CRONACA
Monte San Biagio, controlli della Polizia: sanzioni e segnalazioni tra attività commerciali e strutture ricettive
Cinque violazioni per omessa comunicazione di cessione di fabbricato, sanzioni per mancata esposizione dei prezzi e del cartello di divieto di fumo, una contestazione per la vendita di bombole GPL senza la prescritta SCIA e due segnalazioni al Garante della Privacy per irregolarità nei sistemi di videosorveglianza. È questo il bilancio dei controlli amministrativi effettuati dalla Polizia di Stato di Fondi nel comune di Monte San Biagio, con il supporto della Polizia Locale.
Le verifiche hanno interessato una struttura ricettiva e due attività commerciali, con l’obiettivo di accertare il rispetto delle normative in materia di pubblica sicurezza, commercio e tutela dei consumatori.
Il primo controllo ha riguardato una struttura ricettiva che in passato operava come bed and breakfast. Gli accertamenti hanno confermato che l’attività risulta cessata dal 2016, ma gli operatori hanno rilevato alcuni contratti di locazione stipulati con cittadini stranieri. Dall’esame della documentazione sono emerse omissioni negli obblighi di comunicazione della cessione di fabbricato, che hanno portato alla contestazione di cinque violazioni amministrative. Durante l’intervento sono state identificate otto persone.
Successivamente gli agenti hanno effettuato un’ispezione in un minimarket del centro cittadino, dove sono state riscontrate diverse irregolarità. Tra queste, la presenza di un impianto di videosorveglianza privo dell’informativa prevista per gli utenti, la mancata esposizione del cartello di divieto di fumo e l’assenza dei prezzi su numerosi prodotti in vendita. È stata inoltre accertata una violazione relativa al consumo di bevande alcoliche nelle immediate pertinenze dell’esercizio commerciale. In questo caso sono state identificate sette persone.
L’ultimo controllo ha interessato un’altra attività di vendita di prodotti alimentari e non alimentari. Anche qui gli operatori hanno rilevato irregolarità nella videosorveglianza e nella corretta indicazione dei prezzi. Particolare attenzione è stata dedicata ai prodotti ortofrutticoli venduti sfusi, risultati privi delle informazioni necessarie per garantirne la tracciabilità. Per questo motivo è stato richiesto l’intervento del personale della Asl di Latina per gli approfondimenti di competenza.
Nel corso della stessa ispezione è stata inoltre contestata la vendita di bombole GPL in assenza della Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Sono in corso ulteriori verifiche su alcuni aspetti legati alla sorvegliabilità dei locali.
Complessivamente sono state controllate 24 persone, di cui 19 cittadini stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale. Sei soggetti sono risultati positivi agli accertamenti effettuati attraverso la banca dati SDI.
L’attività si è conclusa con diverse contestazioni e segnalazioni agli enti competenti, nell’ambito dell’azione di controllo finalizzata alla tutela della legalità e della sicurezza sul territorio.
CRONACA
Blitz in una villa in Via Antonio Pennacchi, scoperta raffineria di coca. La sostanza era nascosta nel pellet e veniva estratta
LATINA – Sono due italiani, un cittadino olandese, un cittadino colombiano e un cittadino albanese, i cinque uomini arrestati a Latina dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Frascati, con la collaborazione della Compagnia Carabinieri di Anzio, della 7^ Sezione Rilievi del Nucleo Investigativo di Roma e del Comando Provinciale di Latina, trovati in una villa a Latina dove è stata scoperta una vera e propria raffineria di cocaina. Sono tutti accusati a vario titolo, di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti.
L’attività, che si è svolta grazie anche al supporto del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania” e del Nucleo Cinofili di Santa Maria Galeria, è nata da un’attività info-investigativa cui sono seguiti accertamenti sul territorio.
Nella casa su via del Lido, nel tratto di via Antonio Pennacchi, i Carabinieri hanno sequestrato 18 involucri contenenti complessivamente circa 18,2 kg di cocaina, la somma in contanti di 8.810 euro, una macchina conta-soldi, due orologi di lusso, vari gioielli e preziosi, 6 smartphone, un computer portatile, fogli manoscritti riportanti la contabilità dell’attività illecita, una pistola ad aria compressa, uno sfollagente telescopico e un taser.
I successivi e approfonditi controlli nelle pertinenze esterne dell’immobile hanno permesso di scoprire, abilmente occultata tra la fitta vegetazione, una vera e propria raffineria di cocaina. Al suo interno i Carabinieri hanno individuato un laboratorio per il taglio e il confezionamento della droga, allestito con bilance, setacci, forni a microonde, macchine per il sottovuoto e presse utilizzate per la creazione dei singoli pacchi di sostanza.
Nel laboratorio sono stati inoltre rinvenuti e messi in sicurezza: due secchi in plastica contenenti rispettivamente 4,8 kg e 4 kg di cocaina in fase di raffinazione, un ingente quantitativo di sostanze da taglio, 27 sacchi di pellet da 15 kg ciascuno, verosimilmente intrisi di stupefacente e oggetto di lavorazione, diversi recipienti contenenti solventi e setacci utilizzati per l’estrazione chimica della sostanza dal pellet, oltre ai residui delle lavorazioni già effettuate.
Mentre il denaro, i beni e la droga già confezionata sono stati immediatamente sequestrati. L’intera area della raffineria è stata isolata e sottoposta a minuziosi rilievi tecnici da parte di personale specializzato dei Carabinieri del R.I.S. di Roma, per determinare l’esatta modalità di estrazione del narcotico e quantificare la sostanza ancora in fase di lavorazione.
CRONACA
Violento incendio in Via Casilina Sud al Lido di Latina, fiamme in una casa e nel boschetto
LATINA – Un violento incendio è in corso in Via Casilina Sud al Lido di Latina. Le fiamme partite in uno sterrato nei pressi dell’ex camping Fogliano hanno divorato arbusti e vegetazione e hanno lambito un gruppo di vilette, arrivando al boschetto che si trova nella zona. Danneggiate anche alcune serre. Il rogo sostenuto dalle alte temperature e dal vento che sta soffiando, si è rapidamente propagato producendo una colonna di fumo visibile anche dalla spiaggia. Sul posto sono arrivati immediatamente i volontari del Gruppo di protezione civile Passo Genovese allertati dalla Sala di Protezione civile regionale con altre due squadre della protezione civile di Latina. Sul posto stanno operando anche i vigili del fuoco con un’autobotte e da poco è arrivato l’elicottero antincendio del corpo che sta effettuando lanci di acqua.
- ELICOTTERO AIB VIGILI DEL FUOCO
- INCENDIO CASILINA SUD
- PROTEZIONE CIVILE PASSO GENOVESE
- INCENDIO CASILINA SUD
CRONACA
Siringhe usate nel Parco Falcone e Borsellino, area bonificata dopo la segnalazione dei volontari
Alcune siringhe usate sono state rinvenute nel pomeriggio di ieri all’interno del Parco Falcone e Borsellino, a Latina. La segnalazione è arrivata dai volontari dell’Associazione San Marco Latina, impegnati nel servizio di presidio e assistenza alla popolazione. Dopo il ritrovamento, i volontari hanno allertato la centrale operativa della polizia locale, che ha disposto l’intervento di una squadra specializzata di ABC Latina. Gli operatori hanno provveduto alla rimozione e al corretto smaltimento delle siringhe, mettendo in sicurezza l’area e consentendo la riapertura del parco in condizioni di sicurezza. L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sull’importanza del monitoraggio degli spazi pubblici, in particolare delle aree verdi frequentate quotidianamente da famiglie e bambini.
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