CRONACA
RAPINA AL DISTRIBUTORE SULLA PONTINA
I banditi fuggono con 7000 euro
LATINA – Una rapina è stata messa a segno la sera di Natale in un distributore di benzina della Esso sulla Pontina al km 68,800 dove l’addetto al servizio, un cittadino del Bangladesh di quarant’anni, al termine del turno di lavoro ha svuotato la cassaforte del self-service per andare a depositare il danaro ed è stato aggredito da due uomini scesi da una Bmw scura. Uno dei due, armato di un coltello, lo ha minacciato tagliandogli con la lama il giubbotto e costringendolo a consegnare l’incasso, circa 7000 euro. E’ stato lo straniero, persona di fiducia del titolare dell’esercizio, a dare l’allarme. Sull’episodio sono in corso le indagini della Polizia.
CRONACA
Latina, drammatico incidente sulla SS 148 Pontina, un morto e sei feriti
LATINA – E’ di un morto e sei feriti gravi tra cui un bambino di pochi mesi il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto questa mattina sulla Pontina a Latina al km 73. Tre persone sono state elitrasportate in ospedale in codice rosso tra cui un neonato. Per gli altri sono intervenute le ambulanze. Secondo una prima ricostruzione a perdere la vita è stato un uomo che era alla guida di una Nissan a bordo della quale viaggiavano una donna e un neonato. In un’altra auto rimasta coinvolta nello scontro due anziani e un terzo passeggero. Il terzo mezzo è un carro-attrezzi il cui conducente è rimasto ferito.
L’arteria è rimasta a lungo chiusa in entrambe le direzioni di marcia, e si sono formate lunghe code.
CRONACA
Uccise a Cisterna, in Appello confermato l’ergastolo per Sodano. Il sindaco Mantini: “Ferita mai rimarginata”
CISTERNA DI LATINA – E’ stata confermata in Appello la condanna all’ergastolo per Christian Sodano, l’ex finanziere di 28 anni che il 13 febbraio del 2024 uccise Nicoletta Zomparelli e Renèe Amato, madre e sorella dell’ex fidanzata Desirèe unica sopravvissuta alla strage avvenuta all’interno della villa delle donne a Cisterna di Latina. Sodano, secondo i giudici aveva premeditato il delitto e la Corte d’Assise d’Appello dopo un’ora circa di camera di consiglio ha confermato la sentenza di primo grado. Tra settanta giorni saranno depositate le motivazioni.
«La Corte di Assise di Appello di Roma ha confermato la condanna all’ergastolo per Christian Sodano, assassino responsabile del duplice omicidio di Nicoletta Zomparelli e Renée Amato, avvenuto il 13 febbraio 2024 a Cisterna. I giudici di secondo grado hanno così confermato la decisione della Corte di Assise del Tribunale di Latina, il carcere a vita. Un dramma profondo e indelebile, una ferita mai rimarginata nella nostra comunità, che ha strappato ingiustamente una madre e una figlia all’affetto dei loro cari e ha sconvolto l’intera cittadinanza – dichiara in una nota il Sindaco di Cisterna Valentino Mantini – L’Amministrazione comunale ha voluto ribadire la propria vicinanza e il proprio sostegno alla famiglia con la costituzione di parte civile nel processo, e per questo ingrazio l’avvocato Nicodemo Gentile che ci rappresenta con impegno e professionalità. La presenza in aula del Comune non è un semplice atto formale, ma il dovere morale di una comunità intera che continua a stringersi attorno al dolore dei familiari e che sa bene che nessuna pena potrà restituire a Desirée sua madre e sua sorella, Nicoletta e Renée, spazzate via da una ferocia insensata».
CRONACA
Lavori in corso tra Piccarello e Tor Tre Ponti, traffico in tilt e strada chiusa
Mattinata difficile per la viabilità a Latina a causa della chiusura della strada che collega le zone di Piccarello e Tor Tre Ponti, interessata da lavori in corso. La chiusura ha provocato rallentamenti e forti disagi alla circolazione, con il traffico che si è rapidamente congestionato lungo le arterie alternative utilizzate dagli automobilisti per aggirare il tratto interdetto. Sul posto sono state predisposte deviazioni per consentire il transito dei veicoli, ma la riduzione della viabilità disponibile ha generato code e tempi di percorrenza più lunghi, soprattutto nelle ore di punta. Si raccomanda agli automobilisti di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di valutare percorsi alternativi per limitare i disagi.
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francesco
27 Dicembre 2013 at 14:42
Spesso quando gli impianti sono chiusi si vedono persone di nazionalità straniera li con funzioni di aiuto agli automobilisti per mettere la benzina o come semplici custodi.
Il mio non è un discorso “razzista” ma io mi chiedo una cosa:
se è vero che oggi giorno diventa faticoso per gli itaiani lavorare fra crisi economica e burocrazia varia evidentemente non essendoci la “coscienza” si cerca di mettere li una persona dall’altra parte quel che succede succede tanto chi se ne importa!
Essendo io un apersona che lavora nel campo della guardiania (per fortuna in regola e pagato regolarmnete) posso dirvi in onestà che alcune aziende che svolgono servizi di vigilanza non armata fanno fare lavori di sorveglianza lungo queste grosse arterie stradali dove gli impianti sono chiusi e nonostante la formazione lavorativa aziendale ci possono anche dei rischi notevoli (non basta avere un torcione o una ricetrasmittente) o una discreta conoscenza di tecniche di difesa personale puoi rischiartela o meno.
Per esperienza vi dico che spesso ho visto “colleghi” di altre aziende fare servizi del genere negli autogrill e vi posso dire che molti hanno “gettato la spugna”di fronte anche a sopprusi con papabili rischi ti collocano li quasi fossi un “buttafuori” come si usa in tempo definire gli addetti alla sicurezza nei locali quali discoteche o pub