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CRONACA

Omicidio Piccolino, oggi l’autopsia per estrarre il proiettile e stabilire che arma ha sparato

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[flagallery gid=374] (Guidano la fiaccolata in memoria dell’avvocato Piccolino il sindaco di Formia Sandro Bartolomeo e la presidente della Provincia, Eleonora Della Penna)

FORMIA – Le indagini sull’omicidio di Mario Piccolino portano ad un uomo che – secondo le indiscrezioni riportate oggi dal quotidiano Il Messaggero – avrebbe tra i 40 e i 55 anni, capelli brizzolati e pizzetto, Questa l’immagine catturata da un telecamera di sorveglianza che ritrae il killer venerdì pomeriggio entrare e poi allontanarsi tranquillo, dallo studio di Via della Conca dopo aver sparato a sangue freddo all’avvocato-blogger che gli aveva appena aperto la porta.

L’AUTOPSIA – Questa mattina a Cassino sarà eseguita l’autopsia sul corpo della vittima per chiarire che arma sia stata utilizzata poi tutto sarà inviato all’Antimafia di Roma che indaga. “Il Comune di Formia è intenzionato a costituirsi parte civile nel futuro procedimento penale che scaturirà dall’inchiesta sull’omicidio dell’avvocato Mario Piccolino”, si legge in una nota in cui si annuncia che l’assistenza legale è stata affidata all’avvocato e consigliere comunale Mattia Aprea e anche che l’amministrazione ha incaricato “un perito di parte nella persona della criminologa Imma Giuliani che questa mattina alle ore 10.30, presso l’obitorio di Cassino, presenzierà all’autopsia disposta dalla Procura”.
LUTTO CITTADINO – Sono stati proclamati due giorni di lutto cittadino per il 2 e 3 giugno. Bandiere a mezz’asta negli edifici comunali sia domani in occasione della Festa della Repubblica sia per il giorno della cerimonia funebre. E’ stato anche disposto di rinviare tutte le manifestazioni civili della festività patronale di Sant’Erasmo a data da destinarsi. Il programma si svolgerà quindi esclusivamente per la parte religiosa e le luminarie della città resteranno accese solo per il passaggio della processione.

CORDOGLIO DEI COMMERCIANTI – “La Confcommercio Imprese per l’ Italia Provincia di Latina, nell’esprimere il suo cordoglio e la sua indignazione per il barbaro omicidio dell’ Avvocato Piccolino – voce libera contro il malaffare e paladino della legalità – vuole riaffermare il fermo sostegno alla lotta alla malavita organizzata, quella malavita che inquina l’imprenditoria sana e la pacifica esistenza della nostra comunità – si legge in un anota – . Formia e tutto il Sud Pontino stanno reagendo con forza contro chi vuole inquinare l’economia e la convivenza civile.  La nostra Associazione si è sempre schierata contro la criminalità organizzata e ha intrapreso battaglie per la legalità e, con forza, vuole farlo anche in questo frangente, esprimendo la sua vicinanza all’ Amministrazione Comunale di Formia, all’imprenditoria formiana e alla cittadinanza.  La collaborazione tra Istituzioni, Forze dell’Ordine, Associazioni e Parti Sociali, attraverso progettualità e presenza vigile, fermerà chi vuole inquinare i nostri territori”.

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CRONACA

Aprilia, baby gang con la pistola viene intercettata dalla polizia. Ipotesi spedizione punitiva

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APRILIA – Una banda di ragazzi giovanissimi, armata di una pistola è ricercata ad Aprilia dove la polizia ha individuato e denunciato alla Procura per i Minorenni un 16enne di origini albanesi che  impugnava l’arma e che alla vista dei poliziotti l’ha lasciata  in una fioriera dove è stata poi recuperata dagli agenti. Il giovane era con altri nove ragazzi.

Da quanto ricostruito, il gruppo aveva avuto un diverbio con un commerciante di origini indiane e non è escluso che fosse tornato sul posto armato per intimidirlo. Si indaga, inoltre, anche su possibili collegamenti tra la baby gang e recenti episodi in cui sono stati sparati proiettili in città a scopo di avvertimento. L’arma ritrovata è una scacciacani.

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CRONACA

Allarme api nel Sud Pontino per la presenza del coleottero dell’alveare: scatta il piano di prevenzione

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GAETA –  Allarme api nel sud Pontino per la presenza della Aethina tumida Murray, un piccolo coleottero altamente infestante per le famiglie di api e bombi. La Asl di Latina e la Direzione generale Salute della Regione Lazio hanno diramato un piano straordinario di prevenzione che coinvolge numerosi comuni delle province di Latina e Frosinone.

L’emergenza è scattata lo scorso 2 giugno, quando il Servizio Veterinario della Asl di Latina ha individuato il parassita in un’arnia a Gaeta, in località Pontone.  Le indagini svolte dopo l’emersione del caso hanno accertato che l’arnia proveniva dalla Calabria ed era stata movimentata illegalmente il 31 maggio 2026. Le analisi compiute dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana hanno confermato la presenza del coleottero  e sono state attivate le misure previste dal Piano nazionale.

In provincia di Latina sono sorvegliate speciali le aziende apiarie dei Comuni dei comuni di  Gaeta, Formia, Itri, Fondi, Campodimele, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga e Spigno Saturnia. E’ stata infatti istituita una zona di protezione nel raggio di 20 chilometri dal focolaio e sottoposti a blocco sul sistema informativo Vetinfo (il portale dei Sistemi Informativi Veterinari voluto dal Ministero per la Salute) tutti gli stabilimenti apistici presenti nell’area interessata.

Il coleottero infesta gli alveari per nutrirsi delle sue uova, delle larve, del polline e del miele.

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CRONACA

Condannato per rapina e furto aveva preferito l’espulsione dall’Italia, ma era rientrato a Cisterna: arrestato

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CISTERNA – Condannato con sentenza definitiva per rapina, ricettazione e furto, nel 2022, era stato espulso dal territorio nazionale quale misura alternativa alla detenzione. E’ stato arrestato a dalla Polizia a Cisterna un cittadino albanese di 45 anni, pluripregiudicato. Nei giorni scorsi, l’uomo era stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna durante attività investigative finalizzate all’individuazione degli autori di alcuni furti verificatisi nel territorio comunale e dagli accertamenti svolti è emerso che aveva fatto reingresso nel territorio nazionale in violazione del divieto impostogli a seguito dell’espulsione. Arrestato per questo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il ripristino della pena detentiva precedentemente sostituita con la misura alternativa dell’espulsione dal territorio nazionale.

L’uomo dovrà espiare nella Casa circondariale di Latina la pena residua di un anno, otto mesi e sei giorni di reclusione, oltre al pagamento della multa di euro 2.100. le indagini sul suo conto intanto proseguono dal momento che è sospettato di essere coinvolto in alcuni recenti episodi di furto verificatisi nel territorio.

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