CRONACA
Latina, ripescato a tarda notte il corpo del giovane immigrato annegato nel laghetto di Parco San Marco
LATINA – E’ stato ripescato di notte, dopo ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco, il corpo del 25 enne immigrato ghanese che ieri nel tardo pomeriggio è stato visto scavalcare la ringhiera che delimita il laghetto artificiale di Parco San Marco e sparire. A dare l’allarme alcune persone che a quell’ora stavano correndo nell’area verde, come molti fanno a fine giornata con il fresco. Due uomini che hanno assistito alla scena si sono gettati nel tentativo di ripescarlo, ma l’acqua era torbida e le pompe in funzione a quell’ora hanno evidentemente trascinato il corpo sul fondale.
Il piccolo specchio d’acqua è stato in parte svuotato e solo intorno alle 23,30 il giovane, ormai privo di vita, è stato individuato e tirato fuori dall’acqua: era in pigiama e aveva un batuffolo di ovatta ancora incerottato al braccio. Sembra che lo stesso ragazzo poco prima dei fatti fosse stato visto al pronto soccorso dell’ospedale che si trova a pochi passi in stato di agitazione.
A parte la sequenza che è nota, che cosa sia accaduto con precisione è ancora da stabilire. Se il giovane avesse intenzione di uccidersi in un laghetto così piccolo, o se si sia gettato senza capire appieno il pericolo che correva o in uno stato di alterazione. Anche questa è un’ipotesi. E se l’identità di questo giovane immigrato che era in attesa di risposta alla sua domanda di soggiorno in Italia, ora è nota, stabilita dalla polizia che indaga, le domande in queste ore sono tante e riguardano anche la persona.
Questa mattina il parco, che ieri sera era semiallagato (è stata necessaria anche la chiusura di Via Rossetti), ha drenato l’acqua e tutto appare terribilmente normale.
CRONACA
Cisterna, controlli ambientali dei Carabinieri Forestali: denunciato il titolare di un’azienda
Un imprenditore è stato denunciato dai Carabinieri Forestali di Cisterna di Latina al termine di un controllo ambientale effettuato nell’area industriale della città insieme ai tecnici di Arpa Lazio. L’accertamento ha riguardato un’azienda operante nei settori dell’edilizia, della carpenteria metallica e della produzione di infissi. All’interno del capannone e nelle aree esterne i militari hanno riscontrato la presenza di numerosi materiali e rifiuti speciali, sia pericolosi che non pericolosi, provenienti in parte dalle attività produttive e in parte riconducibili alla precedente gestione dell’area.
Tra i materiali rinvenuti figurano sacchi contenenti scarti isolanti, caldaie dismesse, cavi elettrici, rifiuti metallici, materiale coibentante, guaina bituminosa, veicoli in stato di abbandono, infissi in legno, rifiuti in vetro e materiale plastico.
Particolare attenzione è stata rivolta a circa 50 metri cubi di rifiuti presenti nei piazzali esterni, sottoposti a sequestro probatorio per consentire ulteriori verifiche sulla loro corretta gestione e provenienza.
Durante il controllo è inoltre emerso che l’azienda sarebbe risultata priva delle necessarie autorizzazioni relative alla gestione delle acque di prima pioggia e degli scarichi domestici.
Al termine delle verifiche il titolare è stato denunciato in stato di libertà per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi e per violazioni della normativa ambientale regionale. Nei suoi confronti è stata inoltre elevata una sanzione amministrativa per la gestione degli scarichi domestici in assenza della prevista autorizzazione.
CRONACA
Incidente sulla SS 148 Pontina a Sabaudia, ferito gravemente un motociclista
SABAUDIA – Un motociclista è rimasto ferito gravemente nello scontro con un’auto avvenuto al km 91 della Pontina a Sabaudia. La strada è stata chiusa temporaneamente per consentire i soccorsi e i rilievi. Sul posto stanno operando polizia stradale, carabinieri e 118.
CRONACA
Ispezioni nel magazzino di un supermercato di Latina, il Nas trova escrementi di topo e blatte: chiuso
LATINA – Escrementi di topi e blatte nel deposito alimentare di un grande supermercato di Latina. E’ scattata la chiusura dopo l’ispezione dei carabinieri del Nas. Durante l’operazione sono state riscontrate criticità igienico-sanitarie e strutturali considerate gravissime, concentrate principalmente nell’area di stoccaggio delle merci. Trovate anche carcasse di roditori. Inadeguata la cella frigorifera destinata alla conservazione di salumi e formaggi. La Asl ha disposto l’immediata chiusura del magazzino, ordinando al legale rappresentante l’esecuzione di una pulizia straordinaria, una radicale lotta agli infestanti e la riparazione di tutte le lesioni strutturali delle pareti e delle celle. Contestate sanzioni amministrative per un valore complessivo di 3.000 euro.
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Marco Checchinato
25 Maggio 2019 at 7:40
Brutta notizia. Sentite condoglianze.
Marco Conforti
25 Maggio 2019 at 7:43
Commenti incredibili altrove, mi auguro non avvengano qui. Ormai in tanti non hanno nemmeno una prospettiva di reputazione da salvare.
Maria Rosaria Marelli Panza
25 Maggio 2019 at 8:30
Mi dispiace tanto quando un giovane o chiunque compie un gesto così disperato .Che abbia trovato pace .
Francesca Monella
25 Maggio 2019 at 9:29
Brutta notizia 🙁
Antonio Sorabella
25 Maggio 2019 at 9:47
Marco Conforti li ho letti ed evitato di commentarli anche se la mani prudono