatori è stato il ritrovamento dell’auto dell’uomo in un parcheggio nei pressi di Foce Verde. Accertamenti in corso sulle cause del decesso, molto probabilmente un infarto.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Anziano scomparso da Foce Verde, ricerche in corso sul lungomare di Latina

Pubblicato

Sono in corso sul litorale di Latina le ricerche di un uomo di 81 anni scomparso dalla mattinata dopo essere uscito di casa per una passeggiata. L’allarme è stato lanciato dai familiari nel pomeriggio, dopo il mancato rientro dell’anziano e l’impossibilità di contattarlo al telefono. Le operazioni sono coordinate dalla Questura e coinvolgono Vigili del Fuoco, Guardia Costiera e Aeronautica Militare. Gli investigatori hanno individuato l’ultimo segnale del cellulare dell’uomo e ritrovato la sua auto, una Fiat 500 rossa, parcheggiata nella zona di Foce Verde. Le ricerche si concentrano nell’area compresa tra Foce Verde, Capoportiere e Borgo Sabotino, dove nelle ultime ore sono stati impiegati anche elicotteri per le operazioni di perlustrazione.

Leggi l’articolo completo

CRONACA

Gaeta, sequestrati oltre 9 chili di hashish: arrestata una coppia romana

Pubblicato

Oltre nove chilogrammi di hashish sequestrati e due persone arrestate. È il bilancio di un’operazione condotta dalla Polizia di Stato di Gaeta nell’ambito delle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi residenti a Roma, fermati nel pomeriggio del 5 giugno dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Gaeta durante un servizio di controllo del territorio. L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’auto che procedeva con movimenti ritenuti sospetti, effettuando cambi improvvisi di direzione e percorrendo strade secondarie. Da qui la decisione di procedere al controllo del veicolo. Durante la perquisizione gli agenti hanno rinvenuto due borse contenenti 95 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 9,5 chilogrammi. La droga, secondo gli investigatori, era destinata al mercato dello spaccio del sud pontino. Sequestrati anche 11.500 euro in contanti, ritenuti presumibilmente collegati all’attività di spaccio, e tre telefoni cellulari che saranno sottoposti ad ulteriori accertamenti.

I due sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato trasferito nel carcere di Cassino, mentre la donna è stata condotta nel carcere di Rebibbia. Nell’udienza di convalida il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cassino ha convalidato gli arresti. Per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per la donna è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza con divieto di uscire dall’abitazione nelle ore notturne.

Leggi l’articolo completo

Più Letti