Lunanotizie.it

ATTUALITA'

Hiv-Aids, anche un contest su TikTok per la settimana della prevenzione. Test gratuiti ed eventi

Pubblicato

LATINA – In attesa di conoscere i dati locali sulle nuove infezioni, che saranno diffusi il 1 dicembre in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta all’Aids, la Asl di Latina presenta le iniziative di prevenzione con l’adesione alla European Testing Week. In collaborazione con il Comune di Latina, l’Università Sapienza, e le Associazioni (Sei come sei/Arcigay Latina e Centro donna Lilith) al Goretti e presso il Check Point saranno rinforzate le attività di prevenzione.

“Nonostante l’emergenza pandemica,  abbiamo voluto non mancare questo appuntamento aderendo attivamente alle iniziative di prevenzione per contrastare la malattia – commenta l’infettivologa Miriam Lichtner dirige la Uoc di Malattie Infettive del Goretti di Latina – Sono passati 40 anni dal 1981 ed enormi sono i progressi fatti nella conoscenza delle strategie di prevenzione e cura dell’infezione da HIV, tuttavia, l’epidemia ancora persiste insieme allo stigma, alla paura e la disinformazione”.

Latina è l’unica città del Lazio ad essere entrata nella rete internazionale delle Fast Track cities, e recentemente ha aperto anche un Check point dedicato alla diagnosi precoce e alla prevenzione di HIV e malattie sessualmente trasmesse. “In un periodo pandemico dove c’è stata una flessione di tutti gli screening, è ancora più importante facilitare l’accesso ai servizi. Nessuno deve essere lasciato indietro, anzi alcuni servizi devono essere preservati, delocalizzati e umanizzati, ed è per questo che le iniziative sono divise tra Ospedale e Check Point”, aggiunge la professoressa Lichtner.

LE INIZIATIVE E COME PRENOTARSI – La Latina Testing week si svolgerà dal 22 al 26 novembre 2021: prenotandosi al link www.latinacheckpoint.it sarà possibile effettuare TEST RAPIDI GRATUITI ANONIMI per HIV/Sifilide/HCV (non serve il prelievo, né il digiuno), counselling su test, Prep e salute sessuale, sportello di ascolto contro la violenza di genere con l’associazione Centro Donna Lilith: presso il Latina Check point (Via Legnano 83) nei giorni 23, 25 e 26 novembre (ore: 17.00-20.00) e presso l’Ambulatorio di Malattie Infettive dell’Ospedale SM Goretti (entrata indipendente): nei giorni 22 e 24 novembre ore 10.00-16.00; e nei giorni 23, 25, 26 novembre, ore 10.00-14.00.

IL 1° DICEMBRE – In occasione della presentazione ufficiale dei dati  provinciali relativi alle nuove infezioni diagnosticate al Goretti (a livello nazionale si è registrata una flessione dei casi che potrebbe essere dovuta anche alla flessione delle attività di screening per la pandemia)  ci sarà l’evento Rock The Rib  40 anni di lotta all’HIV/AIDS. L’appuntamento è al Circolo Cittadino di Latina dove mercoledì 1 dicembre dalle  19.00 alle 21.00, si terranno interventi musicali e testimonianze di esperti che ripercorreranno i 40 anni di storia di questa epidemia silenziosa. All’esterno in Piazza del Popolo, anche il Punto mobile con test rapidi HIV/sifilide/HCV: ore 17.00-20.00.

IL CONTEST – Tra le iniziative è partito  il Contest di TIK TOK “Check point” che invita alla realizzazione di un concorso di short video musicali per far conoscere l’esperienza del Check point di Latina, come veicolo cittadino della prevenzione in tema di salute sessuale e malattie sessualmente trasmesse, ai partecipanti al concorso si chiede di realizzare un TIK TOK (utilizzando #latinacheckpointHIV) in cui si inviti a utilizzare il Check point di Latina per diffondere i temi della prevenzione. I TIK TOK inviati saranno valutati da una giuria di esperti e i primi 5 selezionati saranno premiati, il 1 dicembre nell’ evento ROCK THE RIB, 40 anni di lotta all’HIV/AIDS dedicato alla prevenzione della diffusione del virus.

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ATTUALITA'

Avis Latina lancia la campagna estiva: “Prima di staccare la spina, programma il tuo dono”

Pubblicato

Dopo le iniziative dedicate alla Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, l’AVIS Provinciale Latina guarda già all’estate e lancia una nuova campagna di sensibilizzazione per invitare i cittadini a donare sangue prima della partenza per le vacanze.

Lo slogan scelto per il 2026 è “Prima di staccare la spina, passa da AVIS”, un messaggio che richiama il periodo delle ferie ma ricorda anche l’importanza di un gesto che può salvare vite umane.

Durante i mesi estivi, infatti, il numero delle donazioni tende a diminuire, mentre il fabbisogno di sangue negli ospedali resta costante. Pazienti oncologici ed ematologici, persone coinvolte in incidenti stradali o sottoposte a interventi chirurgici continuano ad aver bisogno quotidianamente di trasfusioni e terapie salvavita.

La campagna nasce dall’analisi dell’andamento delle raccolte sul territorio provinciale e prevede una strategia di comunicazione integrata attraverso affissioni, social network, strumenti digitali e materiali informativi destinati alle sedi comunali dell’associazione.

Tra le novità c’è anche una pagina dedicata sul sito di Avis Provinciale Latina che raccoglie tutti gli appuntamenti per la donazione organizzati nei mesi di giugno, luglio e agosto dalle Avis comunali del territorio, con l’obiettivo di facilitare la prenotazione e aiutare i cittadini a individuare la sede più vicina.

Il progetto, presentato già durante l’assemblea annuale dell’associazione, punta a valorizzare il lavoro di rete delle sezioni comunali e a rafforzare la presenza di Avis sul territorio.

«Nei mesi estivi, quando le donazioni diminuiscono e il fabbisogno degli ospedali resta invariato, è fondamentale mantenere alta l’attenzione e la partecipazione dei cittadini», ha dichiarato il presidente provinciale Marcello Galloppa. «Vogliamo invitare tutti a programmare la propria donazione prima delle vacanze. È un piccolo gesto che può fare una grande differenza per chi affronta una malattia o un intervento chirurgico».

Avis Provinciale Latina rinnova quindi l’appello ai cittadini a pianificare una donazione prima della partenza per le ferie, ricordando che il sangue non può essere prodotto artificialmente e che le necessità dei pazienti non si fermano durante l’estate.

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Rosso Visciola, l’evento “slow” piace. Lola Fernandez: “Elegante come il rosso del nostro frutto”

Pubblicato

SEZZE – Non una sagra, ma un evento “slow”: “Raffinato come il colore delle nostre visciole”. Così L’assessore alla attività produttive del Comune di Sezze, Lola Fernandez racconta Rosso Visciola 2026, terza edizione della manifestazione nata per mettere il luce il frutto che condivide con il carciofo il podio di prodotto identitario del centro lepino che si è svolta sabato sera a Sezze.

Non soltanto marmellate e confetture, ma la visciola reinterpretata: gelatina di visciole, gin tonic alla visciola e spritz alla visciola combinato con il ghiacciolo di visciola, hanno accompagnato le storiche e insuperabili crostatine.

“Stiamo cercando – spiega Lola Fernandez  di promuovere un format diverso di animazione territoriale per un’eccellenza nostra che è la visciola, simbolo particolarmente importante del nostro territorio. Un evento un po’ diverso, non vogliamo fare una sagra, ma una serata più tranquilla, più elegante all’insegna appunto del Rosso visciola, che è un colore elegante. Essendo però un evento sperimentale, è logico che l’affluenza di visitatori è diversa, anche se devo dire che i numeri di questo evento sono molto interessanti”.

“Sono stati presenti diverse Pro Loco promoter del territorio, sei operatori della “Spesa nel borgo”, dieci artigiani, quattro stand gastronomici che sono stati animati dai nostri commercianti, quattro spettacoli dal vivo, un’ attrazione che veniva da Rocca Massima, il Fly in the Sky. Poi 40 cerchi artigianali che sono stati messi a disposizione nel Cid di Sezze e un giardino dove delle persone hanno potuto assaggiare la visciola, le marmellate, le crostatine. Un evento organizzato anche in collaborazione con la parrocchia Santa Lucia e anche loro sono stati protagonisti o coprotagonisti di questo evento con un loro stand gastronomico che è stato ubicato a Porta Pascibella, la processione di Sant’Antonio che quindi ha avuto il suo passaggio nel perimetro dell’evento. In totale più di 26 organizzazioni hanno collaborato, tra le altre voglio ringraziare in modo particolare la Confcommercio Lazio Sud che ha dato una grossa mano, ma anche la Provincia di Latina che ha messo a disposizione tutta la sua rete della Via Appia, la Camera di Commercio che ha patrocinato l’evento, tutti i componenti del comitato locale per l’occupazione del Cibo nella Terra del Mito e anche la Proloco di Sezze che è stata sempre presente e ha dato un grande supporto. Ci sarebbero altri da nominare, nella nostra locandina abbiamo messo tutti, richiamo ad esempio la Capol di Latina, la Castagna di Rocca Massima, così come Media 4, ente del terzo settore che ci  ha dato una mano per la parte della comunicazione e la selezione La Macchia che ha condotto il talk, un talk al quale tra l’altro hanno partecipato sia il sindaco, che i consiglieri regionali, Vittorio Sambucci e Salvatore La Penna,  Pasquale Gasalini consigliere provinciale e Fabrizio Di Sauro direttore della Compagnia dei Lepini”.

Lola Fernandez qui per Gr Latina

 

 

 

Leggi l’articolo completo

ATTUALITA'

Cancelli a Palazzo M, il no di Calandrini (FdI): “L’apertura alla città va preservata”

Pubblicato

LATINA –  Anche il senatore Nicola Calandrini, presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia Latina entra nel dibattito che si sta sviluppando intorno al progetto di chiudere la piazza di Palazzo M con dei cancelli. “L’avvio del progetto di recupero e riqualificazione di Palazzo M rappresenta una notizia importante per Latina – scrive in una nota che qui sintetizziano – … ma nutro infatti perplessità rispetto all’ipotesi di introdurre cancellate ai varchi di accesso, una soluzione che rischia di alterare il rapporto tra l’edificio e la città senza necessariamente rappresentare la risposta più adeguata alle esigenze di sicurezza”.

“Palazzo M ospita già funzioni strategiche e presidi permanenti delle istituzioni, dalla Questura alla Guardia di Finanza, che garantiscono quotidianamente controllo e presenza sul territorio. La sicurezza è un valore imprescindibile, ma non può essere ridotta esclusivamente a una barriera fisica. L’ampia prospettiva che si apre verso l’edificio e la piena fruibilità dell’area non sono elementi casuali, ma caratteristiche che appartengono alla sua identità architettonica e urbanistica”, aggiunge Calandrini che annuncia l’intenzione di avviare “un’interlocuzione con il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche, che svolge il ruolo di stazione appaltante dell’intervento. Sono certo che vi sia la massima disponibilità a valutare ogni aspetto dell’opera e a confrontarsi sulle soluzioni previste, con l’obiettivo comune di valorizzare Palazzo M, rafforzarne la sicurezza e al tempo stesso preservarne quelle caratteristiche architettoniche e identitarie che lo rendono un luogo unico e riconoscibile per tutta la comunità pontina”

Leggi l’articolo completo

Più Letti