CRONACA
Il dramma di Licia Gioia scuote Latina. La cestista suicida dopo una lite con il marito

La cestista Licia Gioia con la maglia del Palestrina
LATINA – Il mondo del basket pontino è attonito per quanto accaduto in Sicilia dove una cestista di Latina molto conosciuta, Licia Gioia, si è tolta la vita sparandosi alla tempia al culmine di una lite con il marito che nel tentativo di disarmarla è rimasto ferito da un colpo di arma da fuoco. Questo secondo una prima ricostruzione, ma l’appartamento a Siracusa nel quale la giovane atleta viveva con Francesco Ferrari è stato sequestrato per consentire agli investigatori di compiere tutte le verifiche possibili.
Licia Gioia aveva 32 anni era carabiniere in servizio in Sicilia ed era sposata con un poliziotto di 45 anni. E’ stato lui a chiamare i soccorsi e a raccontare poi la terribile sequenza ai colleghi della squadra mobile di Siracusa che svolgono le indagini. La Gioia aveva smesso di giocare due stagioni fa. A Latina aveva militato nella Cestistica fino alla serie B, aveva giocato anche con Himera Termini Imerese, Verga Palermo e Lazur Catania. Di recente si era dedicata alla maratona. Che cosa l’abbia spinta al gesto resta da capire. In Sicilia sono accorsi i genitori avvertiti a Latina della tragedia.
CRONACA
Arrestato l’uomo che si era barricato a Borgo San Michele, oggi comparirà davanti al giudice
LATINA – E’ stato arrestato dalla Polizia Giovanni Costa, il 46enne che sabato pomeriggio ha prima ferito il vicino di casa, un 73enne, minacciando di uccidergli il cane, poi si è barricato in casa armato urlando di essere pronto a sparare a chiunque si fosse avvicinato. Le trattative, in via Selcella a Borgo San Michele, sono andate avanti fino alle 4,30 del mattino quando si è arreso ed è stato portato in Questura in stato di fermo.
All’interno dell’abitazione, gli agenti delle squadre Volanti e Mobile che hanno operato indossando anche i giubbotti antiproiettile, hanno trovato varie pistole, tutte repliche, un mitragliatore ad aria compressa, pugnali e tirapugni. L’uomo che da qualche tempo vive solo non è nuovo a episodi del genere.
Comparirà oggi stesso davanti al Gip del Tribunale di Latina.
CRONACA
Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordoglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”
LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.
“Cristiano – sottolinea la prima cittadina – era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.
In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.
CRONACA
Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi
LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.
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Germano Buonamano Mancaniello
1 Marzo 2017 at 7:47
Mi dispiace moltissimo anche se va detto ad oggi tra tutori della legge non passa giorno che vi è strani suicidi e, dietro un suicidio si cela sempre un motivo. Mi auguro solo che non sia stata istigata al suicidio anche perché c’è un ferito che potrebbe risolvere il giallo per di più tutore della legge e, marito.
Roberto Frezzati
1 Marzo 2017 at 7:52
Non mi convince una persona non si spara perché ha litigato con il marito condoglianze alla famiglia
Daniela Bernabei
1 Marzo 2017 at 9:09
Siamo ancora tutti increduli…r.i.p.
Giosi Alcamo
1 Marzo 2017 at 10:35
Che tristezza