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Latina, prato giallo nelle aiuole di piazza del Popolo: è una varietà a bassa manutenzione e diventa verde d’estate

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LATINA – Il Restyling di Piazza del Popolo è terminato, ma l’Amministrazione sembra orientata ad attendere la fine delle manifestazioni di Carnevale per evitare che il calpestio massivo dei giorni della festa, distrugga le aiuole appena sistemate. Dunque l’area di cantiere resta recintata e molti sbirciano all’interno per curiosare. E così facendo viene fuori che il prato è completamente giallo. La scoperta è stata fatta dalla consigliera comunale Marina Aramini (sua anche la foto) che ha deciso di pubblicare su Fb l’immagine e provare a spiegare la questione che potrebbe effettivamente suscitare qualche perplessità. Il prato infatti non è bruciato, tutt’altro: appartiene alla varietà macroterme, cambia colore nelle diverse stagioni, è resistente e ha bisogno di poca manutenzione. L’ideale (dal punto di vista della gestione) per una pubblica piazza. Quanto al colore: “Mi sono informata meglio  e ho capito  – scrive Aramini – che si è proceduto alla piantumazione di un prato speciale, lo Zoysia Japonica, un prato a bassa manutenzione ancora poco conosciuto in Italia. In inverno diventa giallo ma durante la stagione calda o molto calda è verde e esige poca acqua contribuendo anche al risparmio idrico”.

 

7 Comments

7 Comments

  1. De Monaco Salvatore

    21 Gennaio 2020 at 14:47

    Il Cinidon Dactilon si semina con l’agrostide tenue …….proprio per evitare che sia solo giallo nei mesi invernali.

  2. Omar Cacciotti

    21 Gennaio 2020 at 14:49

    Così nessuno si accorge in caso di incuria

  3. Chiara De Marco

    21 Gennaio 2020 at 14:56

    Cambia colore nelle diverse stagioni, è resistente e ha bisogno di poca manutenzione e poca acqua. Mi sembra perfetto ^.^

  4. Patrizia Caeta

    21 Gennaio 2020 at 15:03

    Salvatore è la gramigna, diciamolo papaple papale

  5. Nadia Mascar

    21 Gennaio 2020 at 18:54

    Fanno ridere….

  6. Angelo Sini

    22 Gennaio 2020 at 3:11

    Pessima soluzione. Il prato giallo in una piazza storica, piazza del popolo , la piazza più importante e più bella di Latina? non era il caso di piantumare il classico prato con un impianto di irrigazione automatizzato e tagliare il prato ogni 10 giorni?

  7. peter rei

    22 Gennaio 2020 at 12:11

    costa

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Briga dal palco di Latina: “Quando ero piccolo qui ci ho passato un sacco di estati”

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LATINA – Briga a Latina per il concerto del 1° maggio organizzato dalla Cisl. In piazza del Popolo si sono alternate dal primo pomeriggio tante band giovani, poi la chiusura in serata con Briga. Il rapper atteso dal pubblico, ha voluto aprire con un pensiero a Latina: “Quando ero piccolo ci ho passato un sacco di estati qui vicino”, ha detto prima di ringraziare gli organizzatori e cominciare il suo momento musicale

Neopapà di Allegra avuta il 25 marzo dall’attrice Arianna Montefiori, il rapper al termine dell’esibizione è sceso tra il pubblico per cantare insieme “Sei di Mattina”, il suo pezzo cult che ha compiuto 11 anni. Il brano era già noto durante la partecipazione del cantautore ad Amici di Maria De Filippi nel 2014-2015, che ha portato Briga ad essere conosciuto al grande pubblico.

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Gestione dei beni di San Felice e Sabaudia alla Fondazione Città di Terracina, Di Leva: “Serve progetto condiviso”

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SABAUDIA – Dopo la notizia che, con l’ingresso del Ministero della Cultura nella Fondazione Città di Terracina, quest’ultima gestirà anche i beni archeologici ricadenti nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia, Gennaro Di Leva, presidente della Pro Loco di Sabaudia, richiama alla collaborazione tra enti. In una nota dichiara: “Abbiamo sempre sostenuto con forza il superamento di una promozione parcellizzata e non coordinata del territorio, ma questo deve avvenire in un modo inclusivo, con il coinvolgimento di tutti e salvaguardando l’identità di ciascuno, superando visioni parziali che non garantiscono più uno sviluppo non solo economico, ma anche culturale e identitario”.
Secondo Di Leva c’è stata “quanto meno poca attenzione nelle relazioni tra gli enti pubblici, portando a decisioni non condivise e creando una sovrapposizione di competenze. Se la Fondazione Città di Terracina  – prosegue – intendeva assumere un ruolo di promozione del territorio del sud pontino, andando oltre l’ambito di competenza del Comune di Terracina, così come ha chiesto e ottenuto la partecipazione del Ministero dei Beni Culturali, altrettanto avrebbe dovuto fare con gli altri soggetti istituzionali quali i Comuni in cui ricadono i beni che si intendono valorizzare. Per logica, questo dovrebbe portare anche ad una ridefinizione del nome stesso della Fondazione, dal momento che il suo ambito di riferimento non sarebbe più solo Terracina”.
“Difficile capire come da questo pasticcio si possa uscire – conclude il presidente della Pro Loco Sabaudia  – ma confidiamo nella sensibilità degli amministratori della Fondazione e del Comune di Terracina che non possono non comprendere le obiezioni di San Felice e Sabaudia. Pur con le migliori intenzioni si è commesso un grave errore, la soluzione va trovata nell’apertura di un confronto costruttivo”. Le sue critiche erano state precedute dalla levata di scudi del Comune di San Felice Circeo.

Come emerso da una nota del Comune di Terracina, la Fondazione Città di Terracina ora gestirà, oltre al Tempio di Giove Anxur, il Teatro Romano, il Capitolium e anche la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo come anche l’Area Archeologica della Casarina a Sabaudia.

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Latina, voragine in via Guido Reni: chiusure e modifiche alla viabilità

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Il Comune di Latina ha disposto una serie di provvedimenti urgenti alla circolazione a seguito dell’apertura improvvisa di una voragine in via Guido Reni, all’intersezione con piazzale Donatori di Sangue.

L’ordinanza dirigenziale n. 149 del 30 aprile 2026 introduce limitazioni temporanee alla viabilità per consentire lavori urgenti in condizioni di sicurezza, tutelando cittadini, operatori e traffico locale.

Le principali modifiche

A partire dalle ore 19:00 del 30 aprile e fino al termine dei lavori:

  • Via Guido Reni
    • Divieto di circolazione e di sosta (con rimozione) nel tratto tra viale Michelangelo e piazzale Donatori di Sangue
    • Consentito il transito solo a residenti, mezzi di soccorso e diretti all’ospedale S.M. Goretti, con doppio senso di marcia
  • Via Cellini
    • Divieto di circolazione e sosta tra viale XXI Aprile e via Reni
    • Accesso consentito a residenti e mezzi di emergenza
  • Ospedale S.M. Goretti
    • Obbligo di svolta a sinistra per i veicoli in uscita
  • Piazzale Donatori di Sangue
    • Divieto di accesso nel tratto verso via Bonaparte interessato dai lavori
    • I veicoli provenienti da via Bonaparte potranno svoltare a sinistra in direzione via Canova

 Garantito l’accesso all’ospedale

Particolare attenzione è stata riservata alla viabilità attorno all’ospedale “S.M. Goretti”, per garantire sempre il passaggio di ambulanze, forze dell’ordine e utenti diretti alla struttura sanitaria.

 Lavori e sicurezza

L’intervento è stato disposto con carattere di estrema urgenza dopo la segnalazione della Polizia Locale. L’obiettivo è il rapido ripristino del manto stradale e la messa in sicurezza dell’area.

La segnaletica temporanea sarà installata dal Dipartimento Manutenzioni e rimarrà attiva fino al termine dei lavori, quando verrà ripristinata la viabilità ordinaria.

 Sanzioni e controlli

Le Forze dell’Ordine vigileranno sul rispetto delle disposizioni. Sono previste sanzioni per chi viola i divieti.

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