CRONACA
Imbrattata la scuola di Via Tasso, il dirigente è un consigliere di Latina Bene Comune
LATINA – Una scuola vandalizzata alla vigilia dell’apertura dell’anno scolastico perché il suo dirigente è un consigliere comunale di Latina Bene Comune. E forse anche per altro. Le finestre del primo piano, quelle che affacciano sul giardino dell’Istituto comprensivo di via Tasso sono state imbrattate con vernice verde, tra simboli fallici, inni al Duce, svastiche e altre amenità, tra cui una “dedica” al sindaco di Latina, che raccontano la bassezza, l’inciviltà e la vigliaccheria di ha vergato le scritte. La sorpresa è apparsa al dirigente scolastico, Nino Leotta che si era recato a scuola per tagliare l’erba del giardino, trovando però vetri e pareti sporcate con scritte “oltraggiose sia per il loro contenuto che per il luogo dove le stesse sono state apposte – dice in una nota Lbc – una scuola, luogo preposto alla cultura e alla educazione, all’insegnamento di valori di civiltà e rispetto, un bene comune che dovrebbe essere tutelato, amato, rispettato”.
Sarà la Digos a indagare per trovare i colpevoli, il fatto che il direttore della scuola sia un esponente politico, infatti, obbliga ad una cautela investigativa ancora maggiore. Condanna l’accaduto il movimento civico che sostiene il sindaco Damiano Coletta: “Latina Bene Comune esprime il proprio sdegno e la propria solidarietà, al consigliere Leotta, direttore del plesso scolastico, che ha rimosso le scritte dopo aver sporto regolare denuncia alle autorità, ed esprime vicinanza a tutti coloro che operano nella scuola, alle famiglie e agli studenti, che lunedì riprenderanno le lezioni, perché la scuola è un patrimonio di tutti e la cultura è il terreno sul quale costruire un futuro migliore”.
CRONACA
San Felice Circeo, navetta elettrica per raggiungere la scogliera del Promontorio
Da sabato 20 giugno sarà attivo a San Felice Circeo un nuovo servizio di navetta elettrica pensato per facilitare l’accesso alla scogliera del Promontorio durante la stagione estiva. Il collegamento unirà piazzale San Francesco a via delle Batterie, consentendo a residenti e turisti di raggiungere una delle zone più frequentate del litorale senza utilizzare l’auto.
L’iniziativa è stata promossa dall’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Mania Di Cosimo e nasce in seguito alle limitazioni al traffico introdotte per ridurre il rischio di incendi boschivi. Dal 15 giugno al 15 ottobre, infatti, il transito lungo un tratto di via delle Batterie e nelle strade limitrofe è consentito esclusivamente ai residenti, ai proprietari di immobili e agli ospiti delle strutture ricettive presenti nell’area.
Per garantire comunque la fruizione della scogliera e dello specchio acqueo del Promontorio, il Comune ha deciso di attivare il servizio di trasporto elettrico, che resterà operativo fino al 13 settembre. Sono previste quattro corse giornaliere: nei fine settimana dal 20 giugno al 14 luglio, tutti i giorni dal 15 luglio al 31 agosto e nuovamente nei weekend dall’1 al 13 settembre.
Secondo l’amministrazione comunale, il progetto si inserisce in una più ampia strategia orientata alla mobilità sostenibile e alla tutela delle aree di maggiore pregio ambientale e paesaggistico. L’obiettivo è ridurre la pressione del traffico privato in una zona particolarmente delicata, mantenendo al tempo stesso pienamente accessibile uno dei luoghi più suggestivi del promontorio del Circeo.
La navetta rappresenta quindi una soluzione che punta a conciliare esigenze di sicurezza, protezione ambientale e accoglienza turistica durante il periodo di maggiore afflusso di visitatori.
CRONACA
Latina, Fabio Nania nominato primario di Anestesia e Rianimazione al Goretti
Sarà il dottor Fabio Nania a guidare per i prossimi cinque anni l’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Il medico, già facente funzione dal marzo 2024 dopo il pensionamento dello storico direttore Carmine Cosentino, ha ottenuto il miglior punteggio nella selezione pubblica indetta dall’Asl di Latina, superando altri quattro candidati.
Nania, 49 anni, lavora al Goretti dal 2007 e ha conquistato la nomina definitiva con un punteggio di 55,579. La sua conferma alla guida del reparto garantisce continuità gestionale in una delle strutture più importanti dell’ospedale pontino.
Il nuovo incarico arriva in una fase significativa per il reparto, che può contare sulla nuova Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione recentemente inaugurata, dotata di 16 posti letto e apparecchiature tecnologiche di ultima generazione. Una struttura considerata strategica per l’assistenza ai pazienti più critici e per il supporto alle attività chirurgiche dell’ospedale.
CRONACA
Armi artigianali, coltelli e droga in casa: arrestato a Latina dopo ore di trattativa con la Polizia
Un’arma clandestina artigianale in grado di sparare cartucce calibro 12, un fucile costruito artigianalmente, numerosi coltelli, repliche di armi e sostanze stupefacenti. È quanto hanno trovato gli agenti della Polizia di Stato durante la perquisizione nell’abitazione di un uomo arrestato al termine di una complessa operazione condotta a Latina.
L’intervento era scattato dopo una violenta aggressione ai danni di un residente del capoluogo, colpito al volto con il calcio di una pistola da un vicino di casa e costretto a ricorrere alle cure mediche. Dopo l’episodio, l’aggressore si era barricato nella propria abitazione, facendo scattare un imponente dispositivo di sicurezza.
Vista la criticità della situazione, il questore di Latina ha disposto l’attivazione del Team Negoziatori della Questura, coordinato da Anna Tocci. Per diverse ore gli operatori specializzati hanno mantenuto un dialogo costante con l’uomo, riuscendo progressivamente a ridurre la tensione.
Alle 4.33 del mattino il soggetto è uscito spontaneamente dall’abitazione e si è consegnato agli agenti senza opporre resistenza, consentendo una conclusione pacifica dell’intervento.
La successiva perquisizione domiciliare, effettuata con il supporto degli artificieri della Polizia di Stato e di un’unità cinofila antiesplosivo, ha portato al sequestro di numerosi oggetti di interesse investigativo. Oltre all’arma clandestina e al fucile artigianale, sono stati rinvenuti un mitragliatore soft air, diverse repliche di pistole, una replica di bomba a mano, due pugnali, un coltello a farfalla, un coltello da lancio, un serramanico e due fucili ad aria compressa.
Nell’abitazione sono stati trovati anche circa 1,7 grammi di marijuana e 1,65 grammi di cocaina, ritenuti destinati all’uso personale.
Tutto il materiale è stato sequestrato per ulteriori accertamenti. L’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina e denunciato anche per procurato allarme, lesioni e minacce.
L’operazione rappresenta il primo intervento operativo del Team Negoziatori della Questura di Latina e si è conclusa senza conseguenze per cittadini, operatori e persona coinvolta.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
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sergio andreatta
13 Settembre 2016 at 7:07
Una scuola, il V Istituto Comprensivo di Latina, Via Tasso, un dirigente scolastico operaio (come lo ero io fino a tre anni fa) che ci tiene a far trovare le cose in ordine per l’apertura dell’anno scolastico e rasa lui stesso l’erba del prato, poi l’imprevista scoperta di un’intrusione vandalica notturna che ha lasciato sulle ampie vetrate scritte e iconografie oscene e ingiuriose verso il sindaco LBC, falli, svastiche, dux …, la cittadinanza che civicamente reagisce e ripristina il decoro, lo sdegno per gli autori… Probabilmente adolescenti disorientati, sbandati, senza famiglia, forse nell’anticamera irreversibile della droga. Tutti segnali di un cattivo futuro ma non vogliamo cadere nella retorica, neanche pubblica, e piuttosto speriamo in un inconfessato loro ravvedimento.