Latina, capitale italiana della boxe. Campionati Italiani Schoolboys

boxe locandina

LATINA – Latina, capitale italiana della boxe dal 26 settembre al 5 ottobre. L’ASD Boxe Latina è tra le società del Lazio, cui la Federazione Pugilsitica Italiana ha affidato l’organizzazione della fase regionale dei Campionati Italiani schoolboys, junior e youth, da cui usciranno i protagonisti che si contenderanno il titolo italiano di categoria a novembre. Una dieci giorni in cui le speranze del pugilato tricolore, si sfideranno sul ring del Palaboxe “Città di Latina”, che nell’occasione sarà intitolato a Mario Libertini, scomparso lo scorso dicembre, che ha rappresentato un simbolo per la boxe pontina e nazionale.

La convocazione per la società è il 21 settembre a Tor Caldara (Roma), per le visite mediche e la definizione degli abbinamenti. L’attenzione si sposterà in via Aspromonte a Latina da venerdì 26 settembre, per la prima riunione pugilistica alle 19, nel giorno in cui il Palaboxe “Città di Latina”, porterà il nome di Mario Libertini. Proprio alla figura di Mario Libertini sarà dedicata una mostra fotografica, che sarà possibile visitare all’ingresso del Palaboxe.

La seconda riunione si terrà sabato 28 settembre, sempre alle 19, quando si affronteranno i pugili che hanno passato il turno del 26 settembre. Sia nella prima, che nella seconda riunione, l’ASD Boxe Latina, presieduta da Francesco Prezioso, organizza le fasi eliminatorie di tutte e tre le categorie, schoolboys, junior e youth. Invece il 5 ottobre, le finali riguarderanno esclusivamente gli youth, a partire dalle 20. Un’ora prima circa, verrà scoperta la targa dedicata a Mario Libertini, cerimonia che completerà l’intitolazione del Palaboxe. Gli appuntamenti, che fanno da contorno all’evento, cominciano anche in questo caso il 21 settembre, in coincidenza delle visite mediche e delle operazioni di peso.

Presso Sport’85 in via Piave a Latina, verrà allestito un ring, dove alle 17 saliranno i piccoli pugili della ASD Boxe Latina. Un  momento di pugilato, tra protagonisti che rispecchiano lo spirito di lealtà della boxe. Argomento del quale, si tornerà a parlare il 25 settembre. A bordo ring del Palaboxe, alle 16 conferenza stampa di presentazione della tre giorni di pugilato e degli eventi relativi all’intitolazione a Mario Libertini, mentre alle 17, stessa location, inizierà il convegno dal titolo “Boxe, la noble art”. Una tavola di discussione e confronto sul valore di questo sport dentro il ring ed il sacrificio di ogni giorno. Presenti personaggi legati al pugilato locale e nazionale, contributi di scrittori ed una sezione particolare dedicata alla boxe femminile come, utilizzata anche come difesa personale. Nel corso del convengo, attraverso le testimonianze di amici e addetti ai lavori, verrà ripercorsa la figura di Mario Libertini.

Mario Libertini, nato a Priverno nel 1935, ha speso una vita seguendo la boxe. Una passione, che lo ha portato a salire sul ring, dove ha raccolto ottimi risultati nella categoria pesi leggeri, diventando uno dei punti fermi delle Fiamme Oro e della Nazionale. Cresciuto nella Palestra Enrico Bertola di Priverno, successivamente si è iniziato ad allenare presso la Casa del Contadino a Latina, prima di trasferirsi alla “Cristoforo Colombo” di Roma. Ha partecipato ai Campionati del Mondo Militari nel 1957, anno in cui ha preso parte anche all’incontro internazionale Italia – Inghilterra. Nel 1960 ha vinto il Torneo Internazionale tra Corpi di Polizia a Londra. Ha fatto parte della selezione preolimpica sfiorando la convocazione ai Giochi di Roma nel 1960. Appesi i guantoni, ha iniziato una nuova carriera, da procuratore ed organizzatore di tantissime serate di calibro internazionale. Fondamentale l’amicizia con personaggi come Rodolfo Sabatini e Renzo Spagnoli. Per anni è stato presidente dell’ASD Boxe Latina. Nel 2011 è stato insignito a Latina del premio Mecenate dello Sport.

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