CRONACA
Uomo morto a Foce del Duca sul lungomare di Latina: ha una profonda ferita alla testa
LATINA – E’ stato identificato il corpo dell’uomo trovato privo di vita questa mattina a Foce del Duca sul lungomare di Latina nel canale che collega il Lago di Fogliano al mare. E’ Alberto Liberti, 65 anni. Il ritrovamento è stato effettuato dalla Forestale dei carabinieri intorno alle 8,30.
Il corpo presenta – secondo i primi riscontri del medico legale Maria Cristina Setacci – una profonda ferita alla testa e altre lesioni e al momento della scoperta era in acqua. Spinto dalla corrente il cadavere è poi finito nell’imboccatura del canale da dove è stato recuperato dopo ore. L’auto invece, una mercedes, era parcheggiata sul ciglio della strada e all’interno sono state trovate tracce di sangue.
Le indagini sono affidate alla squadra mobile della polizia che indaga a 360 gradi, tra le ipotesi anche quella di un gesto volontario. La polizia scientifica ha eseguito i rilievi e a seguire il pm Gregorio Capasso ha effettuato un sopralluogo. La strada è rimasta a lungo chiusa al traffico.
Il lungomare questa mattina era battuto da un vento fortissimo e proprio le condizioni meteo-marine hanno reso più difficile il recupero e l’analisi sulle tracce lasciate dall’uomo.
CRONACA
Sabaudia, il TAR interviene sull’accesso al mare: il varco resterà aperto dalle 7 alle 21
Il passaggio verso il mare sul lungomare di Sabaudia dovrà rimanere aperto al pubblico dalle 7 alle 21. È quanto stabilito dal TAR del Lazio, sezione staccata di Latina, nell’ambito della controversia sulla cosiddetta “servitù numero 5”. La vicenda riguarda l’accesso a un tratto di spiaggia attraverso un’area interessata da una servitù di passaggio. Il Comune di Sabaudia ha contestato la presenza di un cancello che limitava l’accesso e ha avviato una serie di interventi per garantire il passaggio dei cittadini.
Il TAR, con un’ordinanza del 10 settembre, ha disposto in via cautelare che il cancello rimanga aperto dalle 7 alle 21. Si tratta però di una decisione provvisoria: il tribunale non ha ancora stabilito chi abbia ragione nel merito della controversia. La causa sarà discussa nel corso dell’udienza fissata per il 3 dicembre. Nel frattempo, quindi, il passaggio resta accessibile al pubblico nelle fasce orarie indicate dal TAR.
La questione è seguita dal Comune di Sabaudia, che sostiene la necessità di garantire l’accesso al mare e ha effettuato controlli e interventi attraverso gli uffici comunali e la Polizia Locale. La decisione del TAR riguarda dunque la fase cautelare e non chiude definitivamente la controversia. Sarà il successivo giudizio di merito a stabilire la situazione definitiva
CRONACA
Operaio di Cisterna morto, perizia sul braccio meccanico. Borgo Flora piange Daniele Bellisari
CISTERNA – Sono stati sequestrati il cantiere e il mezzo meccanico su cui si trovava Daniele Bellisari l’operaio 46enne di Cisterna, morto ieri a Ostia mentre lavorava alla ristrutturazione della facciata di una palazzina in via Forni. Secondo la prima ricostruzione effettuata dai carabinieri anche attraverso testimonianze e un primo esame della scena, il braccio idraulico che sorreggeva il cestello su cui la vittima si trovava ha ceduto improvvisamente causando anche l’apertura della ringhiera del cestello. Per Bellisari, che ha fatto un volo di cinque metri, non c’è stato nulla da fare. Miracolosamente illeso l’altro operaio che si è aggrappato a una ringhiera ed è stato aiutato da alcuni condomini, l’uomo è stato portato in ospedale in stato di shock. Entrambi – sempre secondo i primi accertamenti – non indossavano i dispositivi di protezione, caschetti e imbracature. La Fillea Cgil di Roma e Lazio chiede che le indagini chiariscano, il cantiere – secondo il sindacato non presentava le condizioni di sicurezza necessarie e andrebbero eseguiti controlli più stretti anche sullo stato dei mezzi meccanici utilizzati dalle imprese. Gli accertamenti proseguono e sarà la Procura di Roma a dettare le tappe.
A Borgo Flora, dove l’uomo viveva, invece resta lo sconcerto e il dolore, per la giovane famiglia che Bellisari lascia.
Il sindaco di Cisterna Valentino Mantini esprime profondo cordoglio: “Un’altra esistenza spezzata che tocca profondamente l’intera comunità di Cisterna oltre che familiari e amici. Siamo vicini alla famiglia e ai colleghi in questo momento di dolore” sono le parole del primo cittadino.
Sui social anche il ricordo di Sergio Zonzin, presidente della Fitness Montello di cui Bellisari che era un grande sportivo, faceva parte: “Ieri ho perso un ragazzo della mia squadra. Un amico. Un incidente sul lavoro si è portato via Daniele troppo presto. Questo era il suo sorriso, sempre. Ed è così che voglio ricordarlo. Fai buon viaggio Daniele, ci mancherai. Un abbraccio alla sua famiglia”.
CRONACA
Morte di Daniele Bellisari, il cordoglio del sindaco Mantini
CISTERNA – Il sindaco di Cisterna Valentino Mantini esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Daniele Bellisari, vittima di un incidente sul lavoro ad Ostia dove era impegnato nelle rifiniture esterne di una palazzina.
“A nome mio e dell’intera amministrazione comunale – sottolinea il sindaco – desidero esprimere le più sentite condoglianze alla moglie, ai figli e a tutti i familiari, colpiti da questo gravissimo lutto. La perdita di una vita sul luogo di lavoro è una tragedia, un’altra esistenza spezzata che tocca profondamente l’intera comunità di Cisterna oltre che familiari e amici. Siamo vicini alla famiglia e ai colleghi in questo momento di dolore”.
-
NOTIZIARI23 ore faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 19
-
NOTIZIARI16 minuti faGR Latina – 16 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI3 ore faGR Latina – 16 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 12
-
NOTIZIARI1 giorno faGR Latina – 15 settembre 2026 ore 7
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 18
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 14 settembre 2026 ore 15
-
NOTIZIARI2 giorni faGR Latina – 13 settembre 2026 ore 10





Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 9:24
Considerando che tutto sia potuto accadere, turisti, provenienti da tutto il mondo venite in Agro Pontino visitate il litorale che fa schifo al Signore nostro Gesù che per tanto che fa schifo non passa nemmeno più sull’acqua.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 9:33
Questo è il lido mare di Latina, laddove ci vollero venti lunghi anni per costruire un porto, insomma, chiamarlo porto è oro, cmq per la cronaca nera che di più nera non si può un pezzo di porto è crollato ad una settimana dal l’inaugurazione.
P.s.) presenta una ferita alla testa?, un infarto non può essere non può essere che nella caduta ti crea una ferita alla testa, ancora ricordo il corpo del mi Babbo soltanto qualche graffio su il naso, a prescindere, può essere che si sia abbassato per allacciarsi la scarpa e qualcuno prendeva in pieno l’uomo con una macchina?, può essere stato rapinato?, tutto può essere sta di fatto che questo lido Mare di Latina fa schifo.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 9:38
È un giorno di Santo Stefano e mi incamminai su questo favoloso lido di Latina da fare schifo al prossimo, èra prima dell’alba per segnalare la mia presenza mi si è scaricata la batteria del cellulare, nonostante ero vestito con il giallo, in relazione al tempo che passa da inizio Capo portiere fino al porto sei fortunato se ci arrivi con questa luce♥.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 11:10
Scusami ma te non puoi postare due post pubblici che trattano la stessa tragedia con due racconti diversissimi.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 11:10
A prescindere da questo Lido che fa schifo al prossimo
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 11:12
Nel primo post per altro commentato da me non si parla ne di auto e ne che l’uomo è stato ritrovato privo di vita in acqua. La gente così non ci capisce nulla.
Germano Buonamano Mancaniello
17 Gennaio 2018 at 15:13
Dunque veniamo a noi è un Giallo e va risolto non è chiara una dinamica e va chiarita, due sono le ipotesi più accreditate quella dell omicidio e quella del suicidio, ipotesi probabili, ma dal contenuto contrapposto e ciò significa che se L’uomo è sceso sotto il cavalcavia molto probabilmente si è sparato alla tempia questo lo si può pensare perché è stato l’uomo un Finanziare in pensione, certo, va capito prima di tutto se la ferita riportata in testa è compatibile con un foro di proiettile, secondo col senno di poi se è suicidio va cercata l’arma in acqua, ma se la ferita non è compatibile con un foro di proiettile può essere plausibile che l’uomo si è buttato dal ponte, se è omicidio bisogna appurare cosa veramente sia potuto succedere sempre sotto il ponte anche perché se la macchina è chiusa molto probabilmente le tracce di sangue sono solo su il luogo predefinito e cioè sotto il ponte potrebbe anche essere stato ucciso tutto è avvolto nel mistero più assoluto ma una cosa è certa l’autopsia dice tutto. Può anche darsi che si è gettato dal ponte di spalle, ma c’è anche da dire che se c’è stata mareggiata anche stamattina il corpo viene spostato figurati il mare con la sua erosione sta distruggendo tutto il lido può benissimamemte spostare un corpo.