CRONACA
Latina, lettera di una ragazza in carrozzina: “Sono rimasta incastrata, mi sento cittadina di serie C”
LATINA – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di Alessia Iannotti una giovane di Latina che ha difficoltà deambulatorie e si muove in carrozzina. Nonostante un mezzo tecnologico, domenica la sua passeggiata è stata rovinata da un attraversamento stradale dissestato che ha fatto “incastrare” le ruote della carrozzina. Ne è nato uno sfogo che dà voce a tanti altri e che può essere di stimolo anche per l’Amministrazione oltre che per tutti i cittadini sensibili.
LA LETTERA – Ieri mattina dovevo vedere alcune cose in dei negozi e, essendo una bellissima giornata di sole, ho deciso di fare una passeggiata con il mio fidanzato per andare a Latina Fiori (centro commerciale più grande e frequentato della mia città), che dista da casa mia appena 650 m per un equivalente di 10 minuti di camminata.
Sono più di 20 anni che giro per Latina e, oramai, ho la mia mappa mentale di tutti i marciapiedi accessibili o meno con sedia a rotelle, di tutti quelli dotati di scivolo per poter salire ma non di quello da cui poter scendere dall’altra parte, di tutti i punti in cui sono costretta ad addentrarmi nel traffico in mezzo alla strada, rischiando tutte le volte. Oramai non ci faccio più caso, è diventato automatico e QUASI non mi pesa più.
Ma quello che è successo ieri mi pesa e anche parecchio. Mi pesa perché mi ha fatto venire un attacco di ansia, mi pesa perché era una giornata bella e tranquilla e me l’ha rovinata, mi pesa perché ha reso impotente il mio fidanzato che –da solo– non riusciva ad aiutarmi, mi pesa perché la tachicardia per colpa dei marciapiedi fatti a cazzo non ce la meritiamo. Mi pesa perché mi ha fatta sentire una cittadina di serie C.
Avevamo attraversato lungo l’attraversamento rialzato che collega l’esterno di Latina Fiori al parco di Santa Rita e –come si evince dalle immagini– c’è un avvallamento tra la fine dell’attraversamento e l’inizio dello scivolo del marciapiede in cui mi sono letteralmente INCASTRATA. La mia colpa è stata quella di passarci? Avrei dovuto immaginare quello che sarebbe potuto succedere? Probabile, ma è un incrocio in cui confluisce una strada laterale e da persona coscienziosa avrei preferito salire sul marciapiede. Nulla ha potuto neanche la mia nuova sedia, ritirata appena dieci giorni fa, potente e con i maggiori comfort, in quel momento non ha potuto fare niente neanche lei perché il dislivello del marciapiede era talmente tanto che non riuscivo a farla andare in nessuna direzione perché le ruote centrali, nel vuoto, slittavano. Neanche il mio fidanzato –da solo– riusciva ad aiutarmi, essendomi totalmente incastrata in quell’avvallamento ed in mezzo alla strada, col traffico che scorreva a meno di un metro da me.
Per fortuna esistono persone dal cuore gentile come quel ragazzo che, vedendoci in quella situazione, non c’ha pensato due volte a fermare la sua auto per strada e aiutarci. Colgo l’occasione per ringraziarlo ancora una volta, non so chi tu sia ma grazie davvero.
Cosa avremmo fatto se non ci avesse aiutato nessuno? Come ne sarei uscita? Comune di Latina ancora devono succedere queste cose? Se mi avesse presa una macchina in pieno di chi sarebbe stata la colpa? Cosa avrei fatto se fossi stata sola? I cittadini disabili non sono al pari degli altri, non hanno diritto all’autonomia?
Ma soprattutto, ci sarà mai qualcuno che risponderà a queste domande?
CRONACA
ABC, due giorni di chiusura per il Centro di Raccolta di via Massaro
Resterà chiuso per due giorni il Centro di Raccolta di via Massaro, nella zona del lido di Latina. Lo comunica ABC Latina, che ha annunciato la sospensione temporanea del servizio nelle giornate di domenica 14 e lunedì 15 giugno.
La chiusura è dovuta a problemi logistici legati al ritiro e allo svuotamento dei cassoni destinati al conferimento di legno e rifiuti ingombranti. Secondo quanto spiegato dall’azienda, il mancato svuotamento dei contenitori da parte della ditta incaricata del servizio ha causato la saturazione delle aree di stoccaggio del centro.
La sospensione delle attività è stata decisa per motivi di sicurezza e per l’impossibilità di garantire un servizio regolare agli utenti in assenza di contenitori disponibili.
ABC Latina ricorda che durante il periodo di chiusura i cittadini potranno utilizzare gli altri Centri di Raccolta comunali attivi in via Bassianese e in località Chiesuola, regolarmente aperti secondo i consueti orari.
L’azienda ha inoltre comunicato di aver sollecitato la ditta incaricata affinché venga ripristinata al più presto la normale attività di ritiro dei rifiuti, consentendo così la riapertura della struttura di via Massaro.
CRONACA
Latina, la spiaggia inclusiva “Tutti al mare” apre al pubblico il 18 giugno
Aprirà il 18 giugno alle ore 10 sul lungomare di Latina la spiaggia libera, gratuita e accessibile “Tutti al mare”, progetto promosso dal Comune e finanziato dalla Regione Lazio con un contributo di 205mila euro. La struttura, realizzata sul tratto A del lungomare, è stata progettata per garantire l’accesso al mare anche alle persone con disabilità, attraverso servizi e attrezzature dedicate. Tra le dotazioni previste ci sono piazzole attrezzate con ombrelloni e lettini gratuiti, sedie Job per la balneazione assistita, servizi igienici e docce accessibili, oltre al servizio di salvataggio e assistenza in spiaggia. Nelle prossime settimane sarà inoltre attivato il sistema Seatrac, che consentirà alle persone con disabilità motoria di entrare in acqua in maniera ancora più autonoma. L’intervento è stato realizzato utilizzando materiali ecosostenibili e si propone come un modello di inclusione e accessibilità per il litorale pontino. L’amministrazione comunale sottolinea come il progetto sia stato pensato per garantire a tutti la possibilità di vivere il mare senza barriere fisiche, sociali o culturali, offrendo un servizio gratuito a residenti e turisti.
CRONACA
Cisterna, condannato a 3 anni di reclusione per maltrattamenti in famiglia
La Polizia di Stato ha arrestato a Cisterna di Latina un cittadino romeno in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria dopo una condanna definitiva a 3 anni e 6 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia. La vicenda risale al 2022, quando la moglie dell’uomo si era rivolta alle forze dell’ordine denunciando una serie di comportamenti violenti e vessatori subiti nel corso degli anni. Secondo quanto emerso dalle indagini, l’uomo avrebbe più volte aggredito, minacciato e intimidito la coniuge, in alcuni casi mentre si trovava in stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol. A seguito della condanna divenuta definitiva, i poliziotti della Sezione Anticrimine del Commissariato di Cisterna di Latina hanno rintracciato il destinatario del provvedimento e dato esecuzione all’ordine di carcerazione. Al termine delle procedure di rito, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Latina, dove dovrà scontare la pena stabilita dall’autorità giudiziaria.
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