CRONACA
IL CARCERE E’ AL COLLASSO
In cella il doppio dei detenuti previsti
LATINA- Nella casa circondariale di via Aspromonte a Latina i detenuti sono quasi il doppio di quelli previsti: a fronte di una capienza di 86 posti attualmente sono detenute 149 persone. Lo rende noto il garante per i detenuti del Lazio Angiolo Marroni in una nota. Se a Latina la situazione è molto critica a Velletri è drammatica: a fronte di una capienza di 208 posti i detenuti sono oltre 600.
CRONACA
Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato
CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.
CRONACA
I carabinieri del Nas scoprono dentista abusivo nel sud pontino, denuncia e sequestro
I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto nel sud pontino un dentista abusivo e denunciato un odontotecnico di 65 anni sorpreso ad esercitare la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria, senza avere i titoli. La paziente che si trovava sulla poltrona, ascoltata, ha riferito di essere una paziente dell’uomo. L’operazione dei militari è avvenuta nell’ambito di un piano di controlli disposto dal Comando Tutela Salute di Roma per contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie.
Contestato il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso con il titolare dello studio medico, un odontoiatra 66enne, accusati di aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.
Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.
CRONACA
Morto in cantiere nel 2009, ai domiciliari il responsabile della sicurezza
LATINA – E’ stato condannato in via definitiva per omicidio colposo e arrestato un uomo di 57 anni di Latina. Il provvedimento è stato emesso dalla Corte d’Appello di Roma e dispone l’espiazione della pena di anni 1 e mesi 4 di reclusione per fatti avvenuti a novembre del 2009, quando, all’interno di un cantiere, si verificò il decesso di un uomo. L’arrestato che era responsabile dei lavori, è stato condannato per non aver adottato le necessarie misure di sicurezza sul lavoro, idonee a prevenire l’evento e si trova ora ai domiciliari
L’incidente era avvenuto mentre erano in corso lavori in un capannone in ristrutturazione alle porte di Latina.
-
TITOLI19 ore faI quotidiani di Latina in un click – 10 Marzo 2026
-
TITOLI2 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 9 Marzo 2026
-
TITOLI3 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 8 Marzo 2026
-
TITOLI4 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 7 Marzo 2026
-
TITOLI5 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 6 Marzo 2026
-
NOTIZIARI13 ore faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 12
-
NOTIZIARI18 ore faGr Latina – 10 marzo 2026 ore 8
-
TITOLI6 giorni faI quotidiani di Latina in un click – 5 Marzo 2026




CAVALIERE Domenico
16 Agosto 2013 at 13:58
Dico solo una delle tante “belle” cose che fa la classe politica italiana: se invece di impegnarsi a spendere 13 o forse 15 miliardi per comprare gli F35 (per quale fine poi….boh!) utilizzassero questi fondi per ampliare carceri e occupare altro personale, risolverebbero in parte queste situazioni che fanno vergogna ad uno Stato che si definisce civile. Politici corrotti e canaglie che pensano solo a prendere mazzette e sperperare il denaro pubblico.