CRONACA
Accusa la moglie di violenze sessuali sulla figlia piccola: arrestato
LATINA- E’ stato arrestato per calunnia aggravata e per aver accusato la moglie e l’attuale compagno della donna di violenze sessuali sulla figlia piccola. Un uomo di 60 anni, ex dipendente del Tribunale di Roma, residente a Latina è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina dopo che a novembre è scattata una indagine del Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza e del sostitutito procuratore Simona Gentile che hanno delegato i carabinieri di eseguire accertamenti su 19 denunce presentate dal 60enne. E’ emerso che l’uomo che era separato aveva tenuto la figlia nonostante il Tribunale avesse affidato la piccola alla mamma e aveva denunciato degli abusi subiti dalla bambina che si sono rivelati falsi.
L’INCHIESTA Quando i carabinieri hanno iniziato ad indagare è emersa una situazione preoccupante: la piccola viveva in condizioni di scarsa igiene e l’alimentazione non era adeguata e inoltre non andava a scuola frequentemente che avevano portato la piccina a comportamenti antisociali e inoltre usava una terminologia frutto di suggestioni condizionate dal genitore. L’inchiesta condotta dal personale specializzato del Reparto analisi criminologiche del Racis, ha permesso di ricostruire tutta la vicenda: il papà aveva inventato le accuse di abusi per ottenere il definitivo affidamento, alla fine dell’indagine nei confronti dell’uomo il giudice Giuseppe Cario ha disposto la detenzione in carcere. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato a casa dove ha vissuto la bambina anche molti animali di origine esotica su cui sono in corso accertamenti.
CRONACA
Latina, revocata in autotutela la gara per le strisce blu, Fiore: “Errori nei calcoli, fatto grave”
LATINA – Il Comune di Latina ha revocato i autotutela la gara per le strisce blu, dopo la scoperta di errori materiali nei calcoli per l’attribuzione dei punteggi che determinano la graduatoria. Ci vorranno circa trenta giorni per ripeterli, correggere gli errori e procedere alla nuova aggiudicazione. Nelle more di questa procedura il servizio che interessa sia la sosta a pagamento in città che nella struttura multipiano di Latina Scalo, proseguirà e resterà attiva la app. L’aggiudicazione era avvenuta il mese scorso (febbraio 2026) alla Sis.
«L’annullamento in autotutela della gara per la gestione della sosta a pagamento rappresenta un fatto grave che conferma le criticità che più volte ho segnalato sul funzionamento della macchina amministrativa del Comune di Latina», commenta la consigliera comunale del Gruppo Misto Daniela Fiore. Secondo Fiore, la vicenda evidenzia anche un problema politico più ampio: «Da tempo segnalo la necessità di intervenire con decisione sull’organizzazione e sul rafforzamento della struttura amministrativa dell’ente. L’attuale amministrazione ha annunciato cambiamenti e riorganizzazioni, ma nei fatti non si sono ancora visti risultati concreti».
CRONACA
Controllato ai domiciliari, insegue e aggredisce i poliziotti: arrestato
CISTERNA – Ha aggredito i poliziotti durante un controllo, è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Cisterna un uomo, già sottoposto a detenzione domiciliare. L’uomo, di nazionalità marocchina, nei giorni scorsi non era stato trovato al controllo, ed era stato denunciato per evasione. Ieri notte, durante un ulteriore controllo presso l’abitazione dove stava scontando i domiciliari, ha reagito in maniera violenta: ha minacciato gli agenti, li ha seguiti all’esterno dell’abitazione e li ha aggrediti fisicamente. L’uomo è stato condotto presso gli uffici del Commissariato e dichiarato in arresto per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre che per il reato di evasione. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato trattenuto in camera di sicurezza e al termine del rito per direttissima, su richiesta di aggravamento del regime di espiazione della pena formulata dagli investigatori del Commissariato di Cisterna, il giudice ha emesso un ordine di carcerazione. L’uomo che questo pomeriggio è stato condotto presso il carcere di Latina dove dovrà espiare il residuo pena.
CRONACA
I carabinieri del Nas scoprono dentista abusivo nel sud pontino, denuncia e sequestro
I Carabinieri del NAS di Latina hanno scoperto nel sud pontino un dentista abusivo e denunciato un odontotecnico di 65 anni sorpreso ad esercitare la professione di odontoiatra all’interno della struttura sanitaria, senza avere i titoli. La paziente che si trovava sulla poltrona, ascoltata, ha riferito di essere una paziente dell’uomo. L’operazione dei militari è avvenuta nell’ambito di un piano di controlli disposto dal Comando Tutela Salute di Roma per contrastare l’abusivismo e gli illeciti nel settore delle professioni sanitarie.
Contestato il reato di esercizio abusivo della professione sanitaria in concorso con il titolare dello studio medico, un odontoiatra 66enne, accusati di aver consentito lo svolgimento dell’attività professionale in assenza dei requisiti di legge. I militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell’intero studio odontoiatrico, comprensivo di attrezzature, dispositivi medici e arredi.
Il provvedimento è stato comunicato alla Procura della Repubblica di Latina, che coordina le indagini.
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GE.SE.FI. onlus
17 Febbraio 2018 at 22:21
#Giustizia sia fatta !! basta con le #falseaccuse , occorre inasprire le sanzioni, altrimenti poi… https://t.co/B62NIj843l