CRONACA
Imbrattata la scuola di Via Tasso, il dirigente è un consigliere di Latina Bene Comune
LATINA – Una scuola vandalizzata alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico perché il suo dirigente è un consigliere comunale di Latina Bene Comune. E forse anche per altro. Le finestre del primo piano, quelle che affacciano sul giardino dell’Istituto comprensivo di via Tasso sono state imbrattate con vernice verde, tra simboli fallici, inni al Duce, svastiche e altre amenità, tra cui una “dedica” al sindaco di Latina, che raccontano la bassezza, l’inciviltà e la vigliaccheria di ha vergato le scritte. La sorpresa è apparsa al dirigente scolastico, Nino Leotta che si era recato a scuola per tagliare l’erba del giardino, trovando però vetri e pareti sporcate con scritte “oltraggiose sia per il loro contenuto che per il luogo dove le stesse sono state apposte – dice in una nota Lbc – una scuola, luogo preposto alla cultura e alla educazione, all’insegnamento di valori di civiltà e rispetto, un bene comune che dovrebbe essere tutelato, amato, rispettato”.
Sarà la Digos a indagare per trovare i colpevoli, il fatto che il direttore della scuola sia un esponente politico, infatti, obbliga ad una cautela investigativa ancora maggiore. Condanna l’accaduto il movimento civico che sostiene il sindaco Damiano Coletta: “Latina Bene Comune esprime il proprio sdegno e la propria solidarietà, al consigliere Leotta, direttore del plesso scolastico, che ha rimosso le scritte dopo aver sporto regolare denuncia alle autorità, ed esprime vicinanza a tutti coloro che operano nella scuola, alle famiglie e agli studenti, che lunedì riprenderanno le lezioni, perché la scuola è un patrimonio di tutti e la cultura è il terreno sul quale costruire un futuro migliore”.
CRONACA
Maenza, opere edilizie realizzate in assenza di titolo abilitativo
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno hanno accertato, nei giorni scorsi, la realizzazione di opere edilizie in assenza di titolo abilitativo in località Sant’Eleuterio, nel territorio comunale di Maenza. Durante un controllo ambientale, i militari hanno rilevato che all’interno di un uliveto era stato realizzato un piazzale di circa 200 metri quadrati, ricoperto con materiale lapideo, sul quale erano stati costruiti due basamenti in cemento per una superficie complessiva di circa 9 metri quadrati. Su uno dei basamenti era stata installata una rimessa per attrezzi di circa 3 metri quadrati. Sul terreno risultava inoltre posizionato un container prefabbricato di circa 17 metri quadrati, stabilmente allacciato alle utenze idriche ed elettriche e dotato di servizi igienici e cucina. Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà il proprietario del terreno, ritenuto anche committente delle opere realizzate. La normativa di riferimento è contenuta nel Decreto del Presidente della Repubblica 380/2001, che disciplina l’attività edilizia. In caso di condanna, per il presunto responsabile è prevista la pena dell’arresto fino a due anni e un’ammenda da 15.493 a 51.645 euro, ai sensi dell’articolo 44, comma 1. L’Arma dei Carabinieri ricorda che la tutela del paesaggio, compreso quello rurale, è sancita dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, quale valore identitario del territorio nazionale. Proseguono intanto le attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali, anche attraverso il numero gratuito di emergenza 1515, dedicato alle segnalazioni in materia ambientale.
CRONACA
Aggressione in via Le Corbusier, cittadini e scout riuniti per dire NO alla violenza
Il gruppo scout Agesci di Borgo Piave ha organizzato oggi pomeriggio, nello spazio antistante il centro commerciale Le Corbusier un sit-in per mettere in luce i valori della non violenza, dell’amicizia e della pace, dopo l’aggressione subita da un 15enne mercoledì scorso in via Le Corbusier da parte di tre coetanei che lo hanno accerchiato e picchiato perché aveva detto no alla richiesta di una sigaretta. Il giovane ha riportato lesioni e una costola incrinata, la prognosi è di 15 giorni. Bambini e ragazzi del gruppo scout hanno scritto brevi messaggi di amicizia e di speranza.
«L’unica risposta che vogliamo offrire alla violenza – spiega il caposcout Roberto Santoliquido – è un impegno rinnovato a riempire il mondo di gesti di gentilezza e di pace» :
Presente alla manifestazione, in rappresentanza di tutta l’amministrazione comunale, l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato:
Ad esprimere solidarietà da parte del Comune di Cisterna e tutta la comunità, la consigliera comunale Aura Contarino:
CRONACA
Strada regionale Flacca, nuovo autovelox nella zona della Piana di Sant’Agostino
Una nuova postazione di controllo della velocità lungo la strada regionale Flacca, nella zona della Piana di Sant’Agostino. Il dispositivo è stato installato nel territorio di Gaeta, in direzione Sperlonga, ma al momento non è ancora attivo. L’autovelox è stato collocato in un tratto della Strada Regionale Flacca considerato particolarmente delicato dal punto di vista della sicurezza stradale, caratterizzato da un intenso flusso di traffico e dalla vicinanza con il litorale. Il nuovo dispositivo sostituisce la precedente postazione che si trovava nei pressi del Summit Hotel, al chilometro 22,900, e che è stata rimossa.
Secondo quanto comunicato dal Comune, la nuova apparecchiatura sarà in grado di controllare la velocità dei veicoli in entrambe le direzioni di marcia. Prima dell’entrata in funzione, però, dovranno essere completate le procedure tecniche e amministrative necessarie per la sua attivazione.
«L’installazione della nuova postazione sulla Piana di Sant’Agostino rappresenta un ulteriore passo per rafforzare la sicurezza stradale lungo uno dei tratti più trafficati della Flacca», ha spiegato il sindaco Cristian Leccese, sottolineando come l’arteria sia particolarmente frequentata durante tutto l’anno e soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico verso il litorale.
Sulla stessa linea anche l’assessore alla Polizia Locale Massimo Magliozzi, che ha evidenziato come la scelta della nuova collocazione sia legata alla presenza, in passato, di incidenti e situazioni di rischio legate all’eccesso di velocità. L’obiettivo, ha spiegato, non è aumentare il numero delle sanzioni ma favorire comportamenti di guida più responsabili e ridurre il rischio di incidenti lungo una delle arterie più frequentate della costa pontina.
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sergio andreatta
13 Settembre 2016 at 7:07
Una scuola, il V Istituto Comprensivo di Latina, Via Tasso, un dirigente scolastico operaio (come lo ero io fino a tre anni fa) che ci tiene a far trovare le cose in ordine per l’apertura dell’anno scolastico e rasa lui stesso l’erba del prato, poi l’imprevista scoperta di un’intrusione vandalica notturna che ha lasciato sulle ampie vetrate scritte e iconografie oscene e ingiuriose verso il sindaco LBC, falli, svastiche, dux …, la cittadinanza che civicamente reagisce e ripristina il decoro, lo sdegno per gli autori… Probabilmente adolescenti disorientati, sbandati, senza famiglia, forse nell’anticamera irreversibile della droga. Tutti segnali di un cattivo futuro ma non vogliamo cadere nella retorica, neanche pubblica, e piuttosto speriamo in un inconfessato loro ravvedimento.