SPORT
Andrea Morgante, il medico degli sportivi. Il ricordo a 10 anni dalla scomparsa

Andrea Morgante
LATINA – Riceviamo e volentieri pubblichiamo a dieci anni dalla scomparsa, il ricordo di un gruppo di professionisti di Latina amici dello scomparso Andrea Morgante, medico sportivo del Gruppo Fiamme Gialle di Sabaudia. In questa lettera, che non possiamo che pubblicare integralmente, lo raccontano Pierluigi Grande, Ettore de Angelis, Dario Cifra , Alessio Sartori, Luca Corbucci e Andrea Chiappini.
Dedicato all’amico Andrea Morgante
E’ il decimo anno che l’amico Andrea ha spostato la sua residenza. Indirizzo per chi vuole scrivergli: Dott. Andrea Morgante, laboratorio scientifico delle idee e degli scherzi Via dell’Alto dei Cieli snc . Città Divina. Mondo Unito.
Era un giorno buio del 2004. Il 4 ottobre per la precisione. “Giocatevelo e vincerete…” rimbomba un vocione dall’alto, colorato da un ghigno sornione. “Sono volato via nel pieno del piacere, facendo la cosa più bella. Ha! Ha! Ha!”. La risata arriva forte. Rompere le barriere scientifiche, per lui, sempre e solo un giocoso e laborioso optional.
Nel suo studio terreno, di via Bonaparte Napoleone 42 in Latina, ha lasciato un valido e noto segretariato. Gli amici di sempre:il fisioterapista di fiducia Ettore De Angelis ed il Dott. Dario Cifra. Cognato e compagno d’avventura, di ricerca e di medicina spericolata nel bene.
Il compagno delle tante e poche vinte opposizioni tecniche. Perché in campo d’invenzione, da quell’occhio furbo e vispo, ricco di sapienza medica e magia chimica, uscivano sempre folgoranti disegni incomprensibili di schemi e numeri. Erano le formule dei suoi cocktail vincenti. Molecole di farmaci convenzionali che s’incrociavano a quelli omeopatici. Ferite muscolari che si richiudevano velocemente. Dolori articolari che scomparivano improvvisamente. Uno scarpino di calcio, che tornava veloce sul manto erboso…il ritorno a remare d’ un braccio poderoso, nel mezzo dei sogni del lago di Paola. Mondiali, Olimpiadi e medaglie di vita. I dolci suoni dell’acqua spostata finalmente da una forza vigorosa ritrovata. “Lo ricordo spumeggiante, pieno di vita, pronto e disponibile – dice L’Olimpionico del canottaggio dell’ Italia Se Desta. L’atleta delle Fiamme Gialle Alessio Sartori – era il medico sociale del nostro gruppo sportivo di Sabaudia, ma soprattutto era il medico personale…il rapporto tra atleta e dottore non è sempre idilliaco. Il suo segreto era farci capire sempre ogni particolare. Con pura semplicità, sapeva entrarti nella testa e nell’anima. La cura di un infortunio, paradossalmente, diventava potenziante per l’aspetto psicologico. Di lui mi rimangono quei tuoni al cuore di quegli scherzi improvvisi. Durante le visite e le prove d’idoneità, d’incanto, poteva cambiare espressione urlando un nome incomprensibile di una patologia mai esistita…e dopo il nostro spavento, la solita risata a dirotto. Le mie vittorie erano dedicate anche a lui. Il suo lavoro invernale era per noi vitale”. Il dottor Andrea Morgante , laureato in medicina chirurgica e fitoterapeuta ha lasciato il segno anche a Milanello. Si divertiva a dare formule e numeri vincenti. In quei prati del calcio rosso-nero, s’ingobbiva sugli scritti con quegli occhialini da scienziato matto. Camminava spasmodico avanti e indietro con la scia dei colleghi del “Milan Lab”. Tutti pronti con carta e penna, per carpirne i dati magici. Tutti pronti a catturare quei numeri volanti, gli stessi, delle “formule” che oggi fanno il bene anche dei ragazzi di Filippo Inzaghi.
“Per noi era…ops…riformulo! Per noi è l’artista della medicina – dice Ettore De Angelis con un sorriso dagli occhi lucidi – ancora oggi in mesoterapia e traumatologia dello sport, utilizziamo i suoi preparati. Di lui mi rimane la leggerezza, il sorriso per la vita, i cocktail chimici e d’amicizia che ha regalato. Il giorno dopo la specializzazione, mi aprì le porte del suo studio. Per me fu il portone della vita. Con lui ed Andrea Chiappini, feci la prima esperienza nel calcio. Era il Terracina dei miracoli. L’artista della medicina, continua a lavorare anche dall’alto – dice De Angelis incredulo – Ha solo cambiato la residenza dello studio. Qualche giorno fa, un informatore farmaceutico, incredibilmente, voleva appiopparmi un prodotto. Aveva la stessa composizione di uno dei prodotti galenici di Andrea. Non ci potevo credere! Sono i suoi scherzosi segnali! Per l’informatore, la prova è stata il contenitore del prodotto che mia mamma ancora utilizza per i dolori. E’ vero, Andrea è con noi! Mai col camice. Mai arrabbiato. Mai stressato dalle mille telefonate. Sempre e solo leggero e sorridente. Un bello spot per la vita”.
Si! Per la famiglia. Per la moglie Bianca, i figli Federico e Lavinia che ha conosciuto solo l’eco del suo vocione dal grembo della mamma. Per gli amici tutti, da quelli dello sport a quelli della medicina e della vita…Andrea vive!. E’ sempre presente con il suo spirito goliardico. Succede così da millenni. Succederà così all’infinito. L’artista Andrea Morgante ne è l’esempio lampante. Quasi accecante. Chi ti entra nel cuore, nella testa e nell’anima è senza tempo. “L’ho conosciuto dietro l’angolo del mio spogliatoio e mi ha folgorato – dichiara Luca Corbucci ex portiere della Juniores del Latina Calcio campione d’Italia e del Latina Calcio a 5 – per me è stato uno scienziato. Entravo nel suo studio anche quando stavo bene. Una sua parola poteva essere rinfrancante, utile per la partita del giorno dopo”. Allenava mio fratello Luciano – ricorda l’allenatore di calcio Andrea Chiappini– lo preparava per le maratone amatoriali, come se avesse dovuto fare il record del mondo. M’incuriosì la sua competenza, passione maniacale per il lavoro. Lo portai nel calcio, a Terracina. Insieme costruimmo il miracolo. Risultati ad oltranza e campionati vinti. Era avanti un millennio rispetto ai suoi colleghi. Andrea ha lasciato il segno nello sport italiano”.
A chi è andato oltre ogni barriera, gli verrà dedicato l’evento che andrà in scena giovedì 30 ottobre ore 10 nella scuola San Francesco delle Suore Stimmatine di Nettuno dal titolo: “Lo sport un sorriso per la vita… oltre barriere e frontiere”. Come è scritto nel passo di un libro: “Un uomo saggio una volta disse che ogni uomo ed ogni società sono giudicati soprattutto in base a come trattano i meno fortunati. Le storie dei vincenti hanno una regia divina. Loro, hanno vinto perchè hanno seguito con semplicità il proprio istinto, la voce del proprio cuore”. Il Dottor Andrea Morgante è un vero personaggio da “I Codici della Vittoria”.
Pierluigi Grande – Ettore de Angelis – Dario Cifra – Alessio Sartori- Luca Corbucci – Andrea Chiappini e tutti gli amici anche quelli non presenti in questo ricordo.
SPORT
Il Latina pareggia al Francioni 1-1 con la Pianese
(foto Latina Calcio Alessio Privato)
LATINA – Pareggia al Francioni il Latina Calcio 1932 impegnato contro la Pianese. Al termine dei 94 minuti di gioco, il goal di Keita evita la disfatta nerazzurra, 1-1 il risultato finale. Una partita dai due volti secondo lo squalificato Volpe che non era in panchina e che ha giudicato negativamente il primo tempo dei suoi.
“Sicuramente fare i punti ha sempre peso, perché permette di muovere la classifica, ma sappiamo di non aver fatto una grande prestazione, non abbiamo fatto bene soprattutto nel primo tempo siamo stati brutti, abbiamo fatto fatica nella gestione della palla, però la cosa che mi che mi conforta è che fino alla fine la squadra è andata alla ricerca del pareggio”. Così mister Volpe ha commentato il sala stampa il match. secondo il mister “Latina sta pagando anche un po’ di stanchezza”.
Latina Calcio 1932 1 – 1 Pianese
Latina: Mastrantonio, Ercolano, Porro (73’ Keita), De Cristofaro (66’ D’Angelo), Calabrese, Baez, Plescia, De Ciancio (83’ Sylla), Parodi, Lipani (45’ Castorri) Tomaselli (45’ Gagliano). A disp: Basti, Sbaccanti, Bruscagin, Carillo, De Marchi. Allenatore: Luca Laudisi.
Pianese: Astaldi, Bellini, Ercolani, Gorelli, Tirelli (80’ Colombo), Bertini, Fabrizi (66’ Ianesi), Proietto (87’ Pintus), Di Cosmo, Masetti, Martey (66’ Haveri). A disp: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Negri, Xhani, Vigiani, Corti. Allenatore: Andrea Zanchetta.
Arbitro: Andrea Terribile di Bassano del Grappa.
Assistenti: Fabio Cantatore di Molfetta e Veronica Martinelli di Seregno.
IV Uomo: Cataldo Zito di Rossano.
Operatore FVS: Paolo Cozzuto di Formia.
Marcatori: 54’ Proietto (P), 89’ Keita (L)
Ammoniti: 18’ Lipani (L), 38’ Di Cosmo (P), 40’ Tomaselli (L), 41’ Ercolani (P), 80’ Calabrese (L)
Angoli: Latina 10 – 5 Pianese
Recuperi: “ pt / 4’ st
Note: 1236 spettatori di cui 841 abbonati e 14 ospiti.
FOTO NOTIZIA
La Benacquista vince al PalaCarrara: Quarrata domata 74-87
La Benacquista Assicurazioni Latina Basket chiude con una vittoria la settimana più impegnativa di questo avvio di campionato. Sul parquet del PalaCarrara di Pistoia, i nerazzurri superano il Consorzio Leonardo Dany Quarrata con il punteggio di 74-87, conquistando due punti importanti nella sesta giornata di Serie B Nazionale. Un successo maturato al termine di una gara combattuta, nella quale la squadra di coach Andrea Paccariè ha saputo mantenere compattezza e attenzione, trovando nel quarto periodo l’allungo decisivo.
Aleksa Nikolic, con 18 punti, e Andrea Pastore, con 16, sono i migliori realizzatori nerazzurri. In doppia cifra anche Ilario Simonetti e Ruben Zugno, entrambi a quota 12, e Gianmarco Arletti con 13 punti. Importante anche il lavoro di Curtis Nwohuocha sotto le plance, prezioso nel dare solidità alla squadra nei momenti di maggiore equilibrio.
Una vittoria che permette alla Benacquista di ripartire con fiducia e di proseguire il proprio percorso, forte di una risposta di squadra arrivata in una settimana intensa e impegnativa.
SPORT
Volley, Latina sfida Piacenza: domenica alle 18 al PalaSport una gara ad alta intensità
Un avversario in grande forma, reduce da due vittorie nette nelle prime giornate di SuperLega, e una sfida da affrontare con la massima attenzione. La Top Volley Latina si prepara a scendere in campo domenica alle 18 al PalaSport di via Delle Province contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza.
A presentare la partita è coach Daniele Morato, che non nasconde il valore della formazione biancorossa: «Affrontiamo una delle squadre più in forma del campionato in questo momento, forse quella che finora ha giocato meglio in assoluto». Piacenza ha infatti conquistato le prime due gare di campionato senza concedere set, dopo aver ottenuto lo stesso risultato nelle amichevoli di preparazione.
Per il secondo anno consecutivo affidata alla guida di Dante Boninfante, la formazione emiliana si presenta con ambizioni rinnovate e un organico di qualità. Confermati diversi protagonisti della squadra che ha raggiunto la semifinale Scudetto, tra cui Paolo Porro, Domenico Pace, Gianluca Galassi, Alessandro Bovolenta, Dragan Travica e Henry Leon. A loro si sono aggiunti nuovi innesti, tra cui Manuel Zlatanov, gli americani Cooper Robinson e Merrik McHenry e il giovane serbo Nikola Brboric.
Morato individua nella battuta e nel muro alcune delle principali armi degli avversari, sottolineando anche la qualità del palleggiatore Porro. Per Latina sarà fondamentale costruire una prestazione precisa soprattutto nella fase muro-difesa e nel contrattacco.
«Arriviamo a questa gara con tanta voglia di scendere in campo, desiderosi di provare a fare la nostra miglior prestazione per creare problemi a Piacenza. Giochiamo in casa e ci teniamo a fare bene davanti al nostro pubblico», aggiunge il tecnico, che punta anche sulla spinta dei tifosi per affrontare una partita che si preannuncia particolarmente impegnativa.
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