ECONOMIA
AL MODERNO
15 borse di studio per la danza
LATINA – Il Teatro Moderno di Latina mette a disposizione dei giovani, in età compresa tra i 17 e i 24 anni, 15 borse di studio per frequentare gratuitamente nell’a.a.2013/2014 un corso intensivo di danza finalizzato alla formazione di ballerini professionisti.
L’iniziativa punta alla realizzazione di una Compagnia di Danza Giovanile del Teatro Moderno, che oltre a fornire le giuste conoscenze ed informazioni, offra ai giovani la possibilità di lavorare direttamente sul campo all’interno del Teatro Moderno. Infatti, l’obiettivo principale del bando è quello di creare una Compagnia di danza che possa supportare le attività del teatro Moderno di Latina e, di conseguenza, incrementare l’offerta culturale della struttura.
L’iniziativa mira a riprende il concetto di avviamento alla professione, predisponendo già i passi per l’inserimento nel mondo del lavoro. Si tratta, dunque, di un’ottima opportunità data ai ragazzi sulla scia dell’insegnamento e della formazione al lavoro dei giovani già messa in opera da Don Bosco, primo istitutore di centri di formazione professionale nonché fondatore della Congregazione Salesiana di cui l’Opera di Latina fa parte, ed il Teatro Moderno ne è centro di comunicazione.
Il primo anno di corso, finalizzato al perfezionamento della tecnica, punta alla formazione di professionisti, con lezioni di tecnica della danza, elementi di tecnica teatrale e danza scenica. Alla fine del primo anno accademico gli allievi realizzeranno un saggio-spettacolo. Il secondo anno di corso invece, è sviluppato attraverso lezioni teorico-pratiche, ovvero prove-lezioni finalizzate alla realizzazione e allestimento di spettacoli che faranno parte dell’offerta culturale del Moderno.
L’avviamento alla professione sarà parte caratterizzante della scuola, successivamente all’anno di preparazione, gli allievi potranno fare delle proprie doti artistiche e delle nozioni acquisite un vero e proprio lavoro. Salendo sulla scena per mestiere, entrando nel contesto di una vera compagnia di danza, di produzioni, di tournee, di contratti.
Le prove-lezioni saranno svolte presso il Teatro Moderno in via Sisto V, angolo via piazza San Marco. Il corso di durata annuale, da luglio fino a gennaio, 100 ore annuali distribuite in 6 ore settimanali.
Trattandosi di un corso gratuito la frequenza è obbligatoria.
Obiettivi
L’obiettivo principale è creare una Compagnia di danza, dotata della giusta preparazione tecnica e pratica ed inserirla nell’offerta culturale del Moderno. Gli aspiranti ballerini sono preparati, sia dal punto di vista tecnico che emotivo, attraverso lezioni teorico-pratiche inerenti le varie discipline e tecniche della danza e del corretto stare in scena. Vengono sin da subito abituati a raccogliere i frutti del proprio lavoro, esibendosi sia di fronte ai compagni, che ad un pubblico più ampio e vario ed imparando il valore della critica e dell’autocritica costruttiva. Inoltre, partendo da una approfondita e attenta preparazione atletica, viaggiano attraverso l’affascinante mondo dello spettacolo e della rappresentazione scenica.
Insegnante Danza: Gessica Salvucci
Insegnate Elementi di Recitazione: Simone Fioravanti
I PROVINI
La selezione dei 15 allievi partecipanti alla Borsa di Studio sarà fatta tramite provino attitudinale che si terrà nei seguenti giorni.
Lunedì 1 Luglio alle ore 16:30
Venerdì 5 Luglio alle ore 16:30
Presso la sede del Teatro Moderno in Via Sisto V, angolo Piazza San Marco, Latina.
Il candidato è tenuto a comunicare il giorno in cui intende sostenere il provino entro il 30 Giugno 2013.
Per sostenere il provino è richiesto:
Una coreografia classica di 3 minuti libera o di repertorio
e/o
Una coreografia contemporanea di 3 minuti
E’ d’obbligo portare una foto (anche fototessera)
In caso di rinuncia o problemi legati al giorno della convocazione, il candidato è obbligato ad avvisare l’organizzazione entro 4 giorni dalla data prevista per il provino.
Informazioni
Teatro Moderno
Via Sisto V, angolo Piazza San Marco, Latina.
Botteghino – Mart/Ven orario: dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30.
Tel. & Fax +39 0773 471928
Mobile +39 346 9773339
E-mail borsisti@modernolatina.it
ECONOMIA
Vinitaly 2026, il Lazio c’è con 61 realtà enologiche
LATINA – Con l’inaugurazione domenica del Padiglione Lazio a Vinitaly 2026, la Regione ha dato il via alla sua partecipazione della Regione alla 58ª edizione della manifestazione.
A tagliare il simbolo nastro inaugurale sono stati il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, l’assessore all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il presidente di Arsial, Massimiliano Raffa e autorevoli esponenti istituzionali come il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli e la vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna e il presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma. Presenti, inoltre, alcune parlamentari e consiglieri regionali del Lazio.
Sono 61 le realtà enologiche protagoniste, tra aziende e consorzi, all’interno di un Padiglione Lazio di oltre 2.000 metri quadrati, situato all’ingresso Cangrande e concepito come spazio di incontro, degustazione e-business, progettato da Westway Architects per offrire un ambiente moderno, evocativo e funzionale. Il concept “Scopri la Dolce Vita: benvenuto nel Lazio” guida l’intera partecipazione regionale. Non uno slogan, ma una chiave narrativa che interpreta il vino come espressione di uno stile di vita, di un patrimonio culturale e di un territorio che tiene insieme paesaggio, tradizioni e accoglienza. Un racconto che inserisce il Lazio nel più ampio percorso di valorizzazione della cultura enogastronomica italiana, riconosciuta patrimonio immateriale dell’UNESCO, e che trova nel vino uno dei suoi linguaggi più rappresentativi.
Il Lazio del vino si presenta a Vinitaly come un sistema solido e in evoluzione: circa 18.000 ettari di vigneto, oltre 350 cantine attive e una produzione annua di circa 730.000 ettolitri, con una forte prevalenza di vini bianchi. Un patrimonio arricchito da 94 varietà di uve, di cui 37 autoctone, e da 36 denominazioni tra DOCG, DOC e IGT, che testimoniano la biodiversità e la qualità delle produzioni regionali.
Il programma di attività si sviluppa tra degustazioni, incontri tecnici e momenti di approfondimento, con un calendario articolato che affianca esperienze di degustazione a contenuti professionali, formativi e culturali.
Accanto alle masterclass “blind tasting” realizzate con la Fondazione Italiana Sommelier, il palinsesto valorizza un ampio sistema di competenze e rappresentanze del territorio: dalle masterclass tematiche promosse dai consorzi e dalle associazioni di settore – tra cui Consorzio Roma DOC, Donne del Vino Lazio, Consorzio dei Vignaioli del Lazio, Consorzio Atina DOP e Consorzio Olio di Roma IGP – agli incontri tecnici, workshop e convegni dedicati a innovazione, sostenibilità e sviluppo delle filiere.
Completano il programma presentazioni, focus sui territori e appuntamenti di approfondimento culturale, in un percorso che unisce promozione, formazione e confronto, rafforzando il racconto del Lazio come sistema vitivinicolo strutturato e competitivo.
APPUNTAMENTI
Confagricoltura Latina a Vinitaly 2026 con 14 cantine e prodotti tipici di dieci aziende del territorio
LATINA – Confagricoltura Latina sarà protagonista anche quest’anno a Vinitaly 2026, il principale salone internazionale dedicato al vino in programma a Verona, con un calendario di iniziative presso lo stand di Confagricoltura nazionale (Hall Area D 4.2), con 14 cantine associate protagoniste e degustazioni arricchite da prodotti tipici del territorio presentati da 10 aziende associate. La partecipazione si inserisce nel percorso di celebrazioni per i 70 anni di Confagricoltura Latina e rappresenta un’occasione per raccontare, attraverso il vino, il valore produttivo, culturale e identitario della provincia di Latina.
Gli eventi prenderanno il via domenica 12 aprile alle ore 12.00 con il talk “Vini, territorio e identità. Settant’anni di Confagricoltura Latina”, dedicato al rapporto tra viticoltura, paesaggio e comunità. Dopo i saluti istituzionali del presidente Luigi Niccolini, interverranno il direttore Mauro D’Arcangeli e i rappresentanti delle cantine Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato e Villa Gianna, con la moderazione di Fabrizio Giona e una degustazione guidata da Umberto Trombelli, migliore sommelier Ais del Lazio 2024. Nel pomeriggio, alle ore 15.00 presso la Galleria delle Regioni, si terrà la masterclass “Essenze della terra. Specialità dell’Agro Pontino” durante la quale il sommelier Umberto Trombelli racconterà le bollicine e i vini speciali dell’Agro Pontino.
Gli appuntamenti proseguiranno lunedì 13 aprile alle ore 11.30 con il talk “Vino, clima e innovazione: la sfida sostenibile delle cantine pontine”, che vedrà gli interventi dei rappresentanti delle cantine Casale del Giglio, Giorgio Pecora Vini, La Petricia, Pietra Pinta e Villa Gianna, con la moderazione di Umberto Trombelli. A chiudere il calendario delle iniziative organizzate da Confagricoltura Latina, lunedì 13 aprile alle ore 16.00, sarà la masterclass “Tre terre, una rotta. Il racconto dei territori attraverso il vino”, che metterà a confronto le esperienze di Campania, Lazio e Friuli Venezia Giulia.
“La partecipazione a Vinitaly – afferma il presidente di Confagricoltura Latina, Luigi Niccolini – rappresenta per la nostra organizzazione un appuntamento ormai consolidato, un momento importante di presenza e confronto in uno dei principali contesti del settore a livello nazionale e internazionale. Quest’anno, però, assume un significato ancora più rilevante perché si inserisce nel percorso dei settant’anni di Confagricoltura Latina, avviato a Fruit Logistica di Berlino e sviluppato attraverso una serie di iniziative che vogliono raccontare il ruolo dell’agricoltura nel nostro territorio. La scelta dei temi e della modalità con cui siamo presenti a Vinitaly va proprio in questa direzione: non solo promozione, ma un racconto consapevole che mette al centro le imprese, il valore del territorio, l’innovazione e la capacità del sistema agricolo pontino di stare nei mercati e nei processi di cambiamento. Il comparto vitivinicolo, in questo quadro, rappresenta una componente strategica, capace di esprimere qualità, identità e prospettiva”.
“Con gli eventi a Vinitaly – aggiunge il direttore di Confagricoltura Latina, Mauro D’Arcangeli – abbiamo costruito un percorso concreto che mette in relazione le aziende, valorizza le produzioni e crea occasioni di confronto diretto con operatori e mercato. I momenti di degustazione e gli incontri con le cantine sono strumenti operativi per presentare in modo organizzato il lavoro delle imprese e rafforzarne la presenza in un contesto altamente competitivo. In questo senso, il percorso dei settant’anni dell’associazione rappresenta anche l’occasione per dare continuità e maggiore forza a questa attività, mettendo a sistema esperienze, relazioni e progettualità”.
Saranno 14 le cantine associate coinvolte negli eventi organizzati da Confagricoltura Latina: Carpineti, Casale del Giglio, Cincinnato, Villa Gianna, Donato Giangirolami, Pietra Pinta, Tenute Filippi, I Lori, Donne del Vico, La Petricia, Giorgio Pecora Vini, Podere I Caratelli, M di Trama, Monti Cecubi. Spazio, inoltre, ai prodotti tipici che verranno presentati durante le degustazioni da 10 aziende associate a Confagricoltura Latina: Caseificio Macchiusi, Marasca, Asbuc, Nonno Nicola, Di Meo Remo, Diamante Verde, Agresti, Nardi Organic Food, Carlo Subiaco, Lucarelli Alferino.
ECONOMIA
Eletta la nuova giunta della Camera di Commercio Frosinone -Latina
LATINA – Il Consiglio della Camera di Commercio Frosinone Latina ha eletto a scrutinio segreto la nuova Giunta che accompagnerà l’Ente camerale nei prossimi cinque anni di governance del Presidente Giovanni Acampora, rieletto per acclamazione nelle scorse settimane. Fanno parte della nuova Giunta: Guido D’Amico, Salvatore Di Cecca, Loreto Pantano, Cosimo Peduto, Daniele Pili, Giovanni Turriziani, Tiziana Vona.
Con l’elezione della Giunta si è così completata la procedura di costituzione degli organi della Camera di Commercio, che resteranno in carica per il quinquennio 2026-2031.
A margine dell’elezione, il Presidente Acampora ha dichiarato: “Con l’elezione della Giunta chiudiamo un passaggio fondamentale per garantire continuità all’azione avviata oltre cinque anni fa dalla nuova governance. Oggi prende ufficialmente il via il lavoro di una squadra altamente qualificata e rappresentativa di tutte le anime dei settori produttivi, costruita nella più ampia condivisione con il sistema associativo. Ci metteremo subito al lavoro, consapevoli dell’eccezionalità del momento storico che impone scelte rapide ed incisive per contribuire alla costruzione di una nuova fase di sviluppo”, parlando di “un modello dello di governance inclusivo, innovativo e partecipativo”.
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