ECONOMIA
Claudio Malagola nuovo direttore di Federlazio Latina: “Siamo noi la casa delle imprese”
LATINA – Claudio Malagola è il nuovo direttore di Federlazio, scelto alla guida dopo la rumorosa rottura con Saverio Motolese. E’ la risposta dell’associazione all’emorragia causata dalla fuoriuscita di 37 imprenditori che hanno deciso di seguire Motolese e lanciare con lui un nuovo progetto, Impresa, neonato organismo di rappresentanza. Roma, dunque, sceglie un pontino: “Federlazio ha deciso di passare il timone della propria sede ad una persona del luogo, con una lunga esperienza nel mondo imprenditoriale locale e ampia conoscenza dell’Associazione”, si legge in una nota. Il diretto interessato fissa subito i punti della sua prossima politica: “Il primo passo importante lo farò subito andando a presentarmi direttamente presso le aziende: voglio che gli imprenditori capiscano che Federlazio è e continuerà ad essere la loro casa, così come è stato in questi ultimi 50 anni di storia”.
Claudio Malagola, 58 anni, nato e cresciuto a Latina, stimato nel mondo imprenditoriale, non ha bisogno di presentazioni: per 12 anni è stato il il responsabile della sede locale del Confidi Lazio, lo storico consorzio di garanzia fidi della Federlazio e ha già lavorato direttamente con le imprese associate a Federlazio. Da 14 anni a questa parte ha ha ricoperto il ruolo di Direttore di filiale e Direttore di distretto di Unicredit Spa, ruolo che lo ha visto a diretto contatto con la realtà imprenditoriale locale.
“Sono onorato per la fiducia che Federlazio ha voluto riservarmi. Considero questa mia nuova ed entusiasmante opportunità come un ritorno a casa. Come ho già avuto modo di dire proprio oggi a tutti i miei nuovi associati attraverso una lettera a loro indirizzata, ci tengo a sottolineare che l’attività della Federlazio prosegue e proseguirà nel segno della continuità e che, al di là dei singoli che si sono succeduti negli anni portando ciascuno il proprio contributo, ciò che rimane immutata è l’Associazione con la sua storia, la sua lunga esperienza, il suo radicamento sul territorio e soprattutto la sua progettualità per il futuro. Abbiamo tante novità riservate alle nostre aziende che attendono solo di essere messe in campo; per questo motivo non vedo l’ora di cominciare questa mia nuova avventura”, sono le prime parole del nuovo direttore di Federlazio Latina, Claudio Malagola.
Anche il Presidente regionale della Federlazio, Silvio Rossignoli, ha voluto salutare l’arrivo del nuovo direttore: “Il nostro primo impegno è sempre rivolto alle nostre aziende associate. Lo dimostra la scelta di aver voluto affidare con forza la guida della nostra sede pontina ad un uomo del luogo con alle spalle una ampia esperienza con il tessuto imprenditoriale locale”.
ECONOMIA
Crisi del commercio di vicinato, Confesercenti Latina chiede un piano condiviso
LATINA – Una delegazione della Confesercenti provinciale Latina, ha incontrato la sindaca di Latina Matilde Celentano, per un primo confronto sulla situazione del commercio in città, che sta vivendo momenti di difficoltà con diverse chiusure e reale rischio di desertificazione e di impoverimento del tessuto economico cittadino. Per la Confesercenti erano presenti il vice presidente Massimo Ceccarini con Silvano Moretto della segreteria provinciale ed il coordinatore provinciale Ivan Simeone.
Alla prima cittadina è stata consegnata – spiegano i rappresentanti dell’associazIone di categoria – una “riflessione” sulla situazione generale ed una richiesta, in spirito collaborativo, di intervento affinché si possa -con celerità- procedere con un Piano del Commercio partecipato e condiviso con le parti sociali, nonché una maggiore reale attenzione al settore.
“… è necessario –si legge nella riflessione consegnata all’Amministrazione- che il Comune di Latina proceda con decisione alla definizione del Piano Urbanistico Commerciale, che dovrà prevedere strumenti chiari di programmazione e monitoraggio delle nuove aperture di grandi superfici di vendita, evitando un’ulteriore proliferazione non coordinata delle strutture commerciali di grandi dimensioni. Allo stesso tempo il piano dovrà prevedere misure concrete di tutela e valorizzazione dei negozi di vicinato e delle attività presenti nel centro storico, che rappresentano un patrimonio economico e culturale della città. Il rischio, altrimenti, è quello di assistere progressivamente allo svuotamento commerciale del centro urbano e alla perdita di identità del tessuto cittadino.”
Confesercenti Latina, nell’ambito dei Tavoli tematici, ha organizzato per sabato 28 marzo, un incontro di lavoro sulla situazione del commercio locale.
ECONOMIA
Colture colpite da Xylella, Tripodi (Fi): “Dalla Regione Lazio aiuti concreti alle imprese agricole”
LATINA – La Regione Lazio stanzia 200mila euro a sostegno delle imprese agricole colpite dalla Xylella fastidiosa, costrette ad abbattere e distruggere le piante infette o a rischio. Il provvedimento va incontro alle aziende che, per rispettare le prescrizioni del Servizio Fitosanitario, hanno dovuto eliminare colture in produzione – in particolare mandorleti – “subendo un danno economico diretto e immediato”. Il contributo, in regime “de minimis”, potrà arrivare fino a 50mila euro per impresa nell’arco di tre anni.
“Di fronte alla Xylella non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori – dichiara Orlando Angelo Tripodi –. Se lo Stato impone l’abbattimento delle piante per tutelare l’interesse collettivo, è giusto che la Regione intervenga per sostenere chi paga il prezzo più alto. Questo è un atto di responsabilità verso le imprese e verso l’economia agricola del Lazio”.
La gestione del bando sarà affidata ad ARSIAL, che curerà l’erogazione degli indennizzi alle aziende ammesse.
ECONOMIA
Pontinia, continuano i lavori per l’istituzione del distretto bufalino
PONTINIA – Continuano i lavori per l’istituzione del Distretto bufalino, l’organizzazione intercomunale che avrà come obiettivo la promozione e la tutela dei prodotti derivati dal latte e dalla carne di bufala dell’agro pontino, attraverso un sistema unitario che sia in grado coinvolgere i diversi attori del settore. Dopo un incontro avuto con alcuni amministratori di diversi Comuni aderenti presso l’aula consiliare del Comune di Pontinia, sono iniziate le procedure per la condivisione e la firma dello statuto del Distretto bufalino. Il documento è stato prima di tutto concordato con gli allevatori e, domani 13 dicembre, la commissione agricoltura del Comune di Pontinia ne certificherà la presa d’atto. Continua bene il percorso per l’istituzione del distretto, un progetto che ha come capofila la città di Pontinia, con l’impegno in prima fila del sindaco Eligio Tombolillo e l’assessore all’agricoltura Giovanni Bottoni, e che vede il coinvolgimento di ben 11 Comuni, allevatori, istituti di credito e associazioni di categoria, così come centri di ricerca e di formazione. Sempre sullo statuto, entro il 31 gennaio gli altri Comuni ne daranno il via libera.
Infine, il percorso per l’istituzione del distretto prevederà altri passi importanti, così come illustrato dall’assessore Bottoni: “Una volta completato l’iter convocheremo un’assemblea generale per comporre il Consiglio di Amministrazione, formato dai Comuni e da una larga rappresentanza degli allevatori. Inseriremo inoltre la Camera di Commercio, la Provincia di Latina, gli istituti di credito e gli istituti di ricerca: a tal proposito l’Università della Tuscia ha già manifestato la volontà di investire in maniera considerevole sull’iniziativa. Nell’incontro del 9 dicembre abbiamo stabilito di allargare ulteriormente il numero di componenti del consiglio direttivo e di adottare misure che rafforzino la tutela delle aziende e consentano al distretto di farsi portavoce delle problematiche del settore attraverso le segnalazioni al Ministero competente. Siamo molto soddisfatti dei passi compiuti, la validità del progetto è testimoniata dalle tante adesioni e dal fatto che siamo stati contattati da numerose aziende locali e dei centri limitrofi. La Commissione di martedì segnerà un ulteriore decisivo passo a Pontinia ma anche negli altri Comuni c’è la ferma volontà di stringere i tempi per diventare subito operativi”.
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Germano Buonamano Mancaniello
16 Luglio 2018 at 12:55
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