CRONACA
RAPINA AL DISTRIBUTORE SULLA PONTINA
I banditi fuggono con 7000 euro
LATINA – Una rapina è stata messa a segno la sera di Natale in un distributore di benzina della Esso sulla Pontina al km 68,800 dove l’addetto al servizio, un cittadino del Bangladesh di quarant’anni, al termine del turno di lavoro ha svuotato la cassaforte del self-service per andare a depositare il danaro ed è stato aggredito da due uomini scesi da una Bmw scura. Uno dei due, armato di un coltello, lo ha minacciato tagliandogli con la lama il giubbotto e costringendolo a consegnare l’incasso, circa 7000 euro. E’ stato lo straniero, persona di fiducia del titolare dell’esercizio, a dare l’allarme. Sull’episodio sono in corso le indagini della Polizia.
CRONACA
Sabaudia, la Ferrari prende fuoco dopo un fuoristrada: illeso il conducente, auto distrutta
SABAUDIA – Una Ferrari Portofino è andata completamente distrutta nella notte dopo essere uscita di strada all’altezza della rotatoria di Sabaudia. Secondo una prima ricostruzione, il conducente ha perso il controllo della sportiva in maniera autonoma, finendo fuori strada e ribaltandosi nello sterrato laterale. Il tempo di abbandonare l’abitacolo da solo e la vettura ha preso fuoco. Miracolosamente illeso un 50enne. Sul posto Vigili del Fuoco, 118 e carabinieri.
CRONACA
Trasporto pubblico, restano validi gli abbonamenti metrebus sulle linee ex Cotral oggi gestite dai nuovi operatori delle Unità di Rete
Buone notizie per i pendolari del Lazio: con una nota la Regione Lazio ufficializza che resteranno validi fino al 31 dicembre 2026 tutti gli abbonamenti Metrebus Lazio, ordinari e agevolati, sulle tratte prima gestite da Cotral e oggi passate alle nuove Unità di Rete (UdR). In pratica, il provvedimento consente ai titolari di un abbonamento di continuare a utilizzare i propri titoli di viaggio senza interruzioni e alle medesime condizioni economiche, sulle tratte (storicamente gestite da Cotral) oggi affidate ai nuovi operatori delle Unità di Rete.
STUDENTI – Restano invece esclusi dalla misura gli abbonamenti Metrebus Lazio Studenti: i servizi scolastici gestiti da Cotral proseguiranno infatti regolarmente per l’intero anno, senza subire il passaggio alle UdR previsto per le altre linee.
OVER 70 – A questa misura si affianca un ulteriore intervento dedicato alla mobilità dei cittadini residenti nel Lazio con più di settant’anni. La Regione ha previsto la libera circolazione gratuita per gli ultrasettantenni sulle linee regionali di trasporto pubblico su gomma, in analogia con quanto già attivo da tempo sui servizi Cotral.
«Con questi provvedimenti favoriamo da un lato la fase di transizione verso le nuove Unità di Rete, garantendo la continuità degli abbonamenti Metrebus e dall’altro adeguiamo per tutto il Tpl regionale la gratuità per gli ultrasettantenni che viaggiano su gomma», dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
CRONACA
Zalà attirato in trappola da un conoscente, poi gli spari in Viale XXIV Maggio a Latina
LATINA – Sarebbero almeno tre le persone coinvolte nell’omicidio del 27enne Ibrahim Dibba, detto Zalà, ucciso a Latina la sera di mercoledì. Gli agenti della squadra mobile, guidati dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno ascoltato nelle scorse ore la compagna del giovane gambiano: i due insieme aspettavano un figlio. La ragazza era con lui, sulle scalette del villaggio Trieste, la sera dell’omicidio e ha riferito che un suo vecchio conoscente, una persona che Zalà che non vedeva da tempo, lo ha attirato in viale XXIV Maggio ed è qui che sono spuntati gli assassini uno dei quali dalla Kia Picanto nera presa a noleggio ha sparato contro il ragazzo causandone la morte avvenuta poco dopo all’ospedale di Latina dove era arrivato in condizioni disperate dopo essere stato rianimato sul posto dagli operatori del 118. Sembrano ormai arrivate ad un punto decisivo e all’identificazione dei partecipanti all’agguato le indagini che si svolgono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.
E riprende corpo l’ipotesi, in un primo tempo smentita, che anche gli spari di Via Pionieri della Bonifica uditi la sera prima da testimoni che hanno chiamato il 112, fossero in realtà legati alla stessa vicenda. La vittima che – secondo quanto riferito dalla sua compagna – aveva svolto un lavoro per esponenti del clan Di Silvio, pretendeva di essere pagato. Una motivazione che appare insufficiente per un delitto tanto eclatante, con il quale probabilmente chi ha agito voleva dare una lezione al giovane gambiano e anche un messaggio più generale a tutto l’ambiente.
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francesco
27 Dicembre 2013 at 14:42
Spesso quando gli impianti sono chiusi si vedono persone di nazionalità straniera li con funzioni di aiuto agli automobilisti per mettere la benzina o come semplici custodi.
Il mio non è un discorso “razzista” ma io mi chiedo una cosa:
se è vero che oggi giorno diventa faticoso per gli itaiani lavorare fra crisi economica e burocrazia varia evidentemente non essendoci la “coscienza” si cerca di mettere li una persona dall’altra parte quel che succede succede tanto chi se ne importa!
Essendo io un apersona che lavora nel campo della guardiania (per fortuna in regola e pagato regolarmnete) posso dirvi in onestà che alcune aziende che svolgono servizi di vigilanza non armata fanno fare lavori di sorveglianza lungo queste grosse arterie stradali dove gli impianti sono chiusi e nonostante la formazione lavorativa aziendale ci possono anche dei rischi notevoli (non basta avere un torcione o una ricetrasmittente) o una discreta conoscenza di tecniche di difesa personale puoi rischiartela o meno.
Per esperienza vi dico che spesso ho visto “colleghi” di altre aziende fare servizi del genere negli autogrill e vi posso dire che molti hanno “gettato la spugna”di fronte anche a sopprusi con papabili rischi ti collocano li quasi fossi un “buttafuori” come si usa in tempo definire gli addetti alla sicurezza nei locali quali discoteche o pub