CRONACA
Uomo morto a Foce del Duca sul lungomare di Latina: ha una profonda ferita alla testa
LATINA – E’ stato identificato il corpo dell’uomo trovato privo di vita questa mattina a Foce del Duca sul lungomare di Latina nel canale che collega il Lago di Fogliano al mare. E’ Alberto Liberti, 65 anni. Il ritrovamento è stato effettuato dalla Forestale dei carabinieri intorno alle 8,30.
Il corpo presenta – secondo i primi riscontri del medico legale Maria Cristina Setacci – una profonda ferita alla testa e altre lesioni e al momento della scoperta era in acqua. Spinto dalla corrente il cadavere è poi finito nell’imboccatura del canale da dove è stato recuperato dopo ore. L’auto invece, una mercedes, era parcheggiata sul ciglio della strada e all’interno sono state trovate tracce di sangue.
Le indagini sono affidate alla squadra mobile della polizia che indaga a 360 gradi, tra le ipotesi anche quella di un gesto volontario. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi e a seguire il pm Gregorio Capasso ha effettuato un sopralluogo. La strada è rimasta a lungo chiusa al traffico.
Il lungomare questa mattina era battuto da un vento fortissimo e proprio le condizioni meteo-marine hanno reso più difficile il recupero e l’analisi sulle tracce lasciate dall’uomo.
CRONACA
Armi artigianali, coltelli e droga in casa: arrestato a Latina dopo ore di trattativa con la Polizia
Un’arma clandestina artigianale in grado di sparare cartucce calibro 12, un fucile costruito artigianalmente, numerosi coltelli, repliche di armi e sostanze stupefacenti. È quanto hanno trovato gli agenti della Polizia di Stato durante la perquisizione nell’abitazione di un uomo arrestato al termine di una complessa operazione condotta a Latina.
L’intervento era scattato dopo una violenta aggressione ai danni di un residente del capoluogo, colpito al volto con il calcio di una pistola da un vicino di casa e costretto a ricorrere alle cure mediche. Dopo l’episodio, l’aggressore si era barricato nella propria abitazione, facendo scattare un imponente dispositivo di sicurezza.
Vista la criticità della situazione, il questore di Latina ha disposto l’attivazione del Team Negoziatori della Questura, coordinato da Anna Tocci. Per diverse ore gli operatori specializzati hanno mantenuto un dialogo costante con l’uomo, riuscendo progressivamente a ridurre la tensione.
Alle 4.33 del mattino il soggetto è uscito spontaneamente dall’abitazione e si è consegnato agli agenti senza opporre resistenza, consentendo una conclusione pacifica dell’intervento.
La successiva perquisizione domiciliare, effettuata con il supporto degli artificieri della Polizia di Stato e di un’unità cinofila antiesplosivo, ha portato al sequestro di numerosi oggetti di interesse investigativo. Oltre all’arma clandestina e al fucile artigianale, sono stati rinvenuti un mitragliatore soft air, diverse repliche di pistole, una replica di bomba a mano, due pugnali, un coltello a farfalla, un coltello da lancio, un serramanico e due fucili ad aria compressa.
Nell’abitazione sono stati trovati anche circa 1,7 grammi di marijuana e 1,65 grammi di cocaina, ritenuti destinati all’uso personale.
Tutto il materiale è stato sequestrato per ulteriori accertamenti. L’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina e denunciato anche per procurato allarme, lesioni e minacce.
L’operazione rappresenta il primo intervento operativo del Team Negoziatori della Questura di Latina e si è conclusa senza conseguenze per cittadini, operatori e persona coinvolta.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
CRONACA
Denunce online, al via il nuovo servizio della Polizia di Stato: attiva anche la sezione di Latina
Da oggi, 15 giugno, è operativo in via sperimentale il nuovo servizio “Denunce online” della Polizia di Stato, pensato per semplificare il rapporto tra cittadini e uffici di polizia attraverso la trasmissione telematica di pre-denunce e segnalazioni di smarrimento.
Il sistema consente ai cittadini di compilare online una pre-denuncia che dovrà poi essere formalizzata entro 48 ore presso un ufficio della Polizia di Stato, previo appuntamento da prenotare direttamente sulla piattaforma.
Nella fase iniziale del progetto il servizio è attivo presso alcune strutture del Lazio, tra cui il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica e le sezioni provinciali di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina. Coinvolti nella sperimentazione anche diverse questure, commissariati, uffici della Polizia Ferroviaria e della Polizia Stradale.
Attraverso il portale è possibile presentare pre-denunce relative a furto, truffa, frode informatica, accesso abusivo a sistemi informatici, utilizzo illecito di carte di pagamento e diffamazione online.
Da oggi è inoltre attivo su tutto il territorio nazionale il servizio online dedicato alle segnalazioni di smarrimento di documenti e beni personali. In questi casi non sarà necessario recarsi presso un ufficio di polizia per completare la procedura.
Tra gli oggetti e documenti segnalabili online figurano telefoni cellulari, tablet, computer portatili, chiavi, denaro, carte d’identità, bancomat, carte di credito, targhe, libretti postali e contrassegni per persone con disabilità.
Una volta inviata la segnalazione, il verbale protocollato sarà disponibile nell’area personale dell’utente entro 96 ore e potrà essere utilizzato per richiedere nuovi documenti o per altri adempimenti amministrativi.
Il portale “Denunce Online” è accessibile anche tramite l’app IO, nella sezione dedicata ai servizi del Ministero dell’Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
CRONACA
Monte San Biagio presenta Spazio Sviluppo, il nuovo hub per lavoro, inclusione e promozione del territorio
È stato presentato nei giorni scorsi a Monte San Biagio il progetto “Spazio Sviluppo Monte San Biagio – Hub per lavoro, inclusione e valore territoriale”, iniziativa promossa dal Comune nell’ambito del bando regionale “Spazio Sviluppo”, finanziato attraverso il Programma Regionale FSE+ Lazio 2021-2027.
La conferenza di presentazione si è svolta presso il Babylon 2.0 e ha visto la partecipazione di amministratori locali, rappresentanti della Regione Lazio e dei partner coinvolti nel progetto.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Monte San Biagio e una rete di associazioni ed enti del territorio impegnati nei settori dell’inclusione sociale, dell’orientamento al lavoro, della promozione culturale e dello sviluppo locale.
L’obiettivo è creare un punto di riferimento stabile per cittadini, famiglie, giovani, donne, persone in cerca di occupazione e soggetti in condizioni di fragilità, offrendo servizi integrati di supporto, orientamento e accompagnamento.
«La parola d’ordine di Spazio Sviluppo è inclusione – ha spiegato il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali Arcangelo Di Cola –. Vogliamo costruire un luogo capace di accogliere bisogni diversi e trasformarli in opportunità di crescita, autonomia e partecipazione».
Durante l’incontro è intervenuto anche l’assessore regionale Alessandro Calvi, che ha evidenziato come il bando regionale sia stato pensato per rafforzare la presenza dei servizi per il lavoro sui territori e favorire percorsi personalizzati rivolti soprattutto a giovani, donne, disoccupati e persone fragili.
Presente anche Vittorio Sambucci, che ha sottolineato il valore di strumenti capaci di mettere in rete cittadini, istituzioni, imprese e realtà sociali per sostenere la crescita delle comunità locali.
Tra i servizi che saranno attivati all’interno dell’hub figurano sportelli di orientamento e presa in carico, percorsi di accompagnamento all’autoimpresa e al microcredito, attività di supporto alla ricerca del lavoro e al personal branding digitale, servizi di facilitazione amministrativa e digitale, iniziative di sostegno socio-economico, un infopoint turistico e un Digital Media Lab dedicato alla promozione del territorio.
L’obiettivo finale è quello di trasformare Spazio Sviluppo in un presidio permanente capace di favorire inclusione sociale, occupazione e innovazione, valorizzando le risorse e le potenzialità del territorio di Monte San Biagio.
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Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 9:24
Considerando che tutto sia potuto accadere, turisti, provenienti da tutto il mondo venite in Agro Pontino visitate il litorale che fa schifo al Signore nostro Gesù che per tanto che fa schifo non passa nemmeno più sull’acqua.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 9:33
Questo è il lido mare di Latina, laddove ci vollero venti lunghi anni per costruire un porto, insomma, chiamarlo porto è oro, cmq per la cronaca nera che di più nera non si può un pezzo di porto è crollato ad una settimana dal l’inaugurazione.
P.s.) presenta una ferita alla testa?, un infarto non può essere non può essere che nella caduta ti crea una ferita alla testa, ancora ricordo il corpo del mi Babbo soltanto qualche graffio su il naso, a prescindere, può essere che si sia abbassato per allacciarsi la scarpa e qualcuno prendeva in pieno l’uomo con una macchina?, può essere stato rapinato?, tutto può essere sta di fatto che questo lido Mare di Latina fa schifo.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 9:38
È un giorno di Santo Stefano e mi incamminai su questo favoloso lido di Latina da fare schifo al prossimo, èra prima dell’alba per segnalare la mia presenza mi si è scaricata la batteria del cellulare, nonostante ero vestito con il giallo, in relazione al tempo che passa da inizio Capo portiere fino al porto sei fortunato se ci arrivi con questa luce♥.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 11:10
Scusami ma te non puoi postare due post pubblici che trattano la stessa tragedia con due racconti diversissimi.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 11:10
A prescindere da questo Lido che fa schifo al prossimo
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 11:12
Nel primo post per altro commentato da me non si parla ne di auto e ne che l’uomo è stato ritrovato privo di vita in acqua. La gente così non ci capisce nulla.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 15:13
Dunque veniamo a noi è un Giallo e va risolto non è chiara una dinamica e va chiarita, due sono le ipotesi più accreditate quella dell omicidio e quella del suicidio, ipotesi probabili, ma dal contenuto contrapposto e ciò significa che se L’uomo è sceso sotto il cavalcavia molto probabilmente si è sparato alla tempia questo lo si può pensare perché è stato l’uomo un Finanziare in pensione, certo, va capito prima di tutto se la ferita riportata in testa è compatibile con un foro di proiettile, secondo col senno di poi se è suicidio va cercata l’arma in acqua, ma se la ferita non è compatibile con un foro di proiettile può essere plausibile che l’uomo si è buttato dal ponte, se è omicidio bisogna appurare cosa veramente sia potuto succedere sempre sotto il ponte anche perché se la macchina è chiusa molto probabilmente le tracce di sangue sono solo su il luogo predefinito e cioè sotto il ponte potrebbe anche essere stato ucciso tutto è avvolto nel mistero più assoluto ma una cosa è certa l’autopsia dice tutto. Può anche darsi che si è gettato dal ponte di spalle, ma c’è anche da dire che se c’è stata mareggiata anche stamattina il corpo viene spostato figurati il mare con la sua erosione sta distruggendo tutto il lido può benissimamemte spostare un corpo.