Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Il Natale di tutti: pacchi dono a Latina

Pubblicato

LATINA – Oggi sono stati consegnati al Santa Maria Goretti e al centro operativo di Via Cervone circa duecento pacchi natalizi. Sono il frutto di parte delle donazioni della città di Latina per le famiglie meno abbienti, in difficoltà economica, e ai bambini che trascorreranno le feste ricoverati in ospedale nei reparti di pediatria, neonatologia e terapia intensiva.

L’iniziativa fa parte de “Il Natale di tutti”, messa in campo dal Comune di Latina con l’assessorato al Welfare e Pari Opportunità. I doni per i bambini sono stati raccolti dall’associazione Tre Mamme per Amiche in collaborazione con LudicaMente nell’ambito del progetto “Le scatole di Natale”.

“È stato fatto un grandissimo lavoro da parte di tutti – afferma Floriana Coletta di LBC e medico del Goretti, che ha coordinato la raccolta per l’ospedale – Sono gesti che riempiono il cuore. Oggi abbiamo portato i doni ai piccoli ricoverati, lasciando qualche pacco in più per chi dovesse arrivare nei prossimi giorni. Un’altra parte è stata consegnata direttamente alle famiglie della città presso il magazzino comunale di Via Cervone gestito dalla CRI. Alcuni altri pacchi saranno destinati ai bambini del centro Al Karama, a cui saranno recapitati dal pronto intervento sociale. Il mio personale ringraziamento va a tutti coloro che hanno collaborato: in primis la Pediatria del Goretti con il primario Riccardo Lubrano e la coordinatrice Anna Maria Visco, le associazioni, la CRI e il Pis del Comune di Latina con le coordinatrici Lisa Coletto e Giusi Pennelli”.

I pacchi contengono oggetti per tutte le età, ma sono soprattutto doni dedicati ai bambini, con sonaglietti, giocattoli, libri.

“Anche da parte nostra il ringraziamento alle famiglie per la loro generosità e per aver contribuito a pubblicizzare l’iniziativa. Aggiungiamo un grazie al Comune di Latina per averci messo a disposizione la rete di solidarietà per poter distribuire queste scatole e ci auguriamo che sia un Natale felice per tutti” – dice Ilaria Sabatini, presidente dell’associazione Tre Mamme per Amiche.

“Latina si dimostra ancora una volta e sempre di più una città solidale. Il mondo dell’associazionismo e del volontariato sta dando tantissimo in questo periodo di difficoltà dovuto alla pandemia, e un grazie va ai numerosi cittadini che hanno voluto donare e che finalmente trovano un sistema strutturato di aiuti grazie alla sinergia tra associazioni e ente comunale: obiettivo lungamente perseguito dall’amministrazione guidata da Latina Bene Comune e che finalmente sta dando i suoi risultati in termini di collaborazione e di tante iniziative che riescono a portare un po’ di felicità anche in questo Natale difficile e diverso” – conclude Emanuele Di Russo, consigliere comunale con mandato alla Partecipazione, che ha portato i saluti del sindaco Damiano Coletta e dell’assessora Patrizia Ciccarelli.

Sono tantissimi i pacchi dono che stanno arrivando in questi giorni per “Il Natale di tutti”. Fino al 24 dicembre si potrà consegnare ancora presso il dormitorio comunale di Via Aspromonte (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18) e in Via Cervone principalmente generi alimentari, dove sono seguite circa duemila famiglie.

 

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Confesercenti in Comune a Latina: commercio di vicinato e TARI le priorità

Pubblicato

Commercio di vicinato, sostegno alle imprese e riduzione del peso della Tari. Sono stati questi i principali temi affrontati nel corso dell’incontro che si è svolto il 12 giugno tra i rappresentanti di Confesercenti Latina e l’amministrazione comunale del capoluogo.

Al tavolo erano presenti il presidente provinciale di Confesercenti Latina Massimo Ceccarini, il sindaco Matilde Celentano, l’assessore alle Attività produttive Antonio Cosentino e il capo di gabinetto Agostino Marcheselli.

Nel corso dell’incontro, Confesercenti ha illustrato le principali difficoltà che stanno interessando il commercio locale, sottolineando la necessità di interventi a sostegno delle attività di quartiere, dei borghi e del centro cittadino.

Particolare attenzione è stata dedicata alla cosiddetta “Rottamazione Quinquies”, misura che consentirebbe a imprese e cittadini di regolarizzare la propria posizione rispetto alla Tari e ad altri tributi comunali. Su questo punto, l’amministrazione ha confermato l’intenzione di aderire al provvedimento, che sarà portato all’esame del Consiglio comunale una volta completato l’iter tecnico e amministrativo.

Nel confronto è emersa inoltre la volontà di avviare un dialogo stabile tra Comune e associazioni di categoria per affrontare le questioni legate allo sviluppo economico della città e alla definizione del futuro Piano del Commercio.

L’incontro si è concluso con l’impegno reciproco a mantenere aperto il confronto sulle principali esigenze del tessuto produttivo locale.

Leggi l’articolo completo

APPUNTAMENTI

Minori non accompagnati, ripartono i corsi per tutori. La Garante del Lazio: “Figura-faro, proviamo ad alleviare le sofferenze di questi ragazzi fragili”

Pubblicato

LATINA –  Ripartono lunedì 15 giugno alla LUMSA di Roma i nuovi corsi di formazione per tutori volontari di minori stranieri non accompagnati. Un’iniziativa che nasce dalla collaborazione strategica tra l’Ateneo romano e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Lazio, per preparare cittadini e cittadine di tutto il Lazio che lo vogliano, a diventare un punto di riferimento per i minori che arrivano in Italia senza una famiglia. Una risposta a esigenze concrete dei ragazzi più fragili. Tra gli iscritti anche tanti i cittadini della provincia di Latina che hanno partecipato alla prova preselettiva e ora potranno partecipare alla prima lezione in presenza a Roma e poi seguire il corso anche a distanza.

​”Un impegno che unisce etica e legalità in un territorio in cui i minori non accompagnati sono sempre in crescita e queste figure sono carenti. Dietro questo importante traguardo c’è il grande lavoro di squadra della struttura di supporto al mio Ufficio, potendo contare anche sul recente insediamento della nuova dirigenza che ha collaborato fattivamente per dare rapidità ed efficacia operativa all’iniziativa”, spiega la Garante Monica Sansoni.

CHE COSA SI IMPARA – “Un corso molto completo, ci sono moduli psicologici, giuridici, sociologici e sanitari – aggiunge la Garante  – . Quindi si vanno a toccare tutte le materie di diritto che un tutore deve conoscere, perché il tutore volontario di un MISNA è una figura faro per questo minore straniero che lo accompagna durante tutto il suo percorso personale, che siano visite mediche,  che sia un disbrigo burocratico, che sia un’udienza in Tribunale dove il minore deve presentarsi, perché magari il giudice ha bisogno di stilare un nuovo decreto.  Insomma è una figura importantissima, anche io sono docente all’interno del corso perché porto i casi pratici che in questi anni ho potuto completamente toccare con mano e sarò accompagnata da tutori formati da noi negli anni precedenti che racconteranno agli aspiranti proprio come funziona un tutore, cosa fa, e quello stato anche di empatia che si innesca tra il tutore e il minore straniero che è una parte molto delicata che io curo molto  nel mio modulo criminologico perché avvicinarsi, sintonizzarsi con il minore è importante. Non guasta conoscere una lingua straniera, perché i ragazzi che arrivano da noi all’inizio non parlano italiano e quindi bisogna associarli almeno con il francese, con l’inglese e questo lo abbiamo cercato un po’ di attenzionare tra i numerosissimi curricula che ci sono pervenuti. Felice che molti cittadini del nostro territorio hanno partecipato, questo mi ha reso molto orgogliosa”.

LA RETE – ​I corsi si muovono nel solco della legislazione italiana ed europea sulla protezione dell’infanzia: ” Attraverso questo progetto, non adempiamo però solo a un dovere normativo, diamo vita a una rete umana qualificata e sensibile”, aggiunge Sansoni.

 

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Aperto a Formia il primo tratto della Passeggiata Cicerone

Pubblicato

FORMIA  – Da ieri è ufficialmente fruibile il primo tratto della Passeggiata di Cicerone. “Non un semplice percorso pedonale, ma un intervento strategico di riqualificazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico di Formia, capace di restituire ai cittadini e ai visitatori uno dei luoghi più suggestivi del territorio”, sottolinea il Comune in una nota ricordando che la Passeggiata di Cicerone “rappresenta il primo tassello di un più ampio progetto di waterfront che collegherà il litorale di Vindicio con il cuore della città, attraversando aree di straordinario pregio naturalistico e culturale, dalle Grotte di Sant’Erasmo al Muro di Nerva, fino al centro urbano”.

“Non parliamo di un ordinario marciapiede, ma di un percorso straordinario e suggestivo che impreziosisce e rende unico uno dei luoghi più belli della nostra Formia – sottolinea il Sindaco Gianluca Taddeo – È il risultato di una visione chiara, di un lavoro complesso e della determinazione di un’Amministrazione che ha avuto il coraggio di affrontare sfide che per anni erano rimaste soltanto sulla carta. Lungo questo percorso abbiamo incontrato numerose difficoltà tecniche, amministrative e burocratiche. Non è stato semplice, ma non abbiamo mai smesso di credere nella bontà del progetto. Oggi possiamo affermare con orgoglio che ne è valsa la pena. La Passeggiata di Cicerone rappresenta uno dei simboli più concreti della Formia che stiamo costruendo: moderna, attrattiva, accogliente e sempre più proiettata verso il futuro”.

Indicati i prossimi passi: “Al termine della stagione estiva partiranno inoltre i lavori per la realizzazione della passerella che consentirà di raggiungere Largo Marina, completando ulteriormente il collegamento pedonale lungo la costa” e “a settembre, conclusa la procedura di gara, avvieremo un intervento complessivo di sistemazione della Pineta, comprensivo della sostituzione degli alberi ammalati e potenzialmente pericolosi. Si tratta di un’opera attesa e necessaria, che consentirà di restituire piena sicurezza e decoro ad uno spazio fondamentale per la vita della città”.

Leggi l’articolo completo

Più Letti