CRONACA
Vacanze, minori troppe ore soli con lo smartphone: sicurezza cibernetica a rischio
LATINA – E’ tempo di vacanze scolastiche e la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza del Consiglio Regionale del Lazio, Monica Sansoni, fa un appello ai genitori in merito alla sicurezza cibernetica dei minori che, in questi mesi avendo a disposizione molto tempo libero e dunque potranno navigare nella rete spesso privi di controllo.
“Voglio ricordare – dichiara Monica Sansoni – che insieme alla Polizia Postale del Lazio, nel corso di questi anni abbiamo svolto un lavoro importante per arginare questo fenomeno in crescita. Da recenti monitoraggi con il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica Polizia Postale e delle Comunicazioni Lazio sono state avviate numerose indagini che hanno portato all’esecuzione di diversi provvedimenti restrittivi per i reati di adescamento di minori e di detenzione e diffusione di materiale pedopornografico, procedendo contestualmente al sequestro di numerosi gigabyte di contenuti multimediali di illecita natura.
Tale problematica è stata attenzionata anche a livello europeo e la materia è regolata dalla direttiva (UE) 2016/1148 del 6 luglio 2016 che reca misure per un livello comune elevato di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell’Unione (c.d. direttiva NIS – Network and Information Security”) al fine di conseguire un “livello elevato di sicurezza della rete e dei sistemi informativi in ambito nazionale, contribuendo ad incrementare il livello comune di sicurezza nell’Unione europea”.
Una direttiva con il decreto legislativo n. 65 del 18 maggio 2018 e la Regione Lazio si è distinta nell’affrontare la tematica con l’accordo con il Corecom per l’istituzione del patentino digitale, preceduto dal tavolo tecnico “Media e Minori” istituito dal precedente Garante “entrambi con la finalità di voler trasmettere ai nostri giovani le corrette indicazioni per un uso consapevole della rete”, dice Sansoni.
Poi l’appello ai genitori: “Invito tutti i genitori in questo periodo estivo, ad avere un maggiore controllo sui dispositivi utilizzati dai loro figli e monitorare la navigazione e l’uso delle app social, anche stabilendo un tempo massimo da trascorrere connessi. Mostratevi curiosi verso ciò che tiene i ragazzi incollati agli smartphones, potrete capire meglio cosa li attrae e come guidarli nell’uso in modo di essere sempre al sicuro. E’ infine necessario – conclude Monica Sansoni – instaurare con i minori un dialogo, di ascolto e comunicazione costante in modo da poterli guidare a navigare consapevolmente.”
CRONACA
Confisca definitiva da 1,5 milioni: beni sequestrati a imprenditore di Latina
Beni per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Trieste a Fabrizio Bruno, imprenditore originario di Latina ritenuto socialmente pericoloso e già coinvolto in vari procedimenti penali. Il provvedimento è stato disposto dal Tribunale di Trieste e confermato in via definitiva dalla Corte di Cassazione, sancendo l’acquisizione del patrimonio allo Stato.
Nel dettaglio, le Fiamme Gialle hanno confiscato una villa con piscina, un appartamento, cinque auto di lusso, undici orologi di pregio dei marchi Rolex e Cartier e 150 mila euro in contanti. Di questi, 47 mila euro erano depositati su un conto bancario presso un istituto di credito in Austria.
Le indagini hanno ricostruito una serie di truffe su scala nazionale legate alla compravendita di automobili provenienti dalla Germania. Le vetture venivano commercializzate come “seminuove”, ma in realtà presentavano chilometraggi alterati per aumentarne artificialmente il valore. In altri casi, sarebbero state immatricolate fraudolentemente presso la Motorizzazione Civile, senza i requisiti previsti dalla normativa, con conseguente sequestro delle carte di circolazione a danno degli ignari acquirenti. Complessivamente risultano 835 le persone truffate in tutta Italia.
Gli accertamenti patrimoniali e finanziari, estesi anche ai familiari dell’imprenditore, hanno evidenziato intestazioni fittizie di beni e una marcata sproporzione tra redditi dichiarati e disponibilità economiche effettive. Secondo le valutazioni emerse in sede giudiziaria, lo scostamento ammonterebbe a circa 4 milioni di euro, elemento determinante per la confisca definitiva dei beni ritenuti frutto di attività illecite.
CRONACA
Latina, tenta di rapire un bambino in auto: arrestato uomo di 32 anni
Un uomo di 32 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Latina con l’accusa di tentato sequestro di persona e porto di oggetti atti ad offendere. L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato cittadino, dove un passante ha segnalato al numero di emergenza la presenza di un uomo che si aggirava tra le auto in sosta con atteggiamento sospetto. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto, poco dopo l’uomo si sarebbe avvicinato a una vettura parcheggiata, all’interno della quale si trovavano una donna e il figlio piccolo, seduto sul seggiolino posteriore. La madre ha riferito che l’uomo avrebbe aperto la portiera tentando di afferrare il bambino. Le sue urla hanno attirato l’attenzione del padre e di altre persone presenti, che sono intervenute riuscendo a bloccare il sospetto fino all’arrivo della pattuglia. Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato addosso all’uomo un martello in gomma, ritenuto oggetto potenzialmente atto ad offendere. Dagli accertamenti successivi è inoltre emerso che il 32enne, di nazionalità irachena, risultava irregolare sul territorio nazionale. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto in carcere in attesa della convalida. Sono in corso ulteriori verifiche per ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e nei confronti dell’indagato vige il principio di presunzione di innocenza.
CRONACA
Pontinia, con il volto travisato inseguono un giovane in auto e tentano di aggredirlo
Aggressione nella notte a Pontinia, dove un 19enne di nazionalità indiana è stato preso di mira da un gruppo di persone con il volto travisato mentre rientrava a casa. L’intervento è scattato dopo una chiamata al 112 Nue. Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina, che hanno avviato i primi accertamenti. Secondo quanto ricostruito in via preliminare, il giovane si trovava alla guida della propria auto quando sarebbe stato affiancato da due veicoli. Da questi sarebbero scese cinque o sei persone che, per motivi ancora in corso di accertamento, avrebbero iniziato a colpire l’autovettura, danneggiando il parabrezza e parte della carrozzeria. Il 19enne è riuscito ad allontanarsi senza riportare, al momento, conseguenze fisiche. Restano da chiarire il movente e il contesto in cui è maturata l’aggressione. Le indagini sono ora affidate ai Carabinieri di Pontinia, impegnati nell’identificazione dei responsabili e nella ricostruzione completa dei fatti.
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