POLITICA
Europee, gli elettori pontini votano Lega, bene Fratelli D’Italia. In pole Procaccini e Adinolfi
LATINA – Alle 13, quando manca un’ora appena all’inizio dello spoglio per le elezioni amministrative, ancora non si ha l’ufficialità sui seggi e dunque sugli eletti nel Parlamento Europeo. La provincia di Latina potrebbe avere due rappresentanti a Strasburgo: Nicola Procaccini, il più votato dell’Italia centrale dopo la leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni (38899 i voti per il sindaco di Terracina) che ha già convocato una conferenza stampa per il pomeriggio di oggi alle 18 presso l’ufficio elettorale di Terracina in Via Appia Nuova 80. E Matteo Adinolfi consigliere comunale a Latina per la Lega (29861 voti). Più difficile, nonostante l’ottimo risultato, l’elezione di Salvatore De Meo sindaco di Fondi e candidato con Forza Italia (21373 voti). In Italia centrale è stato il più votato dopo Antonio Tajani.
Con la chiusura delle ultime due sezioni rimaste aperte nel Lazio è terminato lo scrutinio nell’Italia Centrale Dunque i dati sono definitivi. Non c’è l’ufficialità su chi entrerà ma si può dire che Nicola Procaccini di Fratelli d’Italia ha ottenuto 38833 preferenze e segue nella lista di Fratelli d’Italia solo Giorgia Meloni. Una prova importante per il sindaco di Terracina. Tra i pontini più votati c’è poi Matteo Adinolfi della Lega che ne ha totalizzate 29.815 al quinto posto della sua lista. Da segnalare anche la performance di Salvatore De Meo sindaco di Fondi con Forza Italia con 21.369 preferenze è stato il candidato pontino azzurro più votato dopo Antonio Tajani nella circoscrizione Italia centrale.
(aggiornamento ore 8,56) Nella circoscrizione Italia Centrale mancano in percentuale poche sezioni da scrutinare nel Lazio, nelle Marche mentre sono definitivi i dati di Toscana e Umbria. Tra 14 i parlamentari europei che usciranno dalle urne in questo pezzo di Paese e in pole position ci sono anche due pontini: Nicola Procaccini che fino ad ora ha totalizzato 38636 posizionandosi subito sotto la leader del partito Giorgia Meloni; e Matteo Adinolfi della Lega che ne ha totalizzate 29742 al quinto posto della sua lista per numero di voti. Il conteggio dei seggi nelle prossime ore ci dirà chi ce l’ha fatta
AFFLUENZA – Poco più del 52% degli elettori quasi il 3% in meno rispetto all’ultima volta, si è recato alle urne in provincia di Latina per eleggere i parlamentari europei. Ha stravinto la Lega nelle preferenze dei pontini, oltre 91mila voti (9 milioni è il dato nazionale).
UNO SGUARDO IN PROVINCIA – Quando sono state scrutinate tutte e 511 le sezioni sparse sul territorio provinciale, il quadro che si delinea è il seguente: la Lega è in assoluto il partito più votato e conquista il 38,90 % dei voti, seguita dal M5S al 16,73. Ma a Latina la Lega racggiunge il 41,88%
Due punti sotto, al 14,82% il Partito Democratico; non arriva al 12% FI che continua la sua discesa e conferma di aver perso il suo appeal in un territorio storicamente suo, a vantaggio del resto del centrodestra; bene Fratelli D’Italia che si attesta al 10,58.
Primo degli esclusi + Europa poco sopra il 2% (il dato nazionale la vede al 3,09%): l’alleanza con Italia in Comune non è utile ad ottenere un numero di consensi nemmeno il linea con il dato italiano. Percentuali marginali per gli altri.
Questi dati dunque per capire come ha votato Latina e provincia.
Ora è il momento delle preferenze, ormai quasi del tutto conteggiate manca solo l’attribuzione dei seggi.
Il candidato più votato in provincia di Latina, dopo Matteo Salvini, è il consigliere comunale del capoluogo Matteo Adinolfi con 22670 preferenze, seguito da Nicola Procaccini che con le sue con 13191 preferenze, supera il risultato della leader del partito Giorgia Meloni. Ricordiamo però che stiamo leggendo il dato locale per vedere come ha votato il nostro territorio. Per conoscere il nome degli eletti dovrebbe mancare pochissimo. Nella circoscrizione Italia Centrale al momento il più votato tra i due è Nicola Procaccini di Fratelli D’Italia
AMMINISTRATIVE – Lo scrutinio per le elezioni amministrative nei 7 comuni pontini al voto comincerà alle 14
POLITICA
Un consiglio comunale monotematico sul Pronto Soccorso del Goretti
LATINA – Si terrà domani a Latina il Consiglio comunale monotematico per mettere al centro del dibattito politico-istituzionale le criticità del Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. La richiesta era stata avanzata da Noi Moderati.
“Riteniamo necessario portare all’interno dell’istituzione cittadina una questione che da troppo tempo riguarda direttamente migliaia di cittadini, pazienti, famiglie e operatori sanitari – sottolinea Franco Addonizio, coordinatore comunale di Noi Moderati Latina – riteniamo che davanti a una situazione del genere un’amministrazione non possa limitarsi a prendere atto di ciò che accade. Sappiamo bene che il Comune non ha competenze dirette sulla gestione dell’ospedale e del Pronto Soccorso, ma questo non significa che la politica cittadina debba restare a guardare. Quando un problema riguarda così profondamente la vita dei nostri cittadini, abbiamo il dovere di occuparcene, di sollecitare chi ha le competenze e di chiedere risposte”.
Per la formazione politica, il Consiglio comunale monotematico deve essere “un’occasione di confronto istituzionale e non l’ennesimo terreno di scontro politico sulla sanità regionale”, per “capire cosa si può fare concretamente per alleggerire la pressione sul Goretti e migliorare l’accesso alle cure urgenti”.
Un tema sul quale anche l’esperienza della Guardia Medica Turistica, attivata questa estate a Borgo Sabotino grazie a un emendamento a firma di Noi Moderati, ha fornito un’indicazione importante: rafforzare i presidi territoriali significa anche contribuire a evitare che ogni esigenza sanitaria finisca per concentrarsi sul Pronto Soccorso – si legge in una nota – .In questo quadro, anche l’apertura delle Case di Comunità rappresenta un tassello importante della riorganizzazione dell’assistenza territoriale, ma non può essere considerata, da sola, la risposta al problema del Pronto Soccorso. Occorre verificare concretamente quali servizi vengono garantiti, con quali orari, con quale personale e quale capacità effettiva abbiano di intercettare e prendere in carico i bisogni prima che arrivino al Goretti. La rete territoriale deve funzionare realmente, ma soprattutto deve integrarsi con l’ospedale, perché soltanto così può contribuire ad alleggerire il carico sul Pronto Soccorso.
“Domani non chiediamo una discussione contro qualcuno, ma una discussione per Latina – conclude Addonizio – chiediamo che dal Consiglio comunale escano richieste precise e un impegno concreto a sollecitare Regione Lazio e Asl sulle risorse, sul personale, sull’organizzazione del servizio e sul potenziamento della rete territoriale. Il problema esiste ed è sotto gli occhi di tutti. Adesso dobbiamo dimostrare che le istituzioni cittadine sono capaci di affrontarlo”.
POLITICA
Stefano Bonaccini a Latina per “Costruire l’alternativa partendo dai territori”
LATINA – L’attuale fase politica, le sfide e come costruire un’alternativa credibile partendo anche da Latina. E’ l’argomento dell’incontro “LATINA, LAZIO, ITALIA. Costruire l’alternativa partendo dai territori” organizzato dal Pd provinciale di Latina Latina per mercoledì 23 settembre alle 18 all’Hotel Europa, che vedrà protagonista l’europarlamentare Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico. Dialogheranno con Bonaccini, Salvatore La Penna, consigliere regionale e vicesegretario regionale del Pd, e il segretario provinciale, Omar Sarubbo.
POLITICA
Infertilità, Tripodi: “Bene la norma sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale”
“L’approvazione in Consiglio regionale dell’emendamento sulla crioconservazione degli ovociti e del liquido seminale maschile, nella formulazione da me integrata, rappresenta un risultato importante e dimostra che, sui temi della salute, la convergenza tra maggioranza e opposizione può tradursi in misure concrete”. Lo dichiara Orlando Angelo Tripodi, consigliere regionale di Forza Italia, vice presidente commissione Sanità, commentando l’approvazione della norma, che prevede uno stanziamento di 300 mila euro per il 2027, quale annualità sperimentale, destinato a sostenere la crioconservazione dei gameti e a valutare i fabbisogni per gli anni successivi.
Tripodi, che si è fatto promotore di una battaglia per il riconoscimento dell’endometriosi, sottolinea che “anche in questo caso, abbiamo previsto per le donne che ne sono affette la possibilità di ricorrere alla conservazione degli ovuli indipendentemente dallo stadio della patologia.
“Ho ritenuto fondamentale integrare la proposta presentata dalla consigliera Eleonora Mattia, con un riferimento esplicito alla prevenzione dell’infertilità maschile e alla crioconservazione del liquido seminale. La fertilità non è una questione che riguarda soltanto le donne: anche la salute riproduttiva degli uomini merita attenzione, prevenzione e risorse adeguate. È un tema di salute pubblica che richiede una visione complessiva e non interventi parziali”.
Per Tripodi, “il voto favorevole rappresenta un segnale politico significativo. La Regione Lazio dimostra che, quando l’obiettivo è tutelare la salute e offrire nuove opportunità alle persone che desiderano costruire una famiglia, è possibile superare gli steccati ideologici e lavorare insieme. Il sostegno della maggioranza e della Giunta Rocca conferma la volontà di affrontare con concretezza una materia delicata come quella della fertilità”
«Ora sarà importante dare attuazione alla misura, monitorarne gli effetti e comprendere i reali fabbisogni del territorio, affinché la sperimentazione possa tradursi in un sostegno strutturale alla prevenzione e alla tutela della salute riproduttiva, sia femminile sia maschile», conclude Tripodi.
“L’approvazione in Consiglio regionale del Lazio dell’emendamento alla legge sulle variazioni al Bilancio di previsione 2026-2028, che introduce un contributo per la tutela della fertilità e la crioconservazione dei gameti per ragioni sociali, è un risultato importante, che risponde a un’emergenza biologica e demografica non più rimandabile”, afferma Ermanno Greco, Presidente della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.) e Professore di Ginecologia e Ostetricia all’Università UniCamillus di Roma, che aggiunge: “La salute riproduttiva deve essere posta al centro delle politiche di prevenzione, per assicurare ai giovani il diritto di scegliere in modo consapevole la propria genitorialità”.
“Il contrasto al progressivo aumento dell’infertilità, sia maschile che femminile, è fondamentale – osserva Greco -. Da un lato assistiamo al continuo rinvio dell’età in cui si decide di avere un figlio, dall’altro registriamo un costante peggioramento della qualità degli spermatozoi e delle caratteristiche del liquido seminale. La crioconservazione del materiale biologico riproduttivo rappresenta pertanto una garanzia per preservare la fertilità futura”.
Greco ricorda che “esiste una netta differenza tra età anagrafica ed età biologica. Il declino della fertilità femminile è irreversibile e la qualità degli ovociti si riduce progressivamente con l’avanzare degli anni. Sebbene le tecniche di PMA abbiano ormai raggiunto risultati eccellenti grazie ai progressi scientifici e alla selezione di embrioni cromosomicamente sani, l’età materna avanzata resta un fattore critico” conclude.
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Roby
27 Maggio 2019 at 10:15
I più soddisfatti dovrebbero essere quelli del Pd che hanno preso il 12% in più di quello che pensavano, e Lbc di riccioli d’argento che ha capito l’aria e si è elegantemente defilato.
Fabio
27 Maggio 2019 at 14:44
Sono contento del risultato a Latina sia della Lega che Fratelli D’Italia e questo è un segnale di sfratto per il sindaco di Latina che ha distrutto Latina , strade dissestate , buche enormi (proprio due settimane fa’ ho distrutto due gomme della mia auto e tre cerchi in lega della AMG in via Emilia) con il risultato di aver speso 1000 euro per tutto , non è possibile ! Marciapiedi distrutti e erba alta in tutti i quartieri . È una vergogna nazionale e peggio di Roma ed il bello che nessuno dice nulla !!!!!