CRONACA
L’addio a Licia Silvia Gioia, funerali solenni a Siracusa, domani la cerimonia all’Immacolata di Latina

Licia Gioia nella foto postata su Fb dalla Lazur Catania una delle squadre in cui aveva militato
LATINA – E’ stata eseguita l’autopsia sul corpo di Licia Silvia Gioia, la cestista di Latina in servizio nell’Arma dei carabinieri morta in Sicilia al termine di una colluttazione seguita ad una lite con il marito poliziotto che ha raccontato di non essere riuscito ad evitare che la compagna si sparasse alla tempia. Le indagini sono ancora in corso e sono avvolte da riserbo; nell’abitazione dei due coniugi hanno eseguito i rilievi i militari del Ris, e nei laboratori sono in corso gli esami balistici sull’arma dalla quale sarebbero partiti tre colpi.
Intanto i colleghi in alta uniforme hanno dato l’ultimo saluto alla giovane maresciallo, di 31 anni, ieri nella chiesa di Santa Rita a Siracusa. Descritta come solare e comunicativa, sportiva vera, dopo aver lasciato il basket di era dedicata alla maratona, Licia era molto conosciuta a Latina dove vive ancora la sua famiglia. I genitori e il fratello Peter appena saputo della tragedia hanno raggiunto la Sicilia. Nessuno sa spiegarsi quanto accaduto.
“Fino a qualche giorno fa ero triste perché avevamo fallito l’accesso ai play-off, perdi una partita e il tuo mondo fatto di palloni e canestri crolla. Poi in mattinata leggo una notizia che nella sua drammaticità riporta la vita al posto giusto ed è il mondo vero che ti crolla addosso. Non so cosa sia potuto succedere e francamente non me ne frega nulla, so solo che per me e per tutti noi sarai sempre come in questa foto. Ciao Licia, riposa in pace!”, è il post della Lazur Catania sulla pagina Fb della società sportiva.
CRONACA
Arrestato l’uomo che si era barricato a Borgo San Michele, oggi comparirà davanti al giudice
LATINA – E’ stato arrestato dalla Polizia Giovanni Costa, il 46enne che sabato pomeriggio ha prima ferito il vicino di casa, un 73enne, minacciando di uccidergli il cane, poi si è barricato in casa armato urlando di essere pronto a sparare a chiunque si fosse avvicinato. Le trattative, in via Selcella a Borgo San Michele, sono andate avanti fino alle 4,30 del mattino quando si è arreso ed è stato portato in Questura in stato di fermo.
All’interno dell’abitazione, gli agenti delle squadre Volanti e Mobile che hanno operato indossando anche i giubbotti antiproiettile, hanno trovato varie pistole, tutte repliche, un mitragliatore ad aria compressa, pugnali e tirapugni. L’uomo che da qualche tempo vive solo non è nuovo a episodi del genere.
Comparirà oggi stesso davanti al Gip del Tribunale di Latina.
CRONACA
Morte di Cristiano Maria Cordoma, il cordoglio della sindaca di Latina: “Ferita profonda per la comunità”
LATINA – “La notizia della morte di Cristiano Maria Cordoma ci addolora profondamente e lascia sgomenta l’intera comunità di Latina. Un ragazzo di appena 19 anni, con una vita davanti, strappato all’affetto della sua famiglia, dei suoi amici, dei compagni di scuola e di tutti coloro che gli volevano bene.” Lo dichiara in una nota la sindaca di Latina Matilde Celentano esprimendo a nome dell’amministrazione comunale e della città di Latina “il più sincero e sentito cordoglio ai genitori, ai familiari e alla fidanzata, che in queste ore stanno vivendo un dolore immenso. Ci stringiamo a loro con affetto e partecipazione”.
“Cristiano – sottolinea la prima cittadina – era un giovane studente e sportivo, impegnato nel suo percorso di crescita e pronto ad affrontare un traguardo importante come l’esame di maturità. La sua scomparsa rappresenta una ferita profonda per tutta la comunità cittadina.
In questo momento di lutto, il pensiero di tutti noi va a lui e ai suoi cari. Latina si raccoglie nel silenzio e nel rispetto, condividendo il dolore di una perdita che colpisce l’intera città”.
CRONACA
Latina, incidente in centro città, perde la vita studente del Grassi
LATINA – E’ morto a distanza di una settimana dall’incidente avvenuto nel pieno centro di Latina, tra Via Pio Vi e Via IV Novembre, Cristiano Cordoma, un ragazzo di 19 anni del Liceo Grassi di Latina. E’ stata la scuola a darne notizia con un post in cui esprime il suo dolore per la tragica scomparsa avvenuta al San Camillo dove il giovane era stato ricoverato.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il ragazzo viaggiava sul suo scooter con la fidanzata quando l’auto guidata da un ragazzo poco più grande della vittima, che non ha rispettato il segnale di dare la precedenza, li ha travolti, e poi non si è fermato a prestare soccorso. Il giorno seguente, quando la Polizia aveva già le immagini delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso la scena, il conducente si è presentato spontaneamente in Questura autodenunciandosi. E’ ora indagato per omicidio stradale.
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Anna Maria Comito
2 Marzo 2017 at 9:47
RIP M.llo